Manfredonia
"Per essere efficace il provvedimento amministrativo, adottato o adottabile, è necessario un nulla osta dell'autorità giudiziaria"

Manfredonia, adescano e rapinano anziano: convalidato arresto. Comandante NOR “Espulsione? La legge c’è”

"Resta comunque fondamentale la collaborazione sinergica da parte dei bravi cittadini"


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Manfredonia, 29 giugno 2017. “I servizi preventivi devono avere la priorità per evitare la commissione di un reato. Nel caso in questione, non bisogna essere negativi: la normativa c’è, le regole ci sono. Bisogna avere la capacità e la possibilità di avviare l’iter procedimentale necessario. Lo Stato, e ogni parte per la propria competenza, devono protendere verso il benessere della collettività. Da qui, l’importanza della collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine”. Così il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia dei Carabinieri di Manfredonia, Tenente Alessandro Ciliberti, commentando la notizia relativa all’arresto di due cittadine straniere a Manfredonia, accusate di aver adescato un anziano, con la scusa del sesso, e in seguito rapinato. Stamani la convalida dell’arresto.

Le donne accusate dei fatti – di nazionalità rumena e senza fissa dimora – sono state poste ai domiciliari presso un parente o un’altra persona che ha fornito la propria disponibilità.

“Una delle due donne – spiega il Tenente Ciliberti – non era conosciuta alle forze dell’ordine, ma il modus operandi di entrambe ha destato l’attenzione di un carabiniere fuori servizio presente nell’area”. Il militare ha notato le due donne avvicinarsi ad alcuni anziani, e tentare di adescarli. Da qui, “il carabiniere ha pensato bene di seguirle a distanza,
richiedendo al contempo l’intervento di una pattuglia, dopo aver allertato la nostra centrale operativa”.

Nel frattempo, le due rumene hanno raggiunto un altro anziano. Dopo il rifiuto dello stesso a darle dei soldi in cambio di sesso, le donne hanno pensato di abbracciare l’uomo, immobilizzandolo stringendogli il torace. In seguito la sottrazione del denaro. “Vedendo arrivare i carabinieri – continua il comandante del NOR – le due donne hanno buttato in terra il maltolto e si sono date alla fuga, nascondendosi dietro un’auto in sosta”.

“I carabinieri intervenuti , allertati dal collega fuori servizio che ha partecipato alle fasi dell’arresto, hanno raggiunto le due donne e le hanno tratte in arresto, cogliendole in flagranza di reato”. L’intera refurtiva – circa 40 euro – è stata restituita al legittimo propritetario, che, fortunatamente, non ha riportato lesioni.

“Bisogna sottolineare – dice il Tenente Ciliberti – che la segnalazione e l’intervento, in casi come questi, sono preziosi e talvolta determinanti ed è per questo che è fondamentale la collaborazione dei nostri cittadini. Si pensi ad esempio a quanto accaduto nel caso del furto in spiaggia di qualche giorno fa, con il ladro arrestato anche per la celere segnalazione, di alcuni bagnanti, alle forze dell’ordine e del loro senso civico”.

il Comandante del NOR del Comando Compagnia dei Carabinieri di Manfredonia, Tenente Alessandro Ciliberti

il Comandante del NOR del Comando Compagnia dei Carabinieri di Manfredonia, Tenente Alessandro Ciliberti

I provvedimenti amministrativi. Spesso i cittadini richiedono un decreto di espulsione a carico di cittadini/e straniere autori di reati come quelli indicati. “La legge – spiega il Tenente Ciliberti – prevede strumenti di contrasto e di limitazione all’ingresso o al soggiorno in Italia anche per i cittadini appartenenti all’Unione Europea. Il testo unico sull’immigrazione e sulle condizioni dello straniero in Italia, previsto dal D.lgs. 286/98 e successive modifiche, prevede strumenti di espulsione nei confronti dei cittadini di uno Stato estero non appartenente all’Unione Europea. Nei confronti dei cittadini comunitari, presenti in Italia, sono previsti comunque dei provvedimenti di allontanamento di cui al D.lgs. n.30 del 2007, relativo all’attuazione di una specifica direttiva europea – la 2004/38/CE -, in ordine al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente nei territori degli stati membri”.

“Infatti – continua il Comandante del NOR – l’autorità di pubblica sicurezza, e in particolar modo il Prefetto, puo’ emettere delle limitazioni all’ingresso ed al soggiorno dei cittadini dell’Unione Europea per motivi di sicurezza dello Stato, per motivi imperativi di pubblica sicurezza o altri motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza” .

“Tra le altre cose, si tengono conto dei comportamenti di questi cittadini unionisti all’interno dello Stato e e più in particolare, quando ci sono comportamenti degli interessati che rappresentano una minaccia concreta, effettiva, e sufficientemente grave all’ordine pubblico e alla pubblica sicurezza”. In questo caso puo’ essere emesso il provvedimento di allontanamento nei confronti di coloro che sono entrati o che soggiornano nel territorio italiano. “Questo provvedimento viene adottato con decreto motivato del Prefetto del luogo dove lo stesso soggiorna o, in subordine, del luogo dove lo stesso ha commesso il fatto. Un provvedimento che diviene esecutivo con un ordine del Questore, che intima all’interessato di lasciare il territorio entro un termine congruo, previsto dalla normativa”.

