CronacaManfredonia
"Abbiamo voluto colmare una lacuna normativa, mettendo la Puglia in linea con altre Regioni d’Italia"

Genitori separati, Gatta “Grande soddisfazione per pdl”

Di:

Foggia. “Non posso non esprimere grande soddisfazione per l’approvazione unanime di oggi, in seduta congiunta delle III e V Commissioni consiliari, della proposta di legge sugli interventi a sostegno dei coniugi separati o divorziati in particolari condizioni di disagio economico. Ringrazio tutti i colleghi consiglieri, di ogni schieramento politico, per aver inteso condividere il testo e dare un segnale di straordinaria sensibilità ed attenzione ad una delle nuove povertà emergenti nel nostro tessuto sociale”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta.

“Al centro della proposta –aggiunge- ci sono coniugi che, a seguito della separazione o del divorzio, versano in condizioni socio-economiche disperate, tanto da affollare i dormitori e le mense per i poveri. I più colpiti sono i coniugi tenuti a corrispondere l’assegno di mantenimento all’ex coniuge, ai figli e a cercare una nuova abitazione nel caso in cui la casa familiare sia attribuita all’altro, affidatario dei figli. Abbiamo voluto colmare una lacuna normativa, mettendo la Puglia in linea con altre Regioni d’Italia, tra cui il Piemonte, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto. Il testo propone l’assistenza e mediazione familiare (laddove l’alta conflittualità tra i coniugi renda ulteriormente complesso l’esercizio del ruolo genitoriale con i correlativi diritti e doveri), il sostegno economico (dalle spese per le cure mediche a forme di prestito agevolato) ed il sostegno abitativo (prevedendo accordi con le “Agenzie Regionali per la Casa e l’Abitare” e promuovendo progetti di gestione di immobili da destinare in via temporanea). Adesso –conclude Gatta- la proposta potrà finalmente approdare in aula del Consiglio Regionale per diventare legge. Oggi è stata scritta una pagina di bella politica, in cui si lavora tutti insieme per raggiungere obiettivi importanti nell’interesse della comunità ed in particolare di chi soffre”.



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • Squalo

    Signori di competenza qualcuno mi sa rispondere? Per chi aveva un’attività commerciale ed ora la chiusa per le troppe tasse, ora mi ritrovo con un bel po’ di debiti un affitto di casa ed una famiglia da tirare avanti ed in fine in cerca di lavoro ” sono un cittadino ITALIANO ” qualcuno può fare qualcosa?


  • Miki

    RISPONDO A SQUALO. Purtroppo se sei un cittadino Italiano nessuno ti può aiutare . Non hai avuto la fortuna di nascere in quegli Stati ………che noi italiani al loro arrivo gli accogliamo a braccia aperte e gli assistiamo .


  • Squalo

    Esatto ho sbagliato a scrivere ” sono un cittadino ITALIANO ” e di questo mi vergogno dirlo………

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi