GarganoManfredonia
Esultano le opposizioni, che parlano di "ennesima figuraccia" di Renzi

Consiglio di Stato, indennità di disabilità non è reddito

La parola fine a un contenzioso che si trascina da anni l'ha messa il Consiglio di Stato

Di:

(ANSA) Alla fine hanno vinto i disabili e le loro famiglie: le indennità di accompagnamento e le pensioni legate a situazioni di disabilità non possono essere considerate nel reddito disponibile ai fini del calcolo dell’Isee. La parola fine a un contenzioso che si trascina da anni l’ha messa il Consiglio di Stato, che ha dato torto al Governo, che ora, nelle parole del ministro Poletti, applicherà la sentenza. Esultano le opposizioni, che parlano di “ennesima figuraccia” di Renzi. (ANSA)

COS’E L’ISEE (WIKIPEDIA). L’indicatore della situazione economica equivalente, in acronimo ISEE, è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie nella Repubblica Italiana. È un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche di un nucleo familiare (per numerosità e tipologia).

Da gennaio 2015 il calcolo dell’indice è revisionato in base all’articolo 5 del D.L. 6.12.2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22.12.2011, n. 214 e al conseguente decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 5.12.2013, n. 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE)”.

Definizione. Il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 109 afferma che l’indicatore della situazione economica equivalente è definito dal rapporto tra l’indicatore ricavato dalla somma dei redditi (indicatore della situazione economica), come indicato dalla prima parte della tabella 1 allegata al decreto – combinato con l’indicatore della situazione economica patrimoniale nella misura del venti per cento dei valori patrimoniali, come definiti nella parte seconda della tabella 1 – ed il parametro desunto dalla scala di equivalenza definita nella tabella 2, in riferimento al numero dei componenti del nucleo familiare.

Gli elementi che concorrono alla formazione del reddito sono, secondo il decreto:
reddito
patrimonio mobiliare
patrimonio immobiliare
nucleo familiare
caratteristiche del nucleo familiare.

La norma individua, quindi, criteri unificati di valutazione della situazione economica che devono essere prodotte a quegli enti, da parte dei soggetti che richiedano prestazioni o servizi sociali o assistenziali non destinati alla generalità dei soggetti o comunque collegati nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche. La produzione della situazione avviene tramite la presentazione di una dichiarazione sostitutiva unica. (FONTE: WIKIPEDIA)



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • Luca

    Viviamo in uno stato che privilegi e sprechi non li tocca ma ci mette un attimo a fare leggi anticostituzionali contro poveri e disabili.


  • Antoninovergura

    E’ proprio vero che quando si e’ incapaci di GOVERNARE non sanno nemmeno loro dove prendere i soldi per i loro interess…
    E’ risaputo che gli assegni di accompagnamento e le pensioni INAIL non sono redditi, ma bensi’ aiuti per i disagi economici che i malcapitati sono costretti a sopportare in piu’ a chi e’ di sana costituzione.
    Fra poco bisogna mettere il contatore per la tassa sullo sciacquone bagno .


  • Antoninovergura

    E’ proprio vero che quando si e’ incapaci di GOVERNARE non sanno nemmeno loro dove prendere i soldi per i loro interess…
    E’ risaputo che gli assegni di accompagnamento e le pensioni INAIL non sono redditi, ma bensi’ aiuti per i disagi economici che i malcapitati sono costretti a sopportare in piu’ a chi e’ di sana costituzione.
    Fra poco bisogna mettere il contatore per la tassa sullo sciacquone bagno .
    Impegnatevi ad eliminare i vostri vitalizi a vita, senza aver versato un euro di contributi, o per poche migliaia di euro ve ne freca.. centinaia di migliaia euro.
    Questo non e’ il sistema contributivo, ma quello di rubar.. soldi ad uno Stato che ormai ha le casse vuote.
    Se non siete capaci di amministrare, tornate a fare il lavoro che facevate prima di andare a sedervi su quelle poltrone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This