CerignolaManfredonia
"Un attacco alla persona, alla sua storia, alla sua dignità, alla sua etica della responsabilità"

Dichiarazioni Bordo e Piemontese. Gentile: quando la verità fa male

"La carriera politica: non ho mai chiesto di candidarmi, mai"

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Cerignola. ”Politica zero. Solo banalità del male, violenza e cinismo culturale mai sperimentati prima. Un attacco alla persona, alla sua storia, alla sua dignità, alla sua etica della responsabilità. Una dose massiccia di fango nel frullatore mediatico all’unico scopo di produrre delegittimazione politica e denigrazione personale. E tutto questo ad opera di un funzionario politico del mio Partito, in carriera da quando era in fasce, sempre sopravvissuto a se stesso. Segretario provinciale, poi regionale, quindi parlamentare ancora in carica,
nominato alla Camera dei Deputati da dieci anni.

In verità non avrei voluto replicare. Perché la mia storia politica e di vita testimoniano per me. Mi è stato chiesto da più parti di farlo. Non per difendere me stessa ma per lanciare un grido di allarme nei confronti di tutto il Partito, del quale tantissimi oramai sentono l’impellente necessità. E al tempo stesso un monito: non si combatte chi non è allineato e/o non è funzionale ai propri obiettivi con la violenza delle invettive e delle calunnie ma con la forza delle idee e della verità.

Il tesseramento 2015: ciò che ho chiesto, e continuerò a chiedere in ogni sede possibile, è la piena e certificata tracciabilità dei pagamenti delle tessere di tutti i circoli, con in primo luogo Monte S. Angelo, Troia e Foggia. E, in uno, gli elenchi degli iscritti. E’ un mio diritto, per aggirare il quale non ci potrà essere nessun ricorso strumentale agli organismi di garanzia, peraltro incompetenti a decidere sulla materia. E, in più, copia dei bilanci di esercizio per gli anni 2013 e 2014.

Il Circolo di Lucera: sono stata io, in tempi non sospetti, a sottolineare che un sale e tabacchi non poteva essere un luogo idoneo per il tesseramento al Partito. E a chiedere la sospensione del
tesseramento in attesa di approfondimento. Mi fu replicato che era opportuno non creare ulteriori fibrillazioni e che, se trasferito nella sede propria del Circolo e nel rispetto delle procedure
regolamentari, non c’era ragione del contendere. Salvo – a posteriori – rimangiarsi tutto, e prendere a pretesto il numero eccessivo di tessere per il commissariamento illegittimo del Circolo. In spregio alla storia e ai sacrifici di tanti dignitosi militanti.

Il piano di riordino ospedaliero: ho la presunzione di avere una buona conoscenza e diretta esperienza, anche di governo, della materia. Cos’altro avrei potuto e/o dovuto fare – non avendone altra
opportunità – se non esercitare il diritto/dovere politico di esprimere pubblicamente le mie profonde perplessità a fronte di un piano che ritenevo irragionevolmente, ingiustamente, e inutilmente
penalizzante per la comunità pugliese e, in specie, per le province di Foggia, Brindisi e BAT? E, in più, a fronte di una situazione di malessere di tanta parte di questa provincia, cos’altro ancora avrei potuto fare se non sollecitare gli esponenti istituzionali regionali del mio Partito a rompere un imbarazzante silenzio? La dolorosa ma inevitabile chiusura degli ospedali di San Marco in Lamis, Monte S. Angelo e Torremaggiore è costata molto in termini elettorali, è vero. Anche a me, che ci ho messo la faccia pur non avendone responsabilità diretta per non essere – all’epoca dei fatti – l’assessore competente. Ma chi ha responsabilità politica dovrebbe sapere che questo impone l’etica della responsabilità di governo. E al tempo stesso, oggi,
dovrebbe sapere che sono proprio quei sacrifici – e gli altri simili sparsi nel resto della regione – la testimonianza che in termini di tagli avevamo già dato.

La polemica politica: il supporto tecnico di pezzi del PDL, alla Regione Puglia di Vendola come al governo nazionale, è conseguenza di uno stato di necessità ed emergenza politica. Altra cosa è l’appoggio politico di Michele Bordo alla Giunta “arcobaleno” di Vico del Gargano. Ed altra cosa ancora è il progetto teso a trasformare quel supporto tecnico, e del tutto limitato nel tempo, in strategia politica finalizzata alla mutazione genetica del PD, dei suoi principi e valori fondativi, e della sua storia. Chi ha buona memoria, ed è in buona fede, sa quanto forte, incisiva e pubblica sia stata la mia azione politica e di governo per impedire quella pericolosa deriva. Non mi pare che chi mi accusa possa invocare la stessa linearità. Quanto alla miserevole polemica su Cerignola, faccio solo notare che giammai dal PD di Cerignola è stata chiesta alcuna alleanza politica al PDL, se non incontri con pezzi di elettorato di centrodestra, e su loro richiesta.

L’appello al Presidente Renzi: Michele Bordo, gli addetti ai lavori lo sanno, si è sempre preoccupato di essere vicino e sodale del potente di turno. Ed oggi, anche questo è di pubblico dominio, recita la parte del renziano di ferro a Roma, salvo assumere tutt’altre posizioni in Puglia. Per parte mia, viceversa, libera da vincoli di appartenenza correntizia, che considero uno dei vulnus maggiori dell’attuale situazione politica, sono sempre stata (e sono) la stessa, ovunque. E, in ragione di tanto, se constato che il mio Segretario Nazionale percepisce la mia stessa esigenza di un salto di qualità nel modo di essere e di agire del PD in Puglia, gli chiedo pubblicamente – giammai nell’anticamera del potere – di investire su di me per quel progetto. Dov’è lo scandalo? Ho sostenuto Michele Emiliano perché avevo la percezione che le sue idee di futuro della Puglia e del Partito collimassero con le mie. Ho dovuto mio malgrado prendere atto che era
stato un abbaglio e ho cambiato idea e atteggiamento politico. Dov’è l’incoerenza?

