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Nota del Presidente del Gruppo Area Popolare

De Leonardis: “Cartiera di Foggia, la Regione chieda chiarezza”

Un impegno certamente rilevante anche sul piano finanziario

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Bari. Nota del Presidente del Gruppo Area Popolare, Giannicola De Leonardis. “Rassicurazioni e promesse da una parte, iniziative concrete che mettono in forte discussione e rischio il futuro dello stabilimento e della più importante linea produttiva dall’altra. Il polverone che si è scatenato in queste ultime settimane intorno all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Foggia segue un copione purtroppo già visto e vissuto fin troppe volte in Capitanata. E le dichiarazioni, ufficiali e ufficiose, da parte di esponenti del Governo sollecitati da parlamentari locali, di voler preservare l’Istituto stridono con la delibera con la quale, lo scorso 15 luglio, la giunta regionale della Valle d’Aosta ha stipulato un accordo di collaborazione con l’IPZS ed ha dato mandato a Finaosta S.p.A. per ‘individuare ogni soluzione utile all’insediamento nel sito industriale di Verres di una nuova linea di produzione di targhe per autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, attraverso un investimento stimato di circa 12 milioni di euro, con impegno di lavoro per 25 persone’.

Un impegno certamente rilevante anche sul piano finanziario, con previsioni stimate di 3,5 milioni di euro di investimento e lo stesso IPZS pronto a valutare l’ipotesi di realizzare direttamente e a proprie spese il fabbricato sull’area indicata. Un impegno che non può certo far dormire sonni tranquilli a quanti lavorano nello stabilimento foggiano, il quale ha nella produzione di targhe quasi il cinquanta per cento del proprio fatturato e conta su un rilevante numero di addetti. Per questo, la Regione Puglia non può assistere da semplice spettatrice a questa sconcertante vicenda, e l’esecutivo è chiamato a intervenire con immediatezza presso il Governo e i vertici nazionali dell’IPZS per fare chiarezza e far valere le ragioni di un territorio che giorno dopo giorno si è sempre più depauperato, per il combinato disposto di politiche discutibilissime e indifferenza o tardiva risposta da parte delle istituzioni locali”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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