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Il racconto di una donna

Manfredonia, cittadina “Truffa dello specchietto: ecco come fanno”

"Intimorita ho lasciato a lui dei soldi. Avvisate cortesemente tutti coloro che possono imparare dalla mia esperienza. Grazie"

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Manfredonia. ”BUONGIORNO alla Redazione di Stato Quotidiano, vorrei segnalare la presenza di un ragazzo siciliano su un’auto scura che si apposta lungo strade strette e poco trafficate per attuare – dal mio punto di vista – la truffa dello specchietto rotto per sottrarre denaro ai malcapitati. A me è accaduto questa mattina. Purtroppo essendo una donna e sola non ho avuto il coraggio di litigare dato che avevo colto la truffa. Intimorita ho lasciato a lui dei soldi. Avvisate cortesemente tutti coloro che possono imparare dalla mia esperienza. Grazie”.

Da raccolta dati i fatti sono avvenuti a Siponto, verso le ore 11:00 nei pressi del viale dei Pini.

In particolare, il presunto autore dei fatti sarebbe un “un ragazzo siciliano, con una macchina scura, tipo una Citroen”. “La dinamica è la seguente: al passaggio in una strada possibilmente poco frequentata e un po’ stretta, all’improvviso sentite un colpo come due specchietti che sbattono l’uno contro l’altro. In seguito, i truffatori inseguono le vittime intimandole di accostare. Stamani – racconta la donna – io donna, da sola, mi sono fermata. VOI NON FATELO!!!”.

“Il truffatore ha cominciato a dirmi che gli avevo spaccato lo specchietto, pur mostrandosi tranquillo e molto gentile. Dopo aver constatato effettivamente il danno, il truffatore si dimostra comunque non interessato a fare il CID, che lo farà riparare con un pezzo di seconda mano, che non è di qui e così non può circolare. Io ho ceduto alla truffa cercando quantomeno di ‘trattare’ i 90€ da lui richiesti. Ero sola e in una strada non trafficata. Onestamente con quello che si sente in giro non era il mio giorno per fare l’eroina. Con il senno di poi avrei agito diversamente ma posso almeno avvisarvi tutti e se vi capita vi prego denunciatelo e non fatevi fregare. Tanto i miei 50€ li spenderà di ospedale… Prima o poi ❤️”.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Dany

    A me è capitato di peggio, altro che 50euro, fermo ad un incrocio, il disperato facendo retromarcia con un’ auto danneggiata dietro giá dietro, ritenendo che l’avrei tamponato, nonostante stessi fermo a distanza ed avvisato con il clacson.
    In questi casi anche se è dura, bisognerebbe chiamare sempre i vigili e non accordarsi nè con assicurazione, che paga sempre, nè con il furbofurbo, ed andare avanti in causa o da un giudice di pace, tanto in molti casi sono pregiudicati e già noti personaggi, che non dureranno molto, perchè arriverà sempre la loro brutta fine…


  • Antonino

    Poteva anche chiedere aiuto ad un amico, marito, fratello…., e di sicuro al momento della telefonata avrebbe cambiato atteggiamento.
    Indizio fondamentale e’ che il suo specchio doveva avere dei graffi dovuti all’impatto dei due specchietti.


  • Maria Guerra

    Il mio amico Antonio C. ha evitato la truffa urlando a squarciagola e minacciando l’intervento dei carabinieri. Erano in due (merdosi) e sono andati via dicendo che “non ci stava con la testa”
    Ci dovrebbero essere più vigili, polizia,carabinieri e finanza. Anzi, io chederei all’ANC di Manfredonia di organizzare delle ronde per scoraggiare questi “fessacchjotti” che approfittano di una signora sola.


  • Maria Guerra

    Una volta un imbecille mi ha chiesto l’ora e mi aveva visto bene che avevo due buste della spesa e uscivo dal supermercato. Ho subito capito che era malintenzionato e ho urlato dicendogli di andare a lavorare: è andato via velocemente.


  • Antonino

    Altro modo per evitare la truffa, con la scusa di fotografare il danno subito, fare una seconda foto della targa per esporre denuncia tramite assicurazione.
    Successivamente recarsi ad un Comando di Polizia, di sicuro vedrete subito un loro cambiamento.


  • luca

    Questa è gente che ha migliaia di denunce per questo tipo di truffa sa di stare in Italia dove no li succede nulla e gira di città in città a trovare sprovveduti o donne e anziani impauriti e in buona fede.


  • Zoover

    Ad un mio vicino di casa è capitato in via Tribuna la settimana scorsa, stessa dinamica. In tal caso ha detto che era un uomo dell’Est Europa, per cui deduco che ci siano più soggetti che agiscono così.
    Un consiglio se capitate in questi episodi sgradevoli, esclamate al tipo che lo conoscete e che avete già avuto a che fare con lui con questi scherzetti ! Mio padre tre anni fa ha sviato uno zingaro in zona stazione con questa tecnica avendo subito volontariamente un urto sul suo specchietto, il tipo se l’è data a gambe con la sua auto.


  • Dany

    No purtroppo sono presenti anche qui…
    X Maria Guerra, attenzione alla reazione di qualche soggetto pericoloso, meglio stare in compagnia.


  • Antonio

    Comunque questa truffa per me che abito al nord è conosciuta e straconosciuta, ormai non ci casca più nessuno è troppo vecchia, deve essere arrivata ancora ora a Manfredonia.


  • Mik

    La macchina forse è una peugeot 208 colore sul viola/melanzana metallizzato.. Il siggnore invece ha occhiali e capelli brizzolati?


  • laura

    È successo anche a me proprio ieri stessa via stessa dinamica. Andavo a 15 aall h quindi era impossibile avergli creato quel danno. Non ho ceduto i sistevo con la costatazione amichevole mentre lui continuava dicendo che lo avrebbe fatto riparare per 20 euro. Niente io non mi sono fatta né calda né fredda fino a che lui ha deciso che lo avrebbe riparato da se e se ne è andato. Che tristezza. Ma le forze dell’ordine???

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