Politica
"Per quanto ci riguarda, infine, -conclude Marmo- sarebbe un non senso continuare a collegare i destini del più grande Aeroporto"

Marmo: “Su ADP e Ryanair aumenta la confusione”

Come nel recente passato, dunque, non si coglie nessun tentativo di diversificare le opportunità

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Bari. “Prima l’improvvida decisione di rimpinguare – naturalmente a spese dei pugliesi con oltre dodici milioni di euro – le esauste casse di Aeroporti di Puglia per poter onorare il fardello del contratto di marketing e comunicazione con Ams/Ryanair (annualità 2015), spacciandolo per debito fuori bilancio, ma in realtà ricapitalizzando Adp in maniera neppure tanto mascherata. Ora il seguito”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Nino Marmo. “Il governatore – prosegue – tira fuori dal cassetto il suo annunciato progetto di privatizzazione di Aeroporti di Puglia sul modello Acquedotto e, come primo passo, ne affida la governance ad un consiglio di amministrazione in luogo dell’amministratore unico, moltiplicando le poltrone. Ma quel che più preoccupa è appunto l’indirizzo strategico del governo regionale che pare intenda consolidare il vincolo – per meglio dire i legacci – con Ryanair, pur di trattenere in Puglia una compagnia lowcost che opera ormai in regime di simil monopolio. Come nel recente passato, dunque, non si coglie nessun tentativo di diversificare le opportunità, di verificare nuovi esiti per l’individuazione delle rotte da e per la Puglia, di esperire soluzioni alternative per intercettare i flussi turistici, di interloquire sul piano del marketing con più soggetti.

Per quanto ci riguarda, infine, -conclude Marmo- sarebbe un non senso continuare a collegare i destini del più grande Aeroporto della regione con quelli di un’unica compagnia, nei cui confronti in questi anni si è consumato un malcelato aiuto pubblico”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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