Foggia
"L'assurdo è che la stazione appaltante, l'INPS Regionale, non impone il rispetto della clausola di salvaguardia occupazionale che in ogni appalto, se pur temporaneo, ci deve essere"

Protesta lavoratori Sicurcenter: “Cosmopol non rispetta le regole” (FOTO)

"Non è possibile immaginare che ancora oggi, nelle nostre province si possa consentire tutto questo senza che gli organi competenti come Prefetture, Questure, e Ispettorati del Lavoro esigano il rispetto delle regole"


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Foggia – CAOS settore vigilanza a Foggia: protesta dei lavoratori della Sicurcenter fuori la sede Inps di via della Repubblica. “Continua lo stato di incertezza in questo settore, con l’indifferenza delle istituzioni che permettono di tutto. Dopo le varie problematiche di tanti istituti foggiani che non garantiscono il salario ai lavoratori ed il rispetto del CCNL ma nonostante ciò ad essi vengono assegnati appalti pubblici milionari, come se non bastasse da oltre Regione cala la Cosmopol S.p.A. di Avellino, che chiamata a coprire i servizi di Sicurcenter e Metropol (per le note vicende legali dei due istituti) in spregio alla legalità ed al CCNL detta con molta arroganza le sue ‘regole di ingaggio’. Dopo tre mesi, molti lavoratori che con Sicurcenter operavano nelle sedi INPS di tutta la Puglia stanno aspettando il cambio di appalto che Cosmopol non farà mai prendendo in giro i lavoratori e, quello che è peggio le Istituzioni, disattendendo vergognosamente con scuse dell’ultima ora, ogni tavolo di trattativa”. Così i lavoratori della Sicurcenter in una nota stampa.

“L’assurdo è che la stazione appaltante, l’INPS Regionale, non impone il rispetto della clausola di salvaguardia occupazionale che in ogni appalto, se pur temporaneo, ci deve essere così come stabilito dall’artt. 24 – 25 – 26 e 27 dei CCNL di categoria e dalla Legge Regionale n. 4 del 25/2/2010 art. 30. Questo atteggiamento porta sconcerto e preoccupazione nel lavoratori che, con una procedura di mobilità già attivata da Sicurcenter perderebbero ogni tutela pur essendo molti di loro già passati, in precedenza, attraverso un cambio di appalto. E’ vergognoso l’accordo che hanno fatto a Lecce dove facendo leva sulla disperazione delle G.P.G. e, non applicando la procedura di cambio d’appalto hanno spogliato i lavoratori dei diritti acquisiti negli anni e quindi ridotto di molto il loro salario. Altro che job act e tutele crescenti. Non è possibile immaginare che ancora oggi, nelle nostre province si possa consentire tutto questo senza che gli organi competenti come Prefetture, Questure, e Ispettorati del Lavoro esigano il rispetto delle regole soprattutto in un settore che, grazie alle liberalizzazioni, ne ha ben poche. i lavoratori nonostante le preoccupazioni, non lasceranno che vengano calpestati i loro diritti ed insieme alle 00.SS. si batteranno affinché la Cosmopol S.p.A. ottemperi ai suoi doveri”.
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Redazione Stato

Protesta lavoratori Sicurcenter: “Cosmopol non rispetta le regole” (FOTO) ultima modifica: 2015-07-29T12:28:59+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Paolo De Mitri

    Mi sembra alquanto impropria la definizione di vergognoso per un accordo accettato e migliorato, per quanto possibile, da parte di tutti i lavoratori collettivamente.Si vuole anche ricordare che i lavoratori coinvolti nel cambio di appalto I.N.P.S. per la provincia di Lecce hanno iniziato la protesta e i sit in dal 17 aprile attivando tutte le istituzioni preposte .
    Dal nostro punto di vista vergognoso si può tranquillamente definire il comportamento tenuto da parte delle istituzioni interessate TUTTE, e in particolar modo dalla politica assente e troppo interessata ad altro della Nuova Regione Puglia .
    R.S.A. UILTUCS LECCE
    PAOLO DE MITRI


  • pasquale

    Non credo che la cosmopol meriti tutto questo, certo non è colpa sua se gli altri istituti sono in crisi, so per certo che cosmopol si è presentata sul mercato con tutti i requisiti a posto. Poi per rispondere sulla questione Inps, cosmopol non è suo l’appalto sta solo garantendo un servizio che per ragioni già riportate l’istituto di vigilanza precedente era impossibilitato, quindi sono stati chiamati a garantire un servizio fino probabilmente alla prossima gara d’appalto.


  • Oreste Cucci

    La Cosmopol deve innanzitutto sapere che esiste un CCNL che va rispettato anche perché la sua associazione datoriale (ASSIV) lo ha ratificato.
    Per la questione INPS, Cosmopol ha avuto un affidamento temporaneo fino a maggio 2016 e probabilmente andrà fino a nuova gara se prima non vince il ricorso la Sicurcenter. Speriamo…..
    Quindi la Cosmopol, deve attuare il cambio di appalto e consentire ai lavoratori Sicurcenter di riappropriarsi del proprio posto di lavoro e non proporre assunzioni caritatevoli.
    Oreste Cucci
    RSA Filcams-CGIL Foggia


  • Redazione

    Paolo,
    la definizione di vergognoso non vuole, da parte mia, offendere assolutamente la dignità di voi colleghi leccesi ma, il dato di fatto è che le regole di ingaggio le ha dettate la Cosmopol e non il CCNL.
    Sul vostro impegno e sulla VERGOGNA del disinteresse delle ISTITUZIONI siamo d’accordo.
    Per quanto concerne il sig. Gustavo, in altri momenti ho letto commenti suoi sulla Vigilanza Privata ed erano giusti ma, questo ultimo, l’ha toppato in pieno.
    I contratti con gli enti pubblici cessano per scadenza naturale o per sopraggiunti problemi burocratici o legali .Le guardie giurate hanno il diritto di rimanere per conservare il proprio posto di lavoro (come da CCNL), e non per camuffarsi con un’altra divisa.
    Oreste Cucci
    RSA Filcams CGIL Foggia

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