Manfredonia

Benvenuto CA12 ma “terminare urbanizzazioni negli altri comparti” (VIDEO)

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Un momento dell'inaugurazione nel nuovo comparto residenziale di Manfredonia CA12 (stato@)

Manfredonia – COMUNQUE un’area divisa: da un lato il futuro, la prima pietra; da un altro la protesta per gli altri comparti: “nulla contro il CA12”, dice qualcuno, “molto per le urbanizzazioni ancora non ultimate”. Ancora.

UN’AREA che va dunque narrata, citata. Svoltasi questo pomeriggio, con l’ombra dell’Anticiclone, l’inaugurazione del CA12 di Manfredonia. Comparto la cui inaugurazione arriva ad oltre 6 anni dall’altre aree residenziali: CA1, CA2, CA4, CA5 e CA9 “anche se la prima pratica era stata inoltrata già nel 2001”, dice una fonte. E mentre per i precedenti comparti c’è attesa per le urbanizzazioni, questo pomeriggio costruttori di Manfredonia, soci delle cooperative, appartenenti al Consorzio, privati, vigili e carabinieri, con la benedizione del parroco della Sacra Famiglia don Michele , hanno dato il benvenuto al nuovo comparto residenziale.

Una predica celere, veloce, con benedizione per gli stessi costruttori, per i residenti futuri (e per le varianti urbanistiche). Una benedizione che il parroco della Sacra Famiglia avrebbe voluto estendere anche al Comune. Ma inutilmente. Nessun rappresentante dell’Ente di Manfredonia, ad esclusione di un vigile in borghese ed uno in divisa, ha presenziato questo pomeriggio nell’area del II Piano di zona. Come interpretare il dato: “impegno per un matrimonio – dice qualcuno – impegni di partito, fuori Manfredonia” e poi un involontario “forse qualcuno si sarà anche offeso”.

Ma l’inaugurazione del CA12 ha necessità di essere presentata con i numeri, gli atti, i permessi di costruire. Da raccolta dati: il comparto gode di tutti pareri necessari per i lavori, la prima pratica come detto è stata avviata nel 2001, la Delibera di CC da riferimento è datata 20.07.2007 per l’adozione del piano di lottizzazione; la stipula della convenzione è stata sottoscritta il 05 settembre 2011, la lottizzazione è stata autorizzata il 06 dicembre 2011. Un primo permesso per la costruzione è stato rilasciato nel 2009, poi scaduto, dunque il 19.09.2011 (a 14 giorni dalla stipula della convenzione) il rilascio del permesso di costruire per “l’allestimento del cantiere, per lo scoticamento e la recinzione”. Da qui l’inizio dei lavori partiti il 03.10.2011 e la comunicazione il 24.11.2011, dopo regolare autorizzazione (nonostante il Comune non abbia fornito questo dato a Stato, assessore alle Opere Pubbliche e dirigente del settore, nel marzo 2012) dell’installazione di una gru nell’area. Una gru che in tanti hanno attaccato: “un simbolo del vuoto”, “un monumento dei caduti”. Ora l’attesa per la valenza operativa del mezzo. Infine: l’08.05.2012 l’autorizzazione per la realizzazione dell’urbanizzazione primaria, compreso gli scavi di parte dei lotti privati. Il 23 maggio 2012, ed è storia recente, il rilascio del primo permesso e la partenza degli scavi. Dalla raccolta dati, si dovrebbe partire con le ossature stradali per facilitare la definizione delle urbanizzazioni e dunque gli allacci ai pubblici servizi.

Da un’altra raccolta dati, durante l’inaugurazione, “pari a 51mila euro la quota versata dai privati, 3/4 anni fa alle cooperative per l’acquisto dei terreni”, nonostante vada precisato che “il Consorzio ad oggi non abbia ricevuto un solo euro”.

Dunque partenza ufficiale per i lavori, le urbanizzazioni, i beni e le residenze nel CA12 ad oltre 6 anni dalle opere (non ultimate) per i precedenti comparti; e se anni fa si era ignari di quello che l’acquisto in un comparto avrebbe potuto originare, il CA12 dovrebbe ora rappresentare un determinante punto di non ritorno: serviranno gli errori commessi in passato? Si eviteranno i ritardi e le problematiche che stanno ancora subendo altri cittadini di Manfredonia? E infine: sarà l’ultimo comparto a fornire occupazione (in termini di unità impegnate nelle costruzioni)?


