Foggia
Anche quest’anno niente bilancio alla scadenza del 30 aprile

Marasco: Comune e città drammaticamente fermi

"Ci risiamo: tra musiche e selfie, il sindaco è stato sorpreso con un torcinello in bocca dalla notizia"

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Foggia. «Ci risiamo: tra musiche e selfie, il sindaco è stato sorpreso con un torcinello in bocca dalla notizia che, come ogni anno di questi tempi, andrebbe approvato il bilancio di previsione». L’ex candidato sindaco del centrosinistra, Augusto Marasco, denunciache «alla data del 30 aprile non è stato convocato alcun Consiglio comunale per approvare l’atto fondamentale di programmazione finanziaria di un’Amministrazione e l’atto di responsabilità politica più serio che dovrebbero fare un sindaco e una maggioranza che governano una città come Foggia, salvata dal dissesto grazie al centrosinistra». «Come l’anno scorso – prosegue Marasco – anche quest’anno nessuna carta è stata trasmessa alla Presidenza del Consiglio comunale, malgrado il termine per l’approvazione del bilancio fosse inizialmente fissato al 30 marzo 2016 e poi prorogato, con un decreto del 1° marzo scorso, al 30 aprile: non era e non è una circostanza imprevista e imprevedibile predisporre tutti gli atti di bilancio». «Questa volta l’Amministrazione Landella – incalza il capogruppo de “Il Pane e le Rose” – piuttosto che trovare le pezze a colori con cui l’anno scorso polemizzava contro le mie interpellanze di denuncia, ha deciso scientemente di aspettare la diffida del Prefetto per avere più tempo a disposizione». Ad oggi esistono solo gli atti relativi al Rendiconto dell’esercizio finanziario 2015, peraltro ancora incompleti della verifica dei debiti e crediti reciproci delle partecipate e del prescritto parere del Collegio dei Revisori dei conti.

«Efficienza ed efficacia sono dimostrate solo per il “panem et circenses” – osserva Marasco – mentre le emergenze restano tutte evidenti nella loro drammaticità, senza un barlume di soluzione possibile: dalle strade alla pubblica illuminazione; dall’abusivismo commerciale dilagante con l’emblematica squalificazione di Corso Roma al degrado del Quartiere Ferrovia; dall’Ataf all’Amgas; dalla vicenda della riscossione dei tributi all’Orbitale; fino al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti AMIU ancora senza un contratto di servizio, arrivato alla sesta proroga tecnica». «Non si riesce a credere che, prossimi ai due anni di vita amministrativa, la Giunta Landella abbia prodotto niente più che spettacoli. Del resto – sottolinea l’esponente del centrosinistra –basta scorrere l’Albo Pretorio per comprendere l’assoluta assenza di attività amministrativa: sono solo notifiche di Equitalia e pubblicazioni di matrimonio, nessun atto di programmazione, nessun atto che renda palese una visione strategica di sviluppo della città.I foggiani facciano un giro negli stand della Fiera Internazionale dell’Agricoltura e della Zootecnica in corso fino a domenica prossima e vadano a vedere in che modo il Comune capoluogo si mostra: una galleria di foto di scena di rappresentazioni al Teatro “Giordano”». «La situazione è drammatica – conclude Marasco – ed è drammatico il senso di vuoto che si avverte tra i rappresentanti istituzionali, con Consigli comunali e Giunte chiamati ad approvare atti dovuti e convocati con cadenze quasi mensili. La Puglia e l’Italia sono in movimento e una grande città del Sud può rimanere ferma in queste condizioni?».



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