Depuratori, Comitato: “naso Tutolo funziona a comando”

Il consigliere comunale Antonio Tutolo, lista civica, durante un passato comizio in Piazza Duomo a Lucera (STATO - Ros@)
“Ora che la Bio Ecoagrim ha chiuso i battenti – continuano dal Comitato – come mai i miasmi e le puzze non sono scomparse? I cittadini continuano a tarparsi in casa senza poter uscire, ma come mai ora sembra che a nessuno interessi? Possibile che nessuno ora si chiede se questa puzza è dannosa? Che fine hanno fatto gli scioperi della fame? Valgono solo se si devono effettuare per far chiudere la Bio Ecoagrim lasciando senza stipendio centinaia di operai?”. Dal comitato, pertanto, chiedono alle istituzioni di fare piena luce sulla questione, visto che a causa delle “pressioni mediatiche” di Tutolo l’azienda Bio Ecoagrim è stata chiusa, ma intanto la puzza a Lucera c’è ancora.
“Come comitato e come lavoratori dell’impianto Bio Ecoagrim – aggiunge Petrella – abbiamo più volte chiesto agli amministratori di verificare i depuratori così come altre realtà, ma è stato per loro più semplice puntare il dito contro un’azienda che garantiva occupazione e sviluppo e che altra occupazione avrebbe potuto offrire ai lucerini invece di affrontare la questione e trovare le cause oggettive. Ad oggi questa politica cieca ha portato ad un solo risultato: la puzza c’è ancora, la gente si lamenta e in più ci sono centinaia di operai che hanno perso il proprio lavoro e altre centinaia che avrebbero già potuto lavorare e invece sono costretti ad occupare le fila della disoccupazione. Bravo consigliere Tutolo, anche questa volta hai dimostrato alla gente da che parte stai veramente”, termina il Comitato “Lucera Sviluppo Lavoro”, del Presidente Gianni Petrella.
Redazione Stato







0 commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento.