GarganoManfredonia
A cura dei Carabinieri

Omicidio al Ghetto di Rignano, arrestato 26enne (FOTO)

Di:

Foggia. Nel pomeriggio del 27 luglio scorso i Carabinieri della Compagnia di San Severo sono intervenuti presso il Ghetto di Rignano a seguito della richiesta di intervento da parte di un cittadino straniero che segnalava una rissa all’interno dell’insediamento. Giunti sul posto unitamente a personale sanitario del 118, i militari constatavano la presenza di un cittadino maliano gravemente ferito da una coltellata all’addome che veniva immediatamente soccorso e trasportato presso il pronto soccorso di Foggia in condizioni estremamente critiche. Raccogliendo alcune testimonianze direttamente sul posto, i Carabinieri riuscivano a rintracciare l’autore dell’aggressione, nel frattempo barricatosi all’interno di un manufatto circondato da numerosi cittadini stranieri che manifestavano intenti aggressivi nei confronti dell’uomo. I militari riuscivano tuttavia a tranquillizzare i presenti e a prelevare l’aggressore, che veniva immediatamente condotto presso il Comando Compagnia. Nella circostanza veniva anche ritrovato il coltello con il quale era stata ferita la vittima, Traore Ibrahim, un cittadino maliano di 34 anni.

Le indagini condotte dai militari permettevano di appurare che l’aggressore, identificato in Tahitov Mariko, cittadino ivoriano classe ’90, aveva avuto un litigio per futili motivi con la vittima durante il quale l’aveva colpita con un coltello. Particolarmente importante per ricostruire l’accaduto, sono risultate le testimonianze rese da alcuni cittadini stranieri che avevano assistito a quanto avvenuto. Purtroppo la vittima dell’aggressione decedeva in ospedale a seguito delle lesioni riportate. Sulla base dei numerosi elementi raccolti dai Carabinieri, la Procura della repubblica di Foggia emetteva nell’immediatezza un fermo di indiziato di delitto nei confronti del cittadino ivoriano che veniva tradotto nel carcere di Foggia.

fotogallery vincenzo maizzi

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Redazione

    L’Amministrazione Comunale ancora una volta solidale con la Regione sulla questione Ghetto, compiuti tutti i passi necessari dall’Ente e mostrata piena disponibilità all’accoglienza dei migranti

    “Il Comune di San Severo ancora una volta sarà al fianco della Regione Puglia e annuncia piena disponibilità ad affrontare l’emergenza Ghetto proseguendo come già fatto in questa prima fase con tutti i passi necessari per la risoluzione del problema. Disponibilità dimostrata anche nei primi tavoli di confronto e nei primi giorni di insediamento di questa Amministrazione con il Prefetto e l’allora assessore regionale Guglielmo Minervini”. Così il Sindaco Francesco Miglio spiega nel dettaglio tutto l’iter svolto dall’Amministrazione Comunale sulla questione relativa al Ghetto.
    “L’Amministrazione Comunale – spiega il Sindaco Francesco Miglio – ha partecipato a tutti i tavoli di ordine e sicurezza pubblica indetti dalla Prefettura per fronteggiare l’emergenza Ghetto e alle iniziative di intelligence, mettendo a disposizione tutte le risorse di personale, di immobili e di mezzi per le attività da porre in essere. È ovvio che si tratta di un’attività secretata di cui non si è data notizia per evitare che le attività operative venissero vanificate. Il Comune ha fatto fino in fondo il proprio dovere e, come anche sottolineato in occasioni pubbliche dal dirigente per le politiche per le migrazioni ed antimafia sociale della Regione Puglia, dott. Stefano Fumarulo, siamo stati uno dei pochi comuni in tutta la regione ad accogliere l’appello del presidente Michele Emiliano di mettere a disposizione strutture pubbliche per l’accoglienza dei migranti”.
    Il primo cittadino ha infine ricordato che il suolo su cui si trova il Ghetto è di proprietà della Regione.
    “Va ricordato – conclude il Sindaco Francesco Miglio – che né il Comune né la Provincia hanno strumenti per intervenire, il suolo è inoltre di proprietà della Regione e neanche la stessa può intervenire, dato che la competenza di un intervento di sgombero del Ghetto è di competenza del Governo. Io stesso a tal proposito ho più volte scritto al Governo e la questione è stata anche sollevata in occasione del consiglio comunale con il vice ministro Bubbico. L’Amministrazione Comunale ancora una volta si è dimostrata attenta scegliendo la strada della solidarietà e dell’integrazione”.

    San Severo, 29 Luglio 2016

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati