Manfredonia
"Quale occasione migliore, per l’Energas, che pensare ad un nuovo deposito, 10 volte più grande"

CAONS “Gpl, perchè Manfredonia dovrebbe prendere quello che Napoli rifiuta?”

"Forse perché realizzazioni di questo tipo vanno fatte in zone di serie B"

Di:

COMITATO ASSOCIAZIONI OPERANTI NEL SOCIALE PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO DI CAPITANATA E DEL GARGANO – C A O N S

PERCHÉ MANFREDONIA DOVREBBE PRENDERE QUELLO CHE NAPOLI RIFIUTA?

Manfredonia. Quando abbiamo deciso di occuparci dell’Energas, che vuole installare un deposito di 60.000 mc di GPL in località Santo Spiriticchio, comune di Manfredonia, constatata l’assurdità di una tale iniziativa, all’interno del CAONS, ci siamo posti le seguenti domande: “Perché un deposito di GPL?” e “A chi serve?”.

Non riuscendo a darci una risposta razionale e sensata, abbiamo fatto pervenire tali domande alle istituzioni interessate senza ricevere alcuna risposta. Tanto è che nell’inviare le nostre osservazioni, ai vari ministeri, tra le altre cose,abbiamo riposto le domande di cui sopra. Forse perché siamo stati proprio in pochi a far pervenire delle osservazioni a chi di dovere,non hanno ritenuto di do-verci dare una risposta, nonostante siamo parte della popolazione locale che per legge dovrebbe essere informata. Cerca che ti cerca, abbiamo letto e analizzato il piano regolatore del porto di Napoli: ”PORTO DI NAPOLI – Piano regolatore del porto di Napoli” (art. 5 L.84/94 e ss.mm.ii. – Revisione Giugno 2012)».

Art. 1….
Comma 1.1: “ … Colmata della darsena Petroli, resa possibile dalla delocalizzazione del Terminal Petroli all’esterno dell’invaso portuale, …”.
L’Energas deve delocalizzare le sue strutture impiantistiche perché il piano regolatore del porto di Napoli deve bonificare le zone portuali ed in particolare la “Darsena Petroli”. Ancora, prendiamo il Corriere della Sera – Corriere del Mezzogiorno- cronaca del 28/Nov/2014 e, tra l’altro, leggiamo: ”…. A oggi – spiega Lucci, (segretario generale della CISL Campania) – l’Amministrazione comunale non ha posto in essere alcuna efficace azione per accompagnare questo processo di delocalizzazione, nonostante siano noti i gravi pregiudizi per la salute e la sicurezza della popolazione delle aree interessate dai depositi costieri di prodotti petroliferi liquidi e gassosi (gpl, ndr) e dalle enormi tubazioni che attraversano gli abitati, partendo dalle banchine del Porto fino ai suddetti depositi […]In mancanza di risposte adeguate, non esiteremo a denunciare i comportamenti omissivi alla competente autorità giudiziaria”. Estratto da pag. 36 “Il Mattino” di Napoli del 23 Dicembre 2014

Le infrastrutture, il caso – Porto, no del Comune maxi-serbatoi di GPL – a cura di Antonino Pane
“L’ampliamento dei depositi costieri di GPL di Napoli Est non si farà. I serbatoi che la Energas a-vrebbe voluto realizzare nell’area orientale di Napoli, raddoppiando quasi la capacità di stoccaggio già disponibile, non saranno mai più realizzati. Anzi, si avvia il processo per una definitiva delocalizzazione dei depositi petroliferi dall’area orientale di Napoli.” Questo lo riportiamo per quelli che, in nome della assoluta sicurezza di questi impianti, difendono ad occhi chiusi l’installazione del mega-deposito di gpl a Santo Spiriticchio. A parte tanti risvolti burocratici, una cosa pare certa, cioè che l’Energas di Napoli deve delocalizza-re le sue strutture del GPL perché si deve bonificare il porto e perché sono considerate come “gravi pregiudizi per la salute e la sicurezza della popolazione” .

Caro sig. Sdanga, presidente del Manfredonia calcio, la invitiamo a rivedere le sue affermazioni ri-portate da alcuni siti online: “Il deposito costiero di GPL? Non centra nulla ma bisogna informarsi sul progetto. [….]Sono stato a Napoli dal dott. Menale, dove c’è un deposito costiero importante. C’è un molo dove attraccano le navi gasiere, e-a trecento metri- le navi da crociera. Da qui, credo che bisognerebbe guardare davvero bene questo progetto e comprendere quali potrebbero essere i problemi con l’installazione…… Mi fermo però: io devo occuparmi di sport e non di politica.”

Dopo queste cose, la invitiamo a riflettere sul fatto che, suo malgrado, lei è diventato uno strumento importante per far accettare il deposito di GPL ai Manfredoniani, con tutti i guai che si porta dietro. Altro che semplice transazione commerciale. Si può pensare che lei, forse senza volerlo, ha dato in pasto a degli acquirenti l’orgoglio sipontino. Come in tante altre situazioni, anche in questo caso, a Napoli, c’è una realtà industriale del passato che oggi tutti vogliono chiudere, bonificaree riqualificare. Tutto questo non per motivi tecnologici.

Quale occasione migliore, per l’Energas, che pensare ad un nuovo deposito, 10 volte più grande. Però serve un sito dove si può fare quello che si vuole. La nostra terra risponde a questa caratteri-stica, basta pensare, come già riportato in una nostra precedente comunicazione, che sembra sia stata indicata come possibile sito per l’installazione del deposito unico di tutte le scorie radioattive italiane. Adesso, almeno, crediamo di sapere perché la multinazionaleEnergas ci mette tanta grinta e soldi pur di riuscire a piazzare lo stoccaggio di GPL a Santo Spiriticchio nel comune di Manfredonia. Ed è importante ricordare che il deposito Energas di Napoli è circa 10 volte più piccolo di quello che vogliono costruire a Manfredonia. Infatti, a Napoli hanno uno stoccaggio di 6.900 mc di gpl mentre a SantoSpirticchio ne vogliono costruire un megadeposito di gplda 60.000 mc.

Mentre per la darsena petroli e i depositi costieri di gpl nell’area orientale di Napoli è in fase di avvio il processo per una definitiva delocalizzazione per ragioni di sicurezza e riqualificazione dell’area portuale, nel territorio di Manfredonia tutto è consentito, tutto è possibile. Abbiamo l’impressione, anzi la certezza di viaggiare su binari diversi: Napoli prende coscienza della pericolosità e rischio derivanti dalla presenza di un deposito costiero di GPL, mentre Manfredonia continua a voler non capire in che pasticcio ci porterebbe l’installazione del deposito costiero dell’Energas/Q8 rendendosi disponibile ad accettare benevolmente quello che Napoli rifiuta.

A questo punto, dobbiamo riflettere sul perché questi signori hanno puntato tuttosul territorio di Manfredonia per installare il deposito di gpl.
– Forse perché nessuno, da nessun’altra parte, è disponibile ad accogliere una tale mostruosità?
– Forse perché da nessun’altra parte hanno trovato dei collaborazionisti che, pur di guadagnare qualche euro o avere qualche incarico professionale o qualche favore personale o qualche appalto o qualche sponsorizzazione come sembra sia a Manfredonia, si sono messi a disposi-zione?
– Forse perché realizzazioni di questo tipo vanno fatte in zone di serie B, dove la salute, la sicu-rezza della popolazione, la cultura, la protezione della natura e la difesa dell’ambiente non sono considerate delle cose importanti?

E la nostra, dobbiamo ricordarcelo, è una “Terra Maledetta”.

Manfredonia, 28-08-2016 per il CAONS

ALLEGATI
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Commenti


  • Cittadino di Manfredonia

    MA CHI LO VUOLE IN QUESTA CITTA’ OLTRE A SDANGA???? MIGLIAIA DI FIRME, IL COMUNE E LA GIUNTA HANNO DETTO DI NO? TUTTI I PARTITI HANNO DETTO DI NO UFFICIALMENTE! CHI STA GIOCANDO SPORCO CHI SONO QUESTI TURPI PERSONAGGI? PERCHE’ QUESTA PORCATA SULLA NOSTRA CARA CITTADINA CHE IN PASSATO HA GIA’ SUBITO EPOCALI OLTRAGGI!


  • Cittadino di Manfredonia

    DIMENTICATO MANFREDONIA SI TROVA IN TERRITORIO A RISCHIO SISMICO!! ANDATE AL DIAVOLO CON STO MALEDETTO DEPOSITO DI GAS!


  • Carmen

    Perchè?
    Abbiamo l’anello al naso!!!
    Siamo gente molle.


  • So lo

    Questo si doveva sapere… per avere quasi la certezza che Manfredonia è territorio da conquistare come da vecchio far west, ci manca poco che succede come quando si doveva costruire la ferrovia… e si doveva passare in proprietà che non volevano vendere i terreni…. si facevano intervenire i pistoleros…..
    Sarà la prossima mossa o quelli sono stati già interessati e sono in altre stanze romane sotto altre spoglie ?


  • Antonino

    Sindaco!!!!!!, questo referendum popolare quando lo facciamo?????
    Come diceva Alberto Sordi:
    ” Puzza via brutta bestiaccia diaboli….ca… ”
    Sig. Diamante portatela a Napoli.

  • SINDACO di Manfredonia sei invitato a muoverti e informarci su tutto quello che succedendo e che ci riguarda e vedi di intraorendere qualche iniziativa clamirosa, rapida, risolutiva. Grazie


  • Annoiato

    Solito caos caons ! Che noi !! Che barba !!!


  • FATE SCHIFO

    Quello che teme la cricca dei fetentoni fiancheggiatori occulti è il clamore popolare..tenteranno in tutti i modi di “controllare la situazione”.


  • Il bufalaro di Torre di Pantano

    x annoiato:
    fatti un crodino la vita ti sorriderà.


  • ANTONIO

    Nella giornata di oggi verrà effettuato un controllo dei lavoratori che hanno un contratto con i Voucher. Quanti -usciranno.


  • MicheleIlRosso

    ….Grazie amici del Caons per i vostri articoli e le vostre deduzioni ed elucubrazioni mentali.
    Da cittadino non ho ancora capito quale è il vostro obiettivo, se non quello di izzare la popolazione.
    Dichiarate di essere a favore della salute delle persone, allora nel prossimo articolo che scriverete vorrei sapere:
    – Stato avanzamento della bonifica ex Enichem;
    – Situazione e comparazione dei valori di diossina, polveri sottili, polveri di silicio presenti nell’aria durante l’attività della Manfredonia Vetro e post chiusura dell’azienda;
    – Verifica delle voci su possibili scarti tossici Enichem sotterrati in varie zone di Manfredonia;
    – Analisi delle acque in zona porto e nello specifico vicino agli allevamenti di pesce e di mitili;
    – Controllo di quanto camion e treni trasportano materiale pericoloso dentro Manfredonia e in provincia di Foggia.

    Siete a favore della cultura? Allora perché non avviate una campagna di scavi nella zona di Santi Spiriticchio? A chi aspettate? Non penso che il Comune o la Regione o il Ministero dicano di no a dei volontari.
    Naturalmente bisogna “Lavorare”.

    Per onestà intellettuale potreste dire quale è il vostro reale interesse?
    Strano che con tanti problemi a Manfredonia, di salute, ambiente, prima dell’Energas, nessuno abbia detto mai nulla ed ora tutto questo attivismo.
    Avete già inviato i vostri CV all’Energas o aspettate che vi chiamino?


  • Leleorazi

    Dobbiamo muoverci se non vogliamo che il mega mostro si costruisca. Ma solo noi, come popolazione….che, secondo me, i nostri politici si sono già venduti da tempo…stanno dormendo sonni profondi! La monnezza di Napoli, deve restare a Napoli! DOBBIAMO FARLO, se vogliamo bene ai nostri figli!


