Cultura
Gli invisibili nel romanzo di un grande fumettista

Da Topolino e l’Uomo Ragno…al Generale

Il libro edito da Feltrinelli di uno dei migliori sceneggiatori italiani di fumetti

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Foggia. Topolino, PKNA, Dylan Dog, Martin Mystère, Zagor, Lupo Alberto, Diabolik. Nick Raider e Magico Vento, Devil e Capitan America. E poi lui, forse il più grande: l’Uomo Ragno. Sono solo alcuni dei personaggi dei fumetti ai quali ha dato voce – e storia, carattere, magia – uno dei fumettisti più importanti in Italia, tra i primi (e pochissimi) ad essersi confrontato con gli idoli dei comic statunitensi creati dalla leggendaria Marvel. È Tito Faraci, protagonista assoluto dell’incontro di martedì 1° marzo, ore 19, nello spazio live della libreria Ubik di Foggia. Di scena, la presentazione del suo libro dal titolo La vita in generale (Feltrinelli, 2015), romanzo “comico-sociale” dai ritmi vorticosi che indaga il mondo degli invisibili, raccontando discesa e rinascita di un personaggio tutto da leggere, Il Generale. In mattinata poi, sempre martedì 1° marzo, l’autore incontra gli studenti del liceo scientifico Federico II di Stornarella, come momento conclusivo del progetto-lettura organizzato dalla libreria Ubik con i ragazzi dell’istituto. Mentre nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle ore 17.00 sino alle 18.30, Tito Faraci terrà un breve incontro di scrittura creativa con gli allievi del Teatro dei Limoni di Foggia (via Giardino n. 21).

La vita in generale (Feltrinelli, 2015; 224 pagine). Il Generale, Mario Castelli, è stato alla guida di un’azienda, ha conosciuto l’amore, ha avuto molto dalla vita. Ora non ha più niente. La sua è stata una discesa veloce, inarrestabile, innescata da un imprevedibile tradimento. Dopo la galera, scivolare in basso è stato più facile di quanto potesse immaginare. Ora vive insieme ad altre creature notturne negli anfratti dei senzatetto, dei disperati, dei barboni. Eppure, anche lì, gli uomini e le donne con cui divide la nuova condizione di dropout gli riconoscono la naturale autorevolezza di chi sa come ci si muove nel mondo. Questo continua a essere il suo “teatro” finché la giovane Rita si mette sulle sue tracce: vorrebbe che l’azienda paterna non fosse assorbita da una combinata franco-cinese e sa che il Generale ha le competenze per aiutarla. Bella e lungimirante, Rita conquista la sua fiducia. L’avventura di Mario Castelli torna a muoversi dentro la scena di pescecani, manager assatanati, gelidi manipolatori che lui ben conosce. Sono personaggi vecchi e nuovi, facce diventate maschere e maschere che nascondono altre maschere: è l’occasione per scatenare la buona guerra del riscatto, il miracolo della giustizia. Frank Capra, “Topolino”, Totò, Il conte di Montecristo – Tito Faraci porta l’audacia della letteratura popolare e delle storie dei fumetti dentro un romanzo comico-sociale vorticoso e appassionante.

Luca “Tito” Faraci. Nato a Gallarate nel 1961. È uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetti. Assieme a Giorgio Cavazzano (che Faraci definisce suo “mentore”) ha creato il personaggio ricorrente di Rock Sassi e realizzato, oltre a numerose storie Disney, Il segreto del Vetro (2004), una storia dell’Uomo Ragno ambientata a Venezia e prodotta in Italia dalla Panini Comics su licenza della Marvel Comics. La casa editrice Einaudi ha pubblicato nel 2000 Topolino Noir, un’antologia delle migliori storie disneyane sceneggiate da Faraci; una simile raccolta monografica, La nera di Topolino, è stata edita dalla Arnoldo Mondadori Editore nel 2006 nei Best Sellers. La Disney Libri, invece, ha proposto in libreria Il popolo delle tenebre, un suo romanzo scritto per la collana Disney Avventura. Ha creato storie per Topolino, Dylan Dog, Martin Mystère, Diabolik, Nick Raider ed è stato uno dei primi scrittori italiani a lavorare anche per personaggi di fumetti americani come l’Uomo Ragno, Devil e Capitan America (Doppia Morte, disegnata da Claudio Villa). Negli ultimi anni la sua collaborazione con la Disney ha trovato una nuova giovinezza, culminata con la pubblicazione sul numero 2737 di Topolino (2008) di La vera storia di Novecento, storia scritta con la collaborazione attiva di Alessandro Baricco e che rappresenta la versione a fumetti del suo monologo Novecento, con Pippo nel ruolo del protagonista. Anche questa storia è stata realizzata graficamente da Giorgio Cavazzano ed è stata ripubblicata in grande formato nel 2009 nella collana Buena Vista Lab. Il sodalizio con Alessandro Baricco ha prodotto nel 2010 l’adattamento a fumetti del romanzo Senza sangue, disegnato da Francesco Ripoli e pubblicato dalle Edizioni BD, di cui Tito Faraci è il caporedattore. Nel 2009 pubblica per Edizioni Piemme il romanzo per ragazzi Il cane Piero, avventure di un fantasma, mentre nel 2011 esce Oltre la soglia, sempre per la stessa casa editrice.



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