Manfredonia
A cura di Aldo Caroleo Archeoclub di Siponto

La croce a rilievo della Cattedrale di Manfredonia

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Manfredonia. Per la sua posizione alquanto insolita, questa croce è incastonata a rilievo in un concio nella parte destra inferiore dell’ingresso della Cattedrale di Manfredonia ( quello di fronte all’ex auditorium Santa Chiara). (foto 1)

Nella Croce , latina, le parti che costituivano il “teterrimum supplicium” si distinguono la trave orizzontale , o “patibulum” e la trave verticale o “stipes”, stipite. Lo stipite poteva misurare anche tre o quattro metri di lunghezza , perché piantato a terra. Nella “croce greca” sia lo stipes che il patibulum avevano le stesse dimensioni.

Una bellissima croce greca è incastonata sull’ingrasso dell’Ipogeo n 1 di Santa Maria Regina di Siponto .

La Croce è il simbolo del Cristianesimo e come tale, per la sua importanza teologica è stata la più raffigurata nelle varie espressioni artistiche ma anche simboliche nelle chiese soprattutto paleocristiane e nel Romanico. Nela caso della nostra croce, notiamo che la sua parte più lunga,ovverossia lo stipes, è piantato (o parte) da un una superficie rotonda.

Questa forma di raffigurazione simbolica sta a testimoniare che Cristo è la Luce del Mondo (il Cristo Luce), ma anche che la Croce lo ha incoronato Re del Mondo. La cosa più insolita è che questo tipo di raffigurazioni erano in uso soprattutto nel Romanico, attraverso graffiti, e che quindi , essendo della Croce della Cattedrale, del periodo barocco, questo può avere un una spiegazione che cercherò di dare.

Nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, vero e proprio inesauribile scrigno sia dell’arte che della fede, vi sono moltissimi graffiti che ,nella mia esperienza di volontariato, ho catalogato. Tra Simboli, segni simbolici, nomi , orme di piedi e di mani, navi, ecc. ne ho contati mappati e fotografati circa 1500.

Molte le Croci graffite che raffigurano il Cristo Luce o Re, con la parte lunga patibulum che si inserisce in una circonferenza, proprio come quella della Cattedrale. (foto 3)
Ma la Croce può anche essere raffigurata in modi diversi. La maggior parte delle volte, il patibulum parte o è infisso in una superficie a forma di calotta sferica, o da un triangolo richiamando, in questo caso, il Golgota. (foto 4 e 5)

Quindi nulla di più verosimile, a mio avviso, che la forma a rilievo della croce della cattedrale sia stata “mutuata” dalle espressioni simboliche presenti , e a quei tempi molto note , dai graffiti della straordinaria Basilica della Madonna di Siponto.

Chi volesse saperne di più su questi innumerevoli ( che a volte sono delle vere e proprie opere d’arte) segni di Arte e di Fede, può contattarmi. Un viaggio veramente affascinante nel tempo, nell’arte e nella vera Fede.

A cura di Aldo Caroleo

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