Naturalmente “Se pende un procedimento penale (come nel caso delle due rumene arrestate di recente dai Carabinieri di Manfredonia,ndr) è necessario che l’autorità amministrativa ottenga un nulla osta dall’autorità giudiziaria, vale a dire dal giudice del procedimento in corso”. Pertanto, in questi casi, la vicenda si sviluppa su due binari paralleli “Quello penale – spiega il
Tenente Ciliberti – e quello amministrativo. Per essere efficace il provvedimento amministrativo, adottato o adottabile, è necessario un nulla osta dell’autorità giudiziaria e che vengano soddisfatte tutte le condizioni di legge”.

Tra le strategie dell’Arma, per contrastare analoghi fenomeni criminali, vi è quello di aumentare sempre più la proiezione esterna, al fine di prevenire la commissione di reati. E’ stato proprio nel corso di un servizio a largo raggio di controllo del territorio, predisposto dal Comando provinciale dei Carabinieri di Foggia, che, ad esempio, il 26 giugno 2017 è stato effettuato l’arresto di un cittadino di Manfredonia, resosi responsabile del furto di uno zaino in danno di un bagnante. Resta comunque fondamentale la collaborazione sinergica da parte dei bravi cittadini per consentire una pronta e immediata risposta da parte delle forze dell’ordine”.

FOCUS
Come ha spiegato il 20 gennaio 2016 alla Camera dal capo della polizia, Alessandro Pansa (fonte repubblica), “nel 2015 i provvedimenti (d’espulsione, ndr) sono stati 34.107”. I migranti effettivamente allontanati sono stati solo 15.979. Di questi, 8.736 sono i respinti alla frontiera: “I respingimenti della polizia di frontiera, per lo più di afgani, siriani e pachistani – spiegano al Viminale – si eseguono via mare tra la costa adriatica e la Grecia, rimandandoli indietro sui traghetti. Via terra, viene respinto verso Austria e Slovenia chi viene rintracciato mentre cerca di entrare in Italia: per lo più afgani e pachistani. In tutti questi casi vale il trattato di Dublino, cioè i profughi vanno rimandati al Paese di primo ingresso dell’area Schengen, competente a valutarne la domanda d’asilo”. Altri, circa 3.500, vengono respinti nel Paese Ue da cui sono entrati, non già alla frontiera, ma dai questori una volta rintracciati sul territorio nazionale. “Basta trovargli addosso lo scontrino di un acquisto in altro Stato europeo – spiegano dal ministero – per far scattare la procedura di riammissione”.

I rimpatriati? Quelli che forzatamente vengono riportati direttamente a casa sono solo 3.688 (di cui 1.159 con ordine del giudice perché oggetto di condanne).

Insomma, quello che fa notizia è che dei 34mila espulsi formalmente dall’Italia, ben 18.128 non hanno lasciato il territorio: il questore gli ha ordinato di abbandonare lo Stato coi propri mezzi entro sette giorni e questi chiaramente non hanno obbedito. La colpa? La difficoltà di identificarli, visto i pochi posti a disposizione nei Cie e la mancanza con il loro Paese di un accordo di riammissione. Solo ad Agrigento, per esempio, nel 2015 sono ben 1.428 i migranti economici che hanno avuto il foglio di via restando poi sul territorio” (fonte repubblica.it).

(A cura di Giuseppe de Filippo – g.defilippo@statoquotidiano.it)

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

Manfredonia, adescano e rapinano anziano: convalidato arresto. Comandante NOR “Espulsione? La legge c’è” ultima modifica: 2017-06-29T21:47:39+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Tulipano Nero


  • Franco

    Il fatto che si perda tempo a discutere se e come espellere chi sta in Italia per delinquere, dimostra che Paese senza midollo spinale siamo.
    Chi qui crea problemi deve andarsene .


  • Michelantonio

    Come un vecchio proverbio ci insegna: ‘ prevenire e’ meglio di curare “.
    Non si possono piu’ tollerare questi campi nomadi, dove l’illegalita’ REGNA sovrana, non permettendo controlli di tutti.i generi, dai furti alle rapine.
    Bisogna evitare dai primi giorni che si creino interi quartieri abusivi.
    Non si puo’ accettare l’idea di mantenere gente come queste in.strutture carcerarie che allo Stato.costano 200 euro al giorno per.farli mamgiare tre volte al giorno, mentre con lo stesso.costo.lo Stato chiude Ospedali per mancanza.di soldi.
    Di delinquenti in circolazione, bastano quelli italiani in circolazione, rendendo difficile.ed.esasperata la vita.a chi.cerca di.viverla.in.modo onesta e legale.


  • gennaro

    Sono stato adescato pure io, mi hanno chiesto un passaggio con la mia auto per destinazione sconosciuta in cambio di sesso orale, è chiaro che ho rifiutato a priori , perchè l’avevano scritto in fronte che erano 2 -, e con i tempi che corrono non puoi mai sapere qual’è il trucco tipico dell’adescamento,lo dico agli altri diffidate di questi approcci così facili, perchè sono sempre pericolosi.


  • GSEPP

    ANNO TENDATO CoN ME UNA RAGAZZA BONA CON LA TRECCIA DUE EURO PER I


  • GSEPP

    PRM STOV MANGIANN E NE PUTUT CUNDUNUE DOP DA PROPOST OSCION E DITT A QUED ZUCCULECCHIE S TO M DE CINDMUL EUR TU FAZZ VDI IU U PARADUS ALLOR O MAZZET I FIRR E CN IUT STI STRONZ MARIOL


  • Governo scafista razzista e negriero

    Espulsioni reali e non virtuali.


  • Angelo

    SI OK MA ADESSO QUESTE VENGONO ESPULSE O NO? Questi fatti succedono da anni!!!!!!

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