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A cura di Giorgio Cislaghi

“Imbarazzante e assordante silenzio della ‘politica’ dopo il sequestro di GrandApulia”

"Inspiegabile il silenzio per una vicenda che fa emergere, il tutta la sua drammaticità, l’inquinamento ambientale derivante da mancate bonifiche o da bonifiche mal fatte"

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Foggia. E’ imbarazzante, quanto assordante, il silenzio “della politica” dopo il sequestro del Centro Commerciale GrandApulia. Imbarazzante il silenzio dopo aver urlato ai quattro venti che con il più grande centro commerciale del meridione la città avrebbe avuto benefici a cascata, cominciando dalle mille assunzioni negli esercizi commerciali senza dimenticare le ricadute occupazionali dell’indotto. Assordante perché con il sequestro è messo in dubbio un modello di sviluppo economico basato sull’apertura di nuovi centri commerciali di grande e media superficie. Non va dimenticato che, oltre al centro commerciale della zona industriale, è stato autorizzato anche un “Parco acquatico” adiacente il casello autostradale che dovrebbe ospitare anche esercizi commerciali, dando lavoro ad altre 400 famiglie, come non vanno dimenticate le altre strutture commerciali di media dimensioni che sono sorte in città.

Inspiegabile il silenzio per una vicenda che fa emergere, il tutta la sua drammaticità, l’inquinamento ambientale derivante da mancate bonifiche o da bonifiche mal fatte. Se saranno confermati i risultati delle analisi ambientali diffuse dagli inquirenti ci troveremmo di fronte a un’altra emergenza ambientale che andrebbe a sovrapporsi alle altre già accertate: zona delle discariche di Passo Breccioso; inquinamento dell’area attorno alla “cartiera” che si estende sino al centro città; criticità del funzionamento dell’impianto di depurazione delle acque; mancata bonifica dell’ex stabilimento chimico-militare dove giacciono tombate ingenti quantità di aggressivi chimici.

L’inquinamento, accertato o presunto, di tutti questi siti ha prodotto gravi conseguenze perché, se va bene, le aree sono state poste sotto sequestro giudiziario (ex stabilimento chimico-militare) o, sempre nel migliore dei casi, hanno prodotto un aumento dei costi industriali (inquinamento diffuso nell’area della cartiera), mentre nei casi peggiori hanno prodotto danni difficilmente quantificabili per l’interdizione nell’uso dei pozzi a fini irrigui (zona adiacente la discarica di Passo Breccioso), il diniego all’ampliamento della discarica comunale con costi indefiniti per la sua bonifica e l’ibernazione del nuovo centro commerciale.

La “politica”, le amministrazioni pubbliche, deve finirla di comportarsi come uno struzzo nascondendo la testa per non vedere i problemi: le emergenze ambientali ci sono e vanno affrontate senza perdere altro tempo. Continuare a far finta che non ci siano problemi non fa altro che aggravarli. Se si fossero fatte le dovute verifiche dopo i lavori di bonifica dell’ex area SFIR forse si sarebbe potuto accertare la situazione ambientale, ovvero se vi fosse, o meno, inquinamento residuo. Grave non averlo fatto perché non mancarono le denunce e le segnalazioni.

Una cosa è certa, spiegazioni devono essere date alla città. Deve essere spiegato perché i risultati delle verifiche ambientali sono arrivate a ridosso dell’inaugurazione del centro Commerciale. Deve essere spiegato perché il sospetto d’irregolarità nelle autorizzazioni non sia stato fatto sin dai primi momenti visto che si è sempre parlato, almeno sulla stampa, di un unico complesso edilizio. Se la precaria situazione ambientale impone l’adozione di piani di bonifica senza perdere altro tempo, il sequestro del contro commerciale getta nella disperazione oltre mille persone che temono per il loro futuro, mille persone che pensavano di passare un “felice Natale di lavoro”, rischiando di lasciarci un ennesimo rudere di cattedrale nel deserto.
La soluzione potrebbe arrivare, facendo le dovute proporzioni, dalla vicenda ILVA, ovvero verificare la possibilità del recupero ambientale e vincolare l’uso del centro commerciale al reperimento dei fondi necessari per i lavori.

(Foggia 28 novembre 2016, per il Circolo Che Guevara, Giorgio Cislaghi)



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Commenti


  • La politica è la cancrena maligna del''italia

    Mah…speriamo che tutto volga al meglio.


  • La politica è la cancrena maligna del''italia

    Se c’erano elezioni politiche e amministrative a voglia quanti politici si sarebbero interessati a questo grave problema.

  • chi ha chiesto un posto ad un politico?


