Manfredonia
Con il bando del MIUR disponibile da pochissimi giorni, l’accesso alla scuola, ampiamente normato, ha creato divergenze di approccio al mondo dell’insegnamento

Manfredonia, Concorso scuola e infanzia: sono i bambini a pagare?

Una confusione enorme già nei titoli e 17 anni di precariato alle spalle, la soluzione ai problemi loro e di chi è nella stessa situazione non è arrivata dal decreto buona scuola

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Con il bando del MIUR disponibile da pochissimi giorni, l’accesso alla scuola, ampiamente normato, ha creato divergenze di approccio al mondo dell’insegnamento.

L’istruzione dell’infanzia, un universo prettamente femminile, preso da continui cambi e integrazioni normative e invaso dal precariato, risulta turbato da problematiche riguardanti le modalità e le conseguenze dell’accesso al lavoro. E al suo mantenimento.

Queste le ragioni della nascita di una pagina facebook, il “Comitato tutela docenti precari gae“, comitato che da pochi giorni ha ottenuto il riconoscimento legale.

A fornire un parere e l’esperienza personale, due insegnanti: Tina Giordano, supplente all’Istituto Comprensivo Don Milani e Alessandra Riontino, supplente anche lei ma al San Giovanni Bosco, con l’assegnazione ulteriore del sostegno.

(CONTINUA A LEGGERE SU WWW.STATODONNA.IT – A cura di Antonella Attanasio)



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