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Popolari: “Il Piano ospedaliero deve essere affrontato in maniera condivisa”

“Sono certo – aggiunge Longo - che il presidente Emiliano non tralascerà assolutamente un'azione decisa a favore della medicina territoriale diffusa"


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Bari. “Il piano di riordino ospedaliero non è un capriccio, ma un obbligo di legge che però deve essere affrontato nell’ambito di un progetto condiviso, scevro da approcci ideologici e da inutili, quanto dannosi, tentativi critici dal forte sapore propagandistico ed elettoralistico. Personalmente sono convinto che l’approccio sia quello dei due binari: da un lato provvedere ad un riordino che salvi e potenzi le eccellenze dei nostri ospedali, dall’altro, contemporaneamente diventa fondamentale una diffusione capillare della cosiddetta medicina territoriale. Solo così si potrà trasformare quest’azione, dolorosa ma inevitabile, in una opportunità e punto di ripartenza per una sanità più equa, più efficace e realmente in grado di far fronte alle necessità territoriali della nostra regione, agendo contemporaneamente sulla riduzione delle liste di attesa, che tutt’oggi pagano lo scotto di politiche del passato non adeguate”. E’ quanto sottolinea in una nota il vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia, Peppino Longo. “Sono certo – aggiunge Longo – che il presidente Emiliano non tralascerà assolutamente un’azione decisa a favore della medicina territoriale diffusa, con una decente distribuzione di posti di primo soccorso, di poliambulatori, di case della salute, di presidi del 118”.

Popolari: “Il Piano ospedaliero deve essere affrontato in maniera condivisa” ultima modifica: 2016-03-29T13:44:06+00:00 da Redazione



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