  • Belle parole

    Perché aspettare 3 giorni prima dell’inaugurazione? La forestale sta per scomparire. A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca


  • Antonello Scarlatella

    Cerco di mettermi dalla parte di un investitore estero o Italiano.
    L’ ultima cosa che farei è investire su questo territorio.
    È una vergogna ciò che è accaduto e che sta accadendo.
    Sarni ha investito 60 milioni nella sua terra. Poteva farlo a Bolzano, oppure in Abruzzo o in altre regioni dove il gruppo è presente.
    Io non entro nel merito della questione.
    Ma il fatto che il centro sia stato sequestrato 3 giorni prima della innagurazione ha il suo dire.
    Potevano sequestrarlo in continuità, oppure farlo a metà mese per mettere in condizioni l imprenditore di ricorrere ad un provvedimento d urgenza.
    È evidente che c’è scarsa buona fede sull accaduto.
    Come risollevare le sorti di questo territorio se poi si agisce in questo modo?
    Magari ora dopo aver dato tutte le autorizzazioni lo abbattiamo come è stato fatto con punta perotti.
    Tanto, nessuno paga mai per gli eventuali errori commessi tranne che il popolo.


  • Manfredonia ad alto rischio sismico

    Giustissimo Scarlatella, giustissimo!

    Per fortuna a Manfredonia le navi non ancora iniziano gli scavi e le ruspe non ancora invadono la prateria sipontina..


  • ITALIANI FUORI DALL'ITALIA!

    SCARLATELLA NON HAI CAPITO CHE HANNO UCCISO L’ITALIA E ORA LA VOGLIONO SOTTERRARE NON HAI CAPITO CHE VOGLIONO CHE TUTTI GLI ITALIANI DAI GIOVANI AGLI IMPRENDITORI AI PENSIONATI DOBBIAMO LASCIARE L’ITALIA? HITLER CACCIO’ STERMINO’ GLI EBREI, I POLITICI CHISSA’ PER QUALE MOTIVO VOGLIONO CHE LASCIAMO TUTTI L’ITALIA USANDO METODI DIVERSI DA HITLER MA LO SCOPO E IDENTICO: LIBERARE L’ITALIA DAGLI ITALIANI!


  • Aspetta e Spera

    I reati ipotizzati sono molto gravi quindi oltre a guardare i posti di lavoro, i “vantaggi” di uno smaltimento con interramento di materiali e mancata bonifica del sito cosí come la lottizzazione abusiva a chi hanno e avrebbero continuato a portare benefici? Per tali opere vengono stanziati fior di milioni….non parliamo di investimenti, un investimento non FI fa per dare lavoro ma per avere un ricavo come è giusto che sia, solo che se risparmiamo soldi interrando, non smaltendo e ampliando lo spazio espositivo per 1\4 in piú rispetto al progetto, la colpa di li é? Di li indaga o di li fa il furbo?


  • Donna Assunta

    Il referendum costituzionale, l’ invasione di piccole comunità’ con migliaia di immigrati, l’ esercito nelle strade, opere imposte contro la volonta’ dei cittadini dei territori, attività’ commerciali con mille occupati bloccate in zona Cesarini..il depredaggio delle casse pubbliche per la campagna elettorale personale del premier per donare questue elettorali..che schifo fomentano l’ odio tra poveri e quasi un guerra civile del referendum pur di soddisfare le esigenze dei poteri forti!


  • Moldauna

    Questo e un motivo in più per staccarsi dalla Puglia.


  • Antonello Scarlatella

    Moldauna……..ma perchè pensi che in molise agiscono diversamente?
    Ricordati che noi abbiamo ad oggi un assetto politico economico che ci invidiano anche in Trentino.
    Michele Emiliano è reputato il miglior presidente della regione in Italia.
    Vedi come è reputato Frattura….fatti un giro in Internet.


  • Valerio

    Scaratella, bisogna vedere se questi signori sono stati avvisati precedentemente del fatto che stavano commettendo illeciti. Magari, non lo so, è andata che sono riusciti ad ottenere rinvii e deroghe che alla fine sono scadute e da li il sequestro.

    Ripropongo il caso Energas: se questi signori fanno l’impianto ed a 3 giorni qualcuno glie lo sequestra, coma direte? Che i magistrati sono cattivoni o che sono gli imprenditori che sono andati avanti fregandosene dei regolamenti?

    Veramente vi sembra strano che i signori del cemento construiscano fabbricati senza permesso?
    A me no, anzi, credo che sia molto frequente. Quindi, ben vengano i sequestri prima di avviare le attività. Potevano pensarci prima.


  • La repubblica delle Banane marce

    Dopo le feste, vedrete che tutto si risolverà.


  • Michele

    Scarlatella, Emiliano sui giornali sara` anche uno stinco di santo ma come mai viene a prendere voti nel Foggiano spostando I fondi nel Barese?
    Oggi si parla del blocco GrandApulia, ma gia` ci siamo dimenticati dell`aereoporto Gino Lisi che non lo vogliono far partire.
    Il porto Industriale di Manfredonia che non puo` essere trasformato in carico/scarico di container.
    Il metro/treno Foggia-Manfredonia con stazione illuminata (e io pago) ma la tratta non entra nel piano di sviluppo.
    Ma e` possibile che nel Foggiano facciamo solamente progetti di mer…. mentre nel barese va tutto bene?
    Oh scusa tutto quanto detto sopra non porta turismo a Manfredonia, vero??


  • U macchiaiul

    Il centro commerciale del gargano non sorge nelle vicinanze
    dei terrificanti veleni terrificanti dell’ex enichem?

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