La protesta.
Che stanno ancora subendo: da qui un gruppo di residenti – dei vari CA2,CA4, CA9 – ha assistito dall’esterno all’inaugurazione del CA12. Come detto comunque un’area divisa. Da qui il tentativo di descrivere le sensazioni – in diretta – raccogliendo rimostranze ed osservazioni. “Siamo dalla loro parte (interno CA12, ndR) comprendiamo il loro disagio, ma cosa c’entrano i nuovi residenti, le nuove realizzazioni delle opere?”. “Nessuno vuole attaccare il nuovo comparto (con presenza di costruttori nel CA12 interessati anche a quelli già esistenti, ndR); nessuno vuole colpire altri cittadini che come noi attendono una casa. Vorremmo solo che si completassero le nostre urbanizzazioni, in notevole ritardo”, ricordando come lo stesso Riccardi (durante una riunione, ndR) avesse espresso la propria “perplessità” per la nascita di un nuovo comparto (sindaco che – non si stancherà mai di ricordarlo – aveva promesso una risoluzione per le urbanizzazioni “entro 60 giorni” lavorativi. Ma nel settembre 2011, ndr). Fuori dall’inaugurazione gli interrogativi sulla funzionalità del depuratore: “riuscirà a coprire anche la nuova area?”, “sulla pressione delle acque”, ma al di là dei dubbi – dei cittadini – la richiesta: “vogliamo vivere nella nostre case, vogliamo una rapida ultimazione delle urbanizzazioni”. Il messaggio è chiaro. La nota (stonata) resta l’assenza del Comune, dei rappresentanti che avrebbero potuto agire da collante (storico-istituzionale ed essenzialmente da amministratori, vale a dire il ruolo per il quale sono stati votati) tra nascita di un nuovo comparto e le proteste dei residenti delle aree per le quali ancora si attende una definizione. Ancora.

FOCUS – APPROFONDIMENTI

FOCUS DOCUMENTALE COMPARTI e IL BLUFF DELLE POLIZZE FIDEJUSSORIE e LA TUTELA LEGALE DEL COMUNE, AVV.MATASSA e

TUTTO SUI COMPARTI – COSA SONO, LE NORME, COSA PREVEDE LA CONVENZIONE
Per contezza della tematica, i nuovi comparti residenziali fanno riferimento al vigente PRG (piano regolatore generale) del Comune (strumento regolante l’attività edificatoria in un territorio comunale, redatto da un singolo comune o da più comuni limitrofi, adottato lo scorso 16 luglio del 1992, approvato da CC nel maggio 1997, in seguito dalla Regione – focus). Ogni comparto è legato alla sottoscrizione di relative convenzioni (CA1, data: 19.05.2006, Notaio Borrelli; CA2, 11.05.2005, Notaio Borrelli; CA4 – 06.03.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CA5, 20.11.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CA9, data 10.02.2006, Notaio Rizzo Corallo F.; CB3 – 19.02.2009 – Notaio Frattaruolo /in modifica 25.05.2004; CA12 (a ridosso del II^ Piano di zona – B8 (ex Imes) – 5 settembre 2011, su suoli di mq. 13.000 e 20.000 – Non convenzionati comparti CA3/6/7/8/10/11, nonostante ci sarebbero stati acquisti di beni). Alle firme delle convenzioni (principalmente sottoscritte tra 2006 e 2007, tranne ultime, con economie del Contratto d’Area in fermento e con spinte illusorie dunque nelle giovani coppie per le scritture private, anche se non trascritte), partecipano, alla presenza del Notaio indicato, Comune, cooperative (non tutte sarebbero state indicate come reali) e privati consorziati (costituenti un CdA di un consorzio per ogni comparto) e non. Sulla volumetria totale per l’edificazione: al di là delle approssimazioni, il 40% della quota di comproprietà all’edilizia residenziale pubblica fra le cooperative consorziate, ma anche privati e Comune; il 60% a comproprietà per l’edilizia residenziale privata. Ogni comparto è suddiviso, fra edilizia pubblica e privata, in lotti. Hanno diritto alla realizzazione dell’edilizia pubblica le cooperative consorziate ed il Comune con quote di comproprietà da ripartire in base alla proporzione alla volumetria di pertinenza di ciascuno. In parti di convenzioni si indica “come il trasferimento a favore del Comune di terreni destinati a strade e standars va effettuato a tiolo gratuito, limitatamente alla quote di pertinenza dell’edilizia residenziale privata”.

