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Girare per sagre e feste patronali è d’ obbligo

Gargano tutto da visitare: i luoghi da non perdere

Ogni piccolo comune dei 19 che si contano sul Gargano, si anima di eventi e spunti gastronomici

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Manfredonia. Il Gargano si protende nell’Adriatico alternando generosità di spiagge ad asperità di roccia: non possono mancare escursioni in barca per apprezzare le numerose calette inaccessibili da terra, archi scavati nella roccia e grotte. La riviera nord è l’ideale per sport acquatici, windsurf, surf e kitesurf, e i lidi offrono ogni genere di attrezzatura. Girare per sagre e feste patronali è d’ obbligo, l’estate, ma non solo, ogni piccolo comune dei 19 che si contano sul Gargano, si anima di eventi e spunti gastronomici a base di pesce e dolci tradizionali. Non mancano gli incontri e le opportunità culturali.

1. Manfredonia, caratterizzata sia dalla bassa costa sabbiosa del golfo di Manfredonia, sia per la natura montuosa della parte settentrionale, inclusa nel Parco Nazionale del Gargano. Fino agli anni trenta aveva molte zone paludose interessate poi da bonifiche dell’agro sipontino; ancora presente è però una zona paludosa denominata Lago Salso. In queste aree verdi e paludose era particolarmente diffusa la caccia tra gli esponenti dell’alta società Italiana. Altrettanto interessante da visitare è il Castello Svevo-Angioino che racchiude la preziosità delle Stele Daune, uniche al mondo; in ultimo, da provare le specialità culinarie del luogo: pesce fresco e altre delizie.

2. Il lago di Varano sul Gargano,equivale a pesce fresco e leggende. Le sue acque salate sono percorse di continuo dai “sandali“, le veloci barchette del posto, e, si racconta che in certi momenti si possa sentire il canto della giovane Nunzia, straziata per la perdita del suo amore. Il paese fantasma di San Nicola Imbuti immerso nel verde della natura racconta di una remota presenza benedettina, e le strutture dell’idroscalo permettono di accedere alle acque con canoe e piccole barche a vela.
3. La foresta Umbra, un pino di 700 anni e caprioli a volontà. Dal lago Varano la strada si addentra dolcemente lungo le curve del bosco ombroso, ricco di specie botaniche presenti solo in questa zona e caratterizzate dal fenomeno del gigantismo vegetale. Aree attrezzate per picnic e capanne rustiche in caso di pioggia. Fenomeni di carsismo e villaggi medioevali rendono questi sentieri unici.
4. Monte Sant’Angelo. La montagna dell’Arcangelo domina il golfo di Manfredonia a sud, e il Tavoliere delle Puglie a Ovest. Un terreno leggendario e misterioso, disseminato di grotte tra cui quella di San Michele, tappa obbligata per i crociati che attraversavano la penisola alla volta di Gerusalemme da conquistare. A lungo il culto per l’Arcangelo ha convissuto con il culto pagano per Mitra, ambedue portatori di luce e vittoriosi sul male tramite la spada. Dalla stessa grotta, leggenda narra che l’oracolo Calcante urlasse i suoi oroscopi lasciando a testimonianza il culto dell’acqua, che si ripresenta nelle feste patronali per l’Arcangelo.
5. Carpino, a pochi chilometri dal lago di Varano, piccolo centro fondato dagli abitanti dell’antica Oria, che si narra sorgesse al posto del sito lacustre; un passato da feudo conteso e un centro storico che è una perla di architettura barocca. Oggi è teatro del Carpino Folk Festival, occasione imperdibile per conoscere la “tarantella del Gargano” e le tradizioni musicali locali.
6. Peschici, un gioiello incastonato nella roccia. Il promontorio cittadino panoramico e suggestivo si erge su baie e calette circostanti. Le sue case bianche sono intramezzate da stradine e gradinatelle, mentre
la marina è caratterizzata dal porto turistico, dalla presenza di alte torri di avvistamento e dei peculiari trabucchi, eccellenza della meccanica artigianale applicata alla pesca.
7. Mattinata, addirittura un museo allestito nella farmacia, ricco di materiali storici, archeologici e folkloristici. In Jeep per masserie o a cavallo per i sentieri della foresta umbra, in bicicletta verso i tornanti che dai crinali scendono verso la costa, il Gargano è tutto un mondo di profumi, colori e occasioni da scoprire.

(A cura di Marilina Ciociola, Manfredonia 29.06.2016)



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Commenti


  • VERITA'

    AVETE DIMENTICATO ZAPPONETA-SPIAGGIA CON SABBIA STUPENDA E MARE -OLTRE AL PIACERE’ DEI SUOI PRODOTTI TIPICI-CIPOLLA -PATATE-CAROTE E ZUCCHINE E VARIE -CON LE SUE MANIFESTAZIONI-DALLA SAGRA DEI PRODOTTI SUINDICATI-ALLA SAGRA DEL PESCE E SEPPIE NON DIMENTICANDOLA FESTA DELLA MADONNA DELLA MISERICORDIA 11-12-13 CON CANTANTI – IL PIACERE DI TRASCORRERE CON SERENITA’ I GIORNI DI FERIE-


  • U sfasciacarrozz

    1) Manfredonia, per quel che concerne le paludi corre l’obbligo di aggiornamento. Una prospera palude degnamente munita di fauna tipica e nutriti e alti cannetti sorti sulla scogliera a partire dalla zona di costa di fronte il “Cesarano” sino all’Hotel Panorama. E facilmente visitabile raggiungendo il lungomare del sole. Grazie

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