Manfredonia
Oggetto: "(..) Stazione Elettrica 380/150 kV e relativi raccordi in entra-esce all'Elettrodotto RTN 380 kV Andria-Foggia"

Comune Manfredonia, quale il “ristoro ambientale” dalla Terna Spa?

Con delibera di G.C. n. 338 del 20-12-2012, l'Ente aveva affidato incarico all’avv.Giuseppe Macchione per ''il recupero della somma di € 2.500.000,00 a titolo di ristoro ambientale per la realizzazione della Stazione Elettrica

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Manfredonia . QUALI le somme recuperate dal Comune di Manfredonia – a carico della Terna Spa – ”a titolo di ristoro ambientale” in seguito al “Protocollo di Intesa per la localizzazione di una Stazione Elettrica 380/150 kV e relativi raccordi in entra-esce all’Elettrodotto RTN 380 kV Andria-Foggia, localizzata nel territorio del Comune” sipontino? Si ricorda infatti che con delibera di Giunta comunale n.298 dell’08.10.2013 – oltre il citato protocollo d’intesa – era stato deliberato lo Schema di convenzione tra la Terna Rete Italia S.p.a. e il Comune per la realizzazione della citata Stazione Elettrica e relativi raccordi e compensazioni.

Come riferito nel citato atto di Giunta, “Terna ha ricevuto numerose richieste di connessione alla RTN per impianti da fonti rinnovabili (…) per i quali ha formulato, ai sensi del Codice di Rete, soluzioni di connessione che prevedono la realizzazione di una Stazione Elettrica 380/150 kV di Manfredonia e relativi raccordi in entra – esce all’Elettrodotto RTN 380 kV Andria -Foggia, localizzata nel territorio di Manfredonia”. Il suddetto progetto è stato autorizzato con Determinazione della Regione Puglia n. 75 del 2 Marzo 2011, “come opera connessa a iniziativa produttiva da fonte rinnovabile”, in base a quanto previsto dal D. Lgs. 387/03. Con Determina Dirigenziale della Regione Puglia n. 308 del 24.11.2011, l’autorizzazione della “Stazione Elettrica 380/150 kV di Manfredonia e relativi raccordi in entra-esce all’Elettrodotto RTN 380 kV Andria-Foggia” è stata volturata a Terna. In data 05.10.2012 ERA stato aperto il cantiere per l’avvio dei lavori.

COMPENSAZIONE Come da atti, ”stante il rimodulato valore dell’investimento (CAPEX) ed in applicazione delle proprie normative interne di regolazione, Terna (nota acquisita al protocollo comunale il 5 giugno 2013 al n.1914.9) ha comunicato di essere disposta ad erogare al Comune di Manfredonia, “a compensazione degli impatti territoriali residui associati alla Stazione elettrica di cui innanzi, per le opere di riqualificazione (che saranno successivamente indicate dal Comune) di pubblica utilità e quindi non di natura commerciale)”, le seguenti somme:

Euro 580.000,00 e ulteriori 450.000,00 Euro comprensivi di IVA, con modalità di erogazione che verranno definite con apposita convenzione in funzione del possibile incremento del valore dell’investimento dell’ “Intervento elettrico RTN”, «che Terna Rete Italia S.p.A. si impegna a comunicare al Comune di Manfredonia entro 12 mesi dalla stipula del presente accordo»”.

I lavori relativi alla infrastruttura elettrica di che trattasi – come spiegato nell’atto di Giunta dell’08.10.2013 – sono in avanzato corso di realizzazione (..)”. L’Ente comunale aveva precisato al tempo (delibera di giunta 08.10.2013) come “allo stato attuale, in ragione degli esiti delle interlocuzioni avute con i funzionari di Terna S.p.a., non vi sono ragionevoli motivi per ulteriormente soprassedere alla stipula della proposta convenzione, i cui contenuti sono di indubbio interesse per la Amministrazione Comunale allorché si consideri, per un verso che i lavori di realizzazione della Stazione elettrica sono in avanzato stato di realizzazione e che le eventuali implementazioni degli apparati elettrici legati alla realizzazione di ulteriori impianti di produzione di energia elettrica da FER (allo stato venuti meno) sono stati adeguatamente presi in considerazione da Terna S.p.a. nella sua proposta; e per altro verso che il limite del 6% del valore dell’investimento ai fini della determinazione degli importi oggetto della erogazione di che trattasi è un vincolo {rebus sic stantibus) insuperabile in quanto derivante dalla normativa regolatrice interna di Terna S.p.A”.

L’ATTO DI GIUNTA – 298/08.10.2013

Da evidenziare come con delibera di G.C. n. 338 del 20-12-2012, l’Ente aveva affidato incarico all’avv.Giuseppe Macchione per ”il recupero della somma di € 2.500.000,00 a titolo di ristoro ambientale per la realizzazione della Stazione Elettrica, nei confronti della società TERNA S.p.A”. Complessivamente per l’incarico era stata impegnata la somma di € 25.168,00, per le competenze tecniche spettanti al professionista per l’espletamento dell’attività. Il 29-01-2013 è stata sottoscritta la convenzione n. 8933 di Rep. per l’incarico suddetto.

Allegati
2014_52_DET (LOC_STAZ_ELET_APPR_PROTINTESA_E_CONV)
2014_52_DET (LOC_STAZ_ELET_APPR_PROTINTESA_E_CONV)

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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