g.defilippo@statoquotidiano.it


VIDEO INAUGURAZIONE 29.06.2012



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Commenti


  • Muammar

    penso che prima andavano completati gli altri comparti


  • livio

    e perchè non si è presentato nessuno del comune?
    ma erano stati invitati?
    o forse non avevano interesse/i??
    però, potevano anche andare lì, perche a quell’ora non c’erano ancora le zanzare…
    🙂


  • venere

    facessr i ches pupler ….


  • Il predicatore

    I Politici locali non si sono presentati per la vergogna di quello che stanno combinando con i loro amici di merenda nei confronti dei poveri acquirenti dei comparti Ca…VERGOGNA…..Speculate sulla povera gente….Sarete giudicati dal Padre Eterno…..Ovviamente quando arrivera’ il vostro momento


  • matteo

    A ME DISPIACE MOLTO PER COLORO I QUALI HANNO CREDUTO E FORSE CONTINUANO A CREDERE PER L’IMMINETE COSTRUZIONE DI QUELLA ZONA.. NON SI PUO’ ASPETTARE ANNI. MI DOMANDO COME MAI A MANFREDONIA (MA FORSE IN TUTTO IL SUD) SE SI DEVE FARE O COSTRUIRE QUALCOSA BISOGNA ATTENDERE DECENNI.


  • Laretta

    Anche nella zona B8 (ex Imes) c’è gente che attende dal 2005 l’inizio dei lavori, la gru fantasma c’è! Fa molta rabbia credere e sperare di poter comprare un appartamento non troppo in periferia, risparmiare sul centesimo per + di una vita e dover aspettare di invecchiare. Adesso mi pongo una domanda: “Con la crisi in atto chi potrà permettersi più quei prezzi?” Spero che vi sia un ridimenionamento dei prezzi… i bei tempi son finiti… I cittadini Manfredoniani per una volta dovrebbero essere solidali tra di loro e non pagare più cifre astronimiche per poi ritrovarsi vittime di un sistema malato!


  • nike

    vedete bene….nella foto chi ci sta?


  • Gregorio55

    Peccato quella era una bella zona che utilizzavo per portare le mie conquiste…mi consola il fatto che quelle case sorgeranno anche sul mio seme.


  • EE

    ASSURDO! Mi sembra di vedere un film di De Sica: per costruire degli appartamenti messa, forze dell’ordine e soprattutto imprenditori felicissimi che si leccano i baffi…..assurdo, meno male che sono al Nord dove gli appartamenti costano un terzo di Manfredonia, con tecnologie all’avanguardia e consegna in meno di un anno! Indietro di 30 anni…..e mi dispiace molto per la mia bellissima città!


  • donato

    sempre case case case ed i giovani che fugguno… mi domando saranno residenze per anziani?


  • jbl

    POI C’E CRISI……MA ANDATE A CAGAR….200 MILA EURO X NA CASA…..DUE MATTONI….MESSI IN FILA…200 MILA EURO…MI VENGONO I BRIVIDI…


  • Mary

    200 mila in periferia! Ci sono prezzi che superano i 300 mila e sempre di appartamento parliamo che non supera i 100mq lordi! Apriamo un sondaggio/censimento! Sono anche io per un bastaaaa


  • il predicatore

    Mi chiedo e vi chiedo, perchè a Manfredonia cambiano le locations ( le zone) ma gli attori sono sempre gli stessi….. Si potrebbe parlare di una casualità….. Non credo…… A voi un commento……


  • il residente

    200 mila euro,300 mila euro aspettate un po e poi vedrete, compratevi un pezzo di terra per farvi l’orticello che a fine 2013 ne vedremo delle belle


  • Mary

    Quando ci dicono certi prezzi bisognerebbe rispondere: “Chi ve li conta!” e andarsene…
    Solo così capiranno che non siamo limoni da spremere; ridimensionassero i loro guadagni e aiuterebbero anche l’economia italiana lasciando un pò di potere d’acquisto alle famiglie.