La carriera politica: non ho mai chiesto di candidarmi, mai. Chi afferma il contrario non solo è un bugiardo ma farebbe bene a guardare a se stesso e alla sua, di carriera politica. Per parte mia, sia quando ho vinto che quando ho perso, mi sono sempre sottoposta al giudizio degli elettori. E ho accettato la candidatura anche quando era di semplice servizio a supporto dell’interesse generale del Partito, come in occasione delle elezioni europee del 2009. Può dire altrettanto Michele Bordo, che da dieci anni siede da nominato in Parlamento, senza mai essersi sottoposto al giudizio diretto degli elettori? E che tiene ingessato il Partito da 15 anni, prigioniero dell’ossessione della prossima candidatura da capolista, quindi ancora una volta da nominato? A cos’altro, se non a quell’ossessione, è riconducibile la violenza della sua dichiarazione nei miei confronti? La funzione politica e istituzionale nel Parlamento Europeo: del mio
lavoro nel Parlamento Europeo, dei risultati ottenuti, e delle numerose iniziative prodotte, ci sono tracce dappertutto. Di Bordo & c.?

Fin qui la difficile, e per me dolorosa ma inevitabile risposta. Dopo di che penso anch’io che il PD abbia bisogno di serenità e unità, e dell’auspicio che ogni polemica cessi e si apra un confronto leale al nostro interno e con la società pugliese. Purché ciascuno capisca che un’era politica è finita. E se ne deve inevitabilmente aprire un’altra, nella quale non esistano più né rendite di posizione, né primogeniture, né amicizie dei potenti, ma solo merito politico, lealtà dei comportamenti e reciproco rispetto”. Lo scrive in una nota l’onorevole Elena Gentile.

Redazione Stato Quotidiano.it

Dichiarazioni Bordo e Piemontese. Gentile: quando la verità fa male ultima modifica: 2016-02-29T18:31:11+00:00 da Redazione



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Commenti


  • svolta

    Quello che resta dello shampoo…… di marca PD ….


  • Franco

    Dove non arriva l’opposizione storica, da sempre collusa, arriva la Gentile…


  • amazon

    Una donna con le palle in mezzo a tanti uomini senza………..Da sola ha distrutto il tridente B.C.R. tutelando cerignola basti vedere ospedale


  • gimbo

    Carissima signora Gentile, solo oggi che è stata toccata personalmente si rende conto che don Michele Bordo sta in politica da decenni ma senza avere mai dato un contributo concreto se non a se stesso in termini economici? Eh sì. Mo’ sì. Che è un cavalcatore di tigri ce lo diciamo solo ora? Nella realtà comunale totalizza risultato zero; provinciale: zero; nazionale: zero porta zero….


  • Pescatore xxl

    Chiederemo alla Gentile di sollevare le sorti del mercato ittico di Manfredonia.Bordo Manfredonia è in primi il tuo territorio dove esiste una priorità.Sollevare l economia .Il mercato non funziona e voi che fate? Ve ne strafregate vi fate vedere ad inaugurazioni di impianti non vostri che produrranno si spera , soldi non nostri.Abbiamo un potenziale politico forte sia a livello cittadino sia regionale ed anche nazionale ma è sotto gli occhi di tutti Manfredonia non decolla.Anzi.Sveglia.Sarà normale poi che ci schieriamo con chi POSSIEDE LE PALLE.


  • Santiago Nadar

    E ‘ da tempo che non leggevo commenti così veri e sensati .Bordo e la sua storia politica parlano da sé.Candidature con scarsi risultati in termini di numeri di voti sempre eppure grazie al sistema elettorale lui è là.Manfredonia non ha giovamento da queste persone perché sono ascoltati pochissimo a livello nazionale e poi diciamocelo tutta i pochi laureati si dimettono non appena si scontrano con persone che hanno studiato poco e quindi non percepiscono la lingua dello studio.Evviva i diplomati al …..


  • Pollice Sipontino

    Scusi Onorevole Gentile il caso Pittella, suo attuale collega, eletto allo scranno europeo credo per la QUARTA VOLTA NON VIOLA IL VOSTRO STATUTO( MAX TRE MANDATI)??????????????????? Se ciò è vero, non la indigna???????????????? Alle prossime primarie a qualsiasi livello ( comunali, regionali, europee, politiche) si batta per far votare solo gli iscritti.


  • Americano Sipontino

    Hai ragione pollice, se alle primarie, come quelle dell’otto maggio, che senso ha che continui a fare la tessera al P.D.? Tanto votano tutti, che partito siamo? In America votano solo gli iscritti.


  • Peter

    Allora da cittadino di Manfredonia mi vien sl da dire che bordo non a mai fatto numero in politica oggi lo si vd solo sui social cm Facebook,la gentile non lo conosciuta però parlano i risultati che cm donna si fa valere,


  • Browser

    La signora Gentile fin ora si è divertita con il nostro ospedale,ora che hanno toccato il suo perché ovviamente non ha più lo stesso potere di prima si scaglia contro il suo stesso partito…Chi la fa l aspetti!!!

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