Manfredonia
"Questo nonostante un accordo firmato nello scorso maggio con il Prefetto di Foggia"

Manfredonia, dipendenti clinica S.Michele: “quando ci pagheranno gli stipendi?”

Salatto: "Ad oggi come Daunia Medica non abbiamo visto un euro da parte dell’Asl/Foggia se non gli acconti relativi ad un vecchio tetto di spesa insufficiente"


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Foggia/Manfredonia – “DA circa 6 mesi i dipendenti (38/39,ndr) della Casa di cura privata San Michele di Manfredonia sono in attesa dello stipendio. Questo nonostante un accordo siglato nello scorso maggio con il Prefetto di Foggia con il quale il dottor Salatto accettava di pagare con cadenza mensile i dipendenti, compreso gli arretrati. Ma questo ad oggi non si è verificato. Nel frattempo apprendiamo la pubblicazione di una lettera di licenziamento riguardante 5 dipendenti (di cui 2 in aspettativa,ndr), per la mancata autorizzazione della branca specialistica di lungodegenza”. E’ quanto dicono in una nota a Statoquotidiano alcuni dipendenti della citata Casa di cura, ad oggi attiva con la sola branca di geriatria (31 posti letto di geriatria accreditati istituzionalmente e 4 di geriatria soltanto autorizzati all’esercizio).

“Il Prefetto di Foggia – continuano i dipendenti della clinica San Michele – ha per caso dimenticato quanto è stato firmato nello scorso maggio? Ad oggi i dipendenti continuano ad attendere il pagamento degli stipendi senza aver più la possibilità di sostenere le spese quotidiane. Qualsiasi imprenditore se non riesce a mandare avanti la propria impresa la molla. Perché qualcuno insiste allora a restare alla guida dell’azienda?”.

P.Salatto: “ad oggi non abbiamo visto un euro dall’Asl”. “Se ci vogliono far chiudere lo facciano volentieri. Attendiamo i soldi dall’Asl/Fg dallo scorso febbraio 2015”, dice a Statoquotidiano il dr. Potito Salatto, presidente della Daunia Medica Spa. “Senza la firma del contratto è impossibile andare avanti. Di certo non posso mettere in cassa integrazione i lavoratori. Fino a quando non si darà attuazione al concordato firmato il 5 maggio 2015 in Prefettura a Foggia – tra sindacati, Prefetto, datore di lavoro, Asl – non posso pagare gli stipendi arretrati. Non esiste differenza nei pagamenti tra medici e infermieri (diversa l’opinione dei dipendenti,ndr). I lavoratori sono tutti uguali. Ricordo come l’accordo del 5 maggio prevedeva il pagamento del mese corrente (maggio 2015,ndr) oltre al 30% per il recupero dei mesi precedenti. Ad oggi come Daunia Medica non abbiamo visto un euro da parte dell’Asl/Foggia se non gli acconti relativi ad un vecchio tetto di spesa insufficiente (2.2 milioni di euro). Se gli stipendi complessivamente fanno riferimento ad una somma pari a 1.8 mln euro come è possibile andare avanti?”.

Redazione Stato,ddf@riproduzioneriservata

Manfredonia, dipendenti clinica S.Michele: “quando ci pagheranno gli stipendi?” ultima modifica: 2015-06-29T20:10:37+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Luigi Starace

    Solidarietà ai tanti e coraggiosi lavoratori.


  • in veritas

    L’articolo contiene inesattezze (non volute sicuramente dalla Redazione) . Infatti i dipendenti sono 34 ( di cui uno in aspettativa, uno sospeso ) il dottore parla di 39 includendo pensionati inps e dipendenti di ditte come quella dell’accettazione inoltre nell’arco di un mese ha ricevuto somme per un totale di euro 872.805,34. visto che lamenta sempre perdite perchè non chiude come farebbe un buon imprenditore? Conoscendolo non credo voglia fare o faccia beneficenza. Poi provo invidia verso i dipendenti della San Michele visto che costano 1.8 milioni di euro se cossi fosse avrebbero stipendi da favola. Come direbbe il conte Antonio De Curtis ( in arte Totò) “Ma mi faccia il piacere“.


  • Sempre Noi

    Caro Luigi Starace saremmo lieti se ci volesse contattare come esponente del M5s x chiarire tutta la situazione a livello regionale.


  • in veritas

    La lungodegenza è stata revocata e non mancata autorizzazione.

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