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Prima della lista dei 23 per l’Europeo

Italia, contro la Scozia decide un gol di Graziano Pellè

Si rivede il trio Bernardeschi-Insigne-Zaza che Conte aveva proposto contro la Spagna

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Roma. Prove generali contro la Scozia, al Ta’ Qali di Malta, prima della lista dei 23 per l’Europeo, che il Commissario tecnico Antonio Conte ufficializzerà martedì prossimo. Decide un gol di Graziano Pellè, al suo quinto centro in azzurro, proprio lui che, sempre a Malta due anni fa in occasione di una gara valida per le qualificazioni europee, regalò all’Italia una vittoria importante. Stavolta prima del risultato ci sono le risposte, quelle che il ct aspettava dalla squadra e in particolare da qualche giocatore per sciogliere gli ultimi dubbi e fare le sue scelte. A riposo Thiago Motta e Montolivo, recuperato De Rossi, l’Italia si schiera con il 3-5-2: Buffon in porta, in difesa Barzagli, Bonucci, Chiellini, a centrocampo Candreva, Florenzi, De Rossi, Giaccherini, Darmian, in attacco La coppia Pellè-Eder. Buono l’avvio degli Azzurri che, dopo 7 minuti, creano una doppia occasione da gol: punizione di Candreva respinta corta di Marshall, ci prova Giaccherini da distanza ravvicinata, ma il portiere scozzese è ancora pronto alla deviazione.

Dopo una fase di stallo, dove si fa sentire la mancanza di gioco sulle fasce, l’Italia aumenta il ritmo creando serie difficoltà agli avversari. Al 23’ Candreva apre per Pellè che lascia partire un cross per Giaccherini che però dall’altezza del dischetto del rigore spedisce alto. Al 28’ ancora Giaccherini, servito da De Rossi, di controbalzo sfiora l’incrocio dei pali. E’ il momento migliore della squadra di Conte, che tenta in tutti i modi di andare all’intervallo in vantaggio senza però raggiungere l’obiettivo. Mai pericolosa in attacco, con Buffon inoperoso, la Scozia si limita a difendersi facendo muro davanti alla porta di Marshall. Squadra invariata negli uomini in avvio di ripresa, ma più alta. Stesso atteggiamento da parte della Scozia, che cerca di addormentare la partita. Ma all’11’ De Rossi è bravo a verticalizzare su Eder che stoppa il pallone e lascia per Pellè, il cui destro a giro porta in vantaggio l’Italia. Dopo il gol, arrivano anche le sostituzioni: tra il 15’ e il 22’ ben cinque cambi, Insigne per Eder, Bernardeschi per Darmian, Parolo per Candreva, Jorginho per De Rossi e Zaza per Pellè.

Si rivede il trio Bernardeschi-Insigne-Zaza che Conte aveva proposto contro la Spagna, ma la sorpresa rischia di farla la Scozia al 33’ con una conclusione potente, ma imprecisa, di Ritchie che sfiora il pareggio.

Al 35’ il ct tenta la carta Bonaventura al posto di Giaccherini. Non succede nulla, però, fino al triplice fischio finale. (fonte: figc)



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