Maizzi: salvezza Foggia, Mongelli si improvvisa promoter

Bruno Maizzi (al centro), presidente del Movimento Consumatori durante una recente conferenza stampa (St)
“La campagna ‘Solo Tu puoi salvare il Foggia’ ricorda l’offerta di una nota marca di detersivi ‘due al prezzo di uno’. I tifosi intervenuti all’immorale, indecorosa ed indecente conferenza stampa tenutasi presso Palazzo di Città, hanno lasciato l’aula con un volantino (simile a quello delle offerte dell’ipermercato) ove campeggia l’offerta 6 x 2, ossia paghi entro il 06 luglio due abbonamenti e ne riceverai sei! Ma, viene da chiedersi: è sicuro che si avrà la possibilità di andare allo stadio a tifare il Foggia per sei anni? Ed in quale categoria militerà? Ed ancora, chi mi assicura che una volta elargiti i soldi, il Foggia viene iscritto al campionato? Tanti sono i leciti ed opportuni interrogativi che il cittadino/tifoso si pone”.
“Molti Cittadini, finita l’assurda conferenza/appello del Sindaco, hanno chiesto parere a riguardo al Movimento Consumatori, nello specifico, desiderano sapere se questa offerta/svendita fosse lecita e/o in qualche modo opportunamente garantita e da chi. Le considerazioni in merito all’incredibile comportamento e relativa proposta del Primo Cittadino, sono assolutamente negative – commenta il presidente M.C. Maizzi-. giammai il Sindaco doveva prestarsi o meglio proporsi in prima persona con tali indecenti proposte, che ovviamente andranno a ledere i già prurivessati foggiani. Il motivo delle personali considerazioni, scaturisce dal fatto: poniamo il caso che, carpendo la rinomata buona fede di migliaia di cittadini foggiani, vengano raccolti i soldi per iscrivere la squadra al campionato (soldi che, qualche giorno fa erano già pronti a detta del Patron). Una volta iscritta al campionato che si fa? Mica possiamo trascurare l’importante questione degli stipendi impagati e ne tanto meno dell’intera situazione debitoria (fitti di appartamenti, ristoranti, etc.) della Società Foggia Calcio! Quale continuità viene assicurata al tifoso che, in occasione di tale offerta/svendita investe i suoi soldi? E’ stata fatta una programmazione certa?” Come ed in quale modo viene accertata la continuità?”.
“Da profano del calcio, presumo che una volta iscritta la squadra al campionato, vi sarà necessità di aver un allenatore e dei calciatori professionisti che dovranno, in ogni caso ricevere uno stipendio, seppur minimo, ma pur sempre uno stipendio. A questo si deve aggiungere, presumo, il vitto, l’alloggio, etc., etc. Bisogna pur affrontare altre spese, per le maestranze, per le trasferte, e chi più ne ha più ne metta… Senza avere la possibilità di adempiere ai debiti passati ed agli oneri presenti e futuri, il Fallimento è certo! Ed i tifosi investitori si ritroveranno a fronte dei soldi anticipati con sei inutili ed inutilizzabili pezzettini di carta (uno per ogni stagione calcistica) – continua Maizzi- è mai possibile che il Sindaco, il nostro Sindaco, possa proporre sconcezze simili? Possibile che, la sua eccelsa mente abbia potuto partorire solo una simile corbelleria ad esclusivo danno dei suoi concittadini? Noi che, purtroppo e ribadisco il purtroppo, li abbiamo affidato le sorti della ns. Città, non meritiamo tale simile affronto che, altro non è che, un ulteriore mero insulto alla nostra intelligenza. A buon intenditor”, termina Maizzi.
Redazione Stato







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