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Nuova battaglia del Codacons in Regione

“Puglia, scattano i risarcimenti anche per i precari della sanità”

Per info e adesioni www.codacons.it

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Bari. ”Nuova battaglia del Codacons in Regione. Dopo l’azione avviata a tutela dei lavoratori della scuola che sta portando a risarcimenti in favore dei docenti precari, l’associazione dei consumatori lancia oggi una nuova azione collettiva riservata ai precari del settore sanità della Puglia. L’iniziativa legale del Codacons si basa su una sentenza della Corte di Cassazione dello scorso 15 marzo, che ha riconosciuto i diritti dei lavoratori precari degli ospedali pubblici, stabilendo che le aziende sanitarie non possono ricorrere al continuo rinnovo dei contratti a tempo determinato senza assumere personale tramite concorso. Per i supremi giudici, inoltre, in caso di abuso di contratti a termine da parte di una pubblica amministrazione, il dipendente ha diritto al risarcimento del danno da “perdita di chances lavorative”, in quanto il lavoratore rimane “confinato in una situazione di precarizzazione e perde la chance di conseguire, con percorso alternativo, l’assunzione mediante concorso nel pubblico impiego o la costituzione di un ordinario rapporto di lavoro privatistico a tempo indeterminato”.

Tutti i lavoratori a tempo determinato impiegati presso le Aziende Sanitarie pubbliche della Puglia con contratti a termine che abbiano superato – nella loro durata complessiva – i 36 mesi (comprensivi di proroghe e rinnovi), possono ora aderire all’azione collettiva lanciata dal Codacons, e ottenere l’assunzione a tempo indeterminato, il riconoscimento dell’anzianità di servizio e il risarcimento del danno fino a un massimo di 50.000 euro. Per info e adesioni www.codacons.it”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti

  • Un folto gruppo di lavoratori ex Socialmente utili da più di sei anni in causa con la ASL FG non riesce ad avere ragione perdendo la prima udienza nonostante una parte di colleghi anch’egli ex Socialmente utili nel 2008 sono assunti direttamente dalla ASL che giustizia è mai questa. Giusto per la cronaca.

  • E siamo ancora precari


  • Antoninovergura

    Ultimamente e sempre piu’ si sente parlare di CODACONS, sembrerebbe un nuovo sindacato intenzionato a difendere i LAVORATORI che subiscono delle ingiustizie sociali da parte di chi abbia un POTERE DA PADRONE.
    Peccato che non si interessa di altri ABUSI che avvengono da anni nei confronti del personale sanitario che sono costretti a lavorare dalle 10/12 ore giornaliere, senza timbratura, tutto al contrario di quei dipendenti che, dopo aver timbrato il cartellino delle presenze, sono stati sorpresi a fare la spesa o doppia attivita’ lavorativa.
    Di questo non si parla, non credo che siano all’oscuro.
    Perche’, e per quale motivo, forse non vi e’ un tornaconto?.
    Per quanto riguarda i lavoratori EX socialmente utili, nel pubblico impiego si entra solamente per CONCORSO, e non spostamento silenzioso di colore politico, tenendo presente che, come commentato precedentemente, vi sono lavoratori della Sanita’ in condizioni piu’ PIETOSE .

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