  • Nick

    L’importante è che vi siete resi conto di chi avete votato, gente senza scrupoli, che ha speculato sulla povera gente!
    Invece di promuovere lo sviluppo economico del posto hanno affossato per sempre l’economia di questo paese, garantendo il benessere di pochi eletti ormai padroni della città, riducendo allo stremo delle forze quasi 5000 famiglie che attualmete pagano sia il mutuo che l’affitto, altrimenti i ponti non sarebbero stati sufficienti.
    Siamo tornati al Medioevo, con il Vassallo è la piccola corte che lavora per lui!
    Tutti i soldi per l’ultimazione dei comparti dove sono finiti..anzi dovremmo chiederci dove non sono finiti!
    Sono stati unti parecchi personaggi in questa vicenda!
    Non è possibile che la Legislatura non si sia interessata a questo Massacro collusivo tra chi doveva Vigilare e chi doveva essere vigilato!
    Tra la legalità e l’illegalità il passo è breve! Perchè la posizione di chi ha il potere di amministrare è solo temporanea e soggetta a controllo e verifica a sua volta! In primis dall’elettorato attivo e poi dalla citata “PROCURA DELLA REPUUBLICA” che dovrebbe aprire un fascicolo d’ufficio su questa vicenda, lo sai quante risate!
    Il primo errore è sentirsi invincibile!
    Tutti i grandi della storia sono caduti per aver commesso questo errore, e la storia si ripete sempre!
    L’ordine naturala delle cose si ristabilisce sempre! Chi ha sbagliato deve pagare…….alla fine pagano sempre!
    Un cittadino libero che scrive quello che pensa!


  • che scifo questa cittadina

    Non c’erano i politici locali………ma se c’erano gli AMICI dei politici…. ed ex consiglieri….. probabilmente erano presenti perchè aquirenti…………


  • Francesca

    la prima pietra e’ stata posata,per le altre verranno tempi migliori.
    Infatti dopo la pietra arriveranno i chianconi.


  • che scifo questa cittadina

    Tutti parlano di Magistraura e Procura della Repubblica…… ma nessuno si muove….Significa che và bene così…..


  • Paola

    Ma che ne sapete voi! Chiedo gentilmente di non aprir bocca senza averla collegata al cervello! Pesate le vostre parole xké se non sapete i fatti x bene è meglio che tacete


  • Michele Talamo

    Bene Paola, tu che sai esponi a noi gnorri i fatti altrimenti taci!


  • MLI

    PAOLA QUESTO E UN FORUM LIBERO….E TT POSSONO APRIRE BOCCA…QUANDO E COME VOGLIONO.. SE TE HAI PIU INFORMAZIONI DI NOI…ESPONI TT.. E POI TI RISP..MA NN MI VENIRE A DIRE ST…..ATE…


  • Redazione

    Moderazione, grazie; RED.


  • Gea

    Se ci permettiamo di scrivere è perchè abbiamo toccato con mano tale realtà! Siamo disposti ad un confronto di idee senza chiedere oscuramento di pensiero o chiusura di bocche quindi invito a chi è dall’altra parte a esporsi con le proprio motivazioni ma evitate di invitarci al silenzio perchè siamo appena agli inizi! Evidentemente non avete ben chiaro che siamo stufi di alimentarvi?! Desideriamo una casa, la paghiamo non è che la vogliamo gratis ma le cose devono cambiare! La casa si dovrebbe pagare alla consegna delle chiavi e con il contratto in mano non il 95% prima! Faccio notare che in molti hanno scritto un commento qui, può sembrare una cavolata ma è indice di interesse!


  • max

    Un anno ed il nulla!


  • franco

    FAte le case popolari e con prezzi adeguati perchè cari costruttori se si va avanti cosi vi buttiamo fuori pure a voi dalle case che abitate


  • matteo

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