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"Dalla FLC arriva un plauso certamente alla massima carica istituzionale del nostro Ateneo"

“Università di Foggia seconda tra piccoli atenei per l’Espresso”

La FLC CGIL sottolinea il senso del valore collettivo delle dinamiche di valutazione

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Foggia. La segreteria provinciale della FLC CGIL di Capitanata esprime soddisfazione per il riconoscimento all’Università di Foggia nella speciale graduatoria redatta annualmente dal Gruppo L’Espresso-Repubblica sugli atenei italiani, che ha visto la nostra sede piazzarsi al secondo posto tra le piccole università e al 15esimo posto nella classifica generale.

Un risultato che deve lusingarci tenuto conto di fattori territoriali e di contesto che non sono estranei al nostro ateneo: contesto economico, sociale, produttivo, demografico. Per noi si tratta di una sorta di riscatto del Mezzogiorno ma anche di una idea di pubblica amministrazione che funziona anche al Sud. Va aggiunto con mezzi economici e di sistema sempre più ridotti; anche quest’anno il Fondo di Finanziamento Ordinario – ovvero il fondo cui con lo stato finanzia il sistema nazionale dell’università – subirà una riduzione, che non conosce inversioni da ormai diversi anni”.

Dalla FLC arriva un plauso certamente alla massima carica istituzionale del nostro Ateneo, al Rettore Prof. Maurizio Ricci, ma, come riconosciuto dallo stesso Rettore, siamo consapevoli dello sforzo collettivo che ha consentito di raggiungere questo ottimo risultato. Un risultato collettivo dovuto al lavoro di docenti, ricercatori e personale tecnico amministrativo. Ricordiamo che quest’ultima componente, da ormai 7 anni, subisce illegittimamente il blocco del rinnovo contrattuale unitamente a tutto il personale del pubblico impegno. A ciò si aggiunge poi una restrizione economico normativa delle risorse della contrattazione di secondo livello.

Ma non possiamo non menzionare prosegue la FLC di Foggia – nel raggiungimento del positivo risultato il prezioso lavoro di tutte le lavoratrici e lavoratori precari presenti nel nostro Ateneo. Quei precari tecnici-amministrativi per i quali come FLC CGIL chiediamo al governo piani di stabilizzazione. E ancora i numerosi precari della ricerca, dottorandi, assegnisti di ricerca, borsisti ed infine i ricercatori a tempo determinato di tipo A e B che con il loro lavoro contribuiscono a garantire ricerca e didattica, elementi su cui si fondano poi le valutazioni per stilare queste classifiche.

Per queste figure la FLC CGIL chiede da anni un’inversione di tendenza, ovvero un vero e proprio piano straordinario di reclutamento di ricercatori a tempo determinato di tipo B e di professori di I e II fascia, con risorse adeguate, che riporti il sistema universitario almeno ai numeri del 2008. Solo così sarà possibile superare gli effetti distorsivi sulla programmazione del reclutamento e sullo svolgimento delle procedure concorsuali prodotti dai limiti al turn-over e dai meccanismi dei punti organico, assieme dando corpo a un flusso ordinato di nuovo reclutamento e di opportunità di carriera, che permetta a tutti i ricercatori a tempo determinato e indeterminato – abilitati o che si abiliteranno – di poter essere chiamati come professori di II fascia. Nonché a tutti gli attuali e futuri professori di II fascia abilitati di poter essere reclutati nella fascia superiore”.

Infine la FLC CGIL sottolinea il senso del valore collettivo delle dinamiche di valutazione, che sono quelle che determinano i risultati sfatando logiche di valutazioni e prestazioni individualistiche di brunettiana memoria, che la nostra organizzazione ha sempre contestato, convinti e consapevoli che sono i processi di miglioramento collettivo che fanno la differenza.



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    A quando l’istituzione di Ingegneria Aereospaziale e di Ingegneria Chimica per chiudere il cerchio con lo stabilimento dell’ALENIA ( più grande di quello di Grottaglie) e il diploma di perito aereonautico all’ Itis Altamura – da Vinci? Quanto indotto, fornitori, terzisti, controterzisti, quante start-up, ci siamo persi? Ancora con vecchi indirizzi? Quando più coorenza con il territorio? A parte il consigliere Gatta, gli altri assessori e consiglieri della nostra Capitanata che fanno??????????

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