Cultura
Donna Tartt è una scrittrice con una particolarità: pubblica un romanzo ogni dieci anni

Il cardellino – D.Tartt, 2014

Tanti sono intercorsi tra il primo e il secondo, e tra questo e “Il cardellino”, romanzo amato e premiato dai critici ma anche dal pubblico che ne ha decretato il successo grazie al passaparola

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Bologna/Manfredonia. Donna Tartt è una scrittrice con una particolarità: pubblica un romanzo ogni dieci anni. Tanti sono intercorsi tra il primo e il secondo, e tra questo e “Il cardellino”, romanzo amato e premiato dai critici ma anche dal pubblico che ne ha decretato il successo grazie al passaparola.

IL CARDELLINO. Theo Decker ha solo tredici anni quando una bomba esplode al Metropolitan Museum uccidendo sua madre. Rimasto solo a New York, viene accolto dalla ricca famiglia di un compagno di scuola. Ma la nostalgia per la madre lo tormenta, isolandolo sempre di più dal mondo circostante. Poi, improvvisamente, nella sua vita ricompare quel padre che l’aveva abbandonato da bambino: giocatore d’azzardo e alcolizzato, l’uomo decide di rimediare portando il figlio con sé a Las Vegas. L’unica costante per Theo è il piccolo quadro del Cardellino, opera amatissima da sua madre. Tra le luci dell’Upper East Side, la desolazione della periferia di Las Vegas, le fughe vertiginose lungo i canali di Amsterdam, Il cardellino è un romanzo meravigliosamente scritto che si legge come un thriller.

ANALISI. La mole di questo romanzo è imponente, circa 900 pagine, ma non deve spaventare chi non ama i libri voluminosi perché in verità si legge con facilità e non rappresenta una lettura impegnativa. Siamo di fronte a un romanzo molto classico nella forma e nella scrittura, accostato da qualcuno ai capolavori di Dickens, che racconta una storia coinvolgente. Ci sono parti più riuscite di altre, alcune lungaggini, ma nel complesso “Il cardellino” è un’opera molto valida, da leggere. Protagonista indiscusso e assoluto è “Il cardellino” del titolo, cioè un quadro (esiste realmente, è di Fabritius, s’intravede in copertina), ma non si può svelare in che modo sia presente in tutta la storia: è la vera idea geniale dell’autrice. I personaggi, al contrario, sono quasi tutti, in qualche modo, antipatici, compreso il protagonista Theo, che porta il nome del fratello di Van Gogh. Si salva solo la signora Barbour, che alla fine risulta una sorta di madre adottiva dello stesso Theo. E poi c’è Hobie, altra figura notevole del romanzo, che di Theo si occuperà come farebbe un padre. “Il cardellino” è un grande romanzo a cui manca davvero poco per essere grandissimo, ma resterà comunque a lungo negli scaffali delle librerie.

L’AUTRICE. Donna Tartt è nata a Greenwood, in Mississippi, e si è laureata al Bennington College. Il suo romanzo d’esordio “Dio di illusioni” e il successivo “Il piccolo amico” sono diventati bestseller internazionali tradotti in 30 lingue. “Il cardellino” ha vinto il premio Pulitzer 2014 per la letteratura.

Il giudizio di Carmine
Donna Tartt
IL CARDELLINO
2014, Rizzoli
Valutazione: 4/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA)



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