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Contagiati dalla trichinellosi

“Mangiano salsicce di cinghiale fatte in casa”: 3 ricoveri a San Giovanni Rotondo

"Le analisi hanno confermato che si trattava di carni contaminate con cariche elevate di larve di trichinella spp"

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Foggia. “CONTAGIATE dalla trichinellosi per avere mangiato salsicce stagionate di cinghiale confezionate sottovuoto e di produzione familiare”. E’ quanto avvenuto a 3 persone di uno stesso nucleo familiare ricoverati a Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo. Lo riporta un testo odierno di Repubblica di Bari.

Come riportato in una nota dell’Asl Foggia “Dopo un secondo caso clinico (9 febbraio), la sospetta richiesta di un privato che rivoltosi all’Izs per sapere come far controllare una salsiccia di cinghiale in suo possesso e la collaborazione dei pazienti, si è riusciti ad arrivare alle salsicce stagionate di cinghiale confezionate sottovuoto e di produzione familiare. Le analisi hanno confermato che si trattava di carni contaminate con cariche elevate di larve di trichinella spp”.

(from wikipedia) La trichinellosi o trichinosi è una zoonosi parassitaria causata da nematodi appartenenti al genere Trichinella di cui oggi conosciamo otto specie diverse (Trichinella spiralis, Trichinella nativa, Trichinella britovi, Trichinella murrelli, Trichinella nelsoni, tutte specie incapsulate e Trichinella pseudospiralis, Trichinella papuae, Trichinella zimbabwensis che invece non sono incapsulate) ed almeno tre genotipi distinti. È stato calcolato che circa dieci milioni di persone sono a rischio nel mondo.

L’unica specie autoctona italiana è Trichinella britovi, ma in passato ci sono stati focolai umani da importazione causati da altre specie quali la Trichinella spiralis. La Trichinella ha un ampio spettro d’ospite, dall’uomo agli uccelli ed in alcuni casi anche i rettili, a seconda delle varie specie. L’unica modalità di contrazione dell’infezione è quella legata all’ingestione di carne cruda o poco cotta proveniente da un ospite infetto. La malattia è caratterizzata da due fasi: una enterica con sintomatologia a carico dell’apparato gastro-intestinale, legata alla presenza degli adulti a livello intestinale ed una parenterale, dovuta al passaggio in circolo delle larve L1, caratterizzata da miosite, edemi localizzati soprattutto al volto e manifestazioni orticarioidi. Inoltre le larve della Trichinella spiralis, quando ingerite, vanno ad incistarsi nei muscoli scheletrici dell’ospite. Una complicanza talora fatale è la cosiddetta neurotrichinosi, caratterizzata da encefalite e/o miocardite.



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