  • antonella

    Praticamente napoli non lo vuole e dovremmo prendercelo noi? Con tutti gli annessi che comporta? Finito di inquinare quella zona ora toccherebbe al nostro territorio? E quindi vogliono delocalizzare da noi, noi che risultiamo essere gia’ un sito d’interesse Nazionale per tutto l’inquinamento avuto e che tutt’oggi esiste e continua purtroppo a dare i suoi effetti devastanti sul territorio e sulla popolazione? Ancora? Quale irresponsabile politico, quale ciarlatano che amministra lascerebbe che un ipotesi cosi assurda e colpevole possa avverarsi, spero che renzi e il ministero di competenza capiscano quale pazzia e’questa.


  • Annoiato

    Solo Antonellona mancava ! Ora ci siamo propio tutti ! Caons che fa caos e tutti quanti !! Che noia leggere sempre le stesse cose. Interessanti invece i quesiti posti da Michele il rosso. Dove era questo Caons fino ad ora ? Se sono state fatte ci dite quali altre battaglie avete condotto a favore della salute , della sicurezza , della fauna e dell’archeologia ? Michele ha ragione , sembra quasi che la sola cosa che vi interessa sia la Energas. Sarà un caso ? A Manfredonia ci sono tremila problemi , che vanno dalla delinquenza , all’ospedale , alle scuole , alla pesca , alla disoccupazione , all’inquinamento ENI , alle bonifica che nessuno sa a che punto sia e il Caons cosa fa ? Ha come unico scopo fare rumore su Energas che poi a quanto pare sia l’unica ad avere ogni permesso richiesto dalla legge. La cosa lascia veramente pensare ! Perché sempre articoli contro Energas ? Ne aspettiamo anche altri , magari uno contro ENI , o che parli di come se uno si sente male a Manfredonia non ci sia ormai più un vero ospedale ma poco più di un ambulatorio.


  • cacacaons

    La battaglia contro l’impianto di GPL continua e deve continuare più forte che prima. Ma allo stesso tempo deve iniziare una presa di consapevolezza da parte dei sipontini rispetto alla misera classe dirigente di cui siamo purtroppo provvisti: miserabile gente che è disposta a permettere la costruzione di un impianto di questa portata pur di avere qualche misero vantaggio in qualsiasi termine, per sintetizzare si potrebbe parlare di “piatto di lenticchie”. Bravi se vi impegnate voi del caons, a patto che siate liberi nel vostro agire e costruttivi per la comunità sipontina. ORGOGLIO SIPONTINO: A CASA I POLITICANTI, MANFREDONIA DEVE RISORGERE!

  • Discorso simili anche per l’ospedale, togliere Napoli e inserire Bari


  • mv

    Non vogliamo tutto ciò che inquina…tra un po riapre anche la vetreria…altro che inquinamento di silice…e tante altre cose…scarichi a mare….e all atmosfera…
    Quindi prima di impiantare certe tipologie di fabbriche…vanno viste bene…


  • Gennaro

    A Manfredonia potrebbero scoppiare fortissimi tumulti come nel 1988 aspettate e vedrete. Altro che il calcio gas e gli articoli di qualche pennivendolo senza dignità e la squallidissima compagnia teatrale della politica.


  • zorro

    Vi daremo così tanto fastidio che rinuncerete


  • Uno di Voi

    Caons, mi dispiace veramente, ma non cogliete a parer mio la parte essenziale della questione Energas.

    La domanda posta nel titolo è capziosa come tutto il comunicato, cioè istiga a pensare che il male sia Energas, che sia sdanga ad aver fatto entrare energas in città.

    Energas e sdanga sono dei privati che fanno i loro legittimi interessi.

    Se è vero che energas viene cacciato da napoli è perché il massimo potere locale, il sindaco insieme al consiglio comunale, hanno detto nel piano urbanistico che i depositi di gpl seppur esistenti o in programma, non devono stare in determinati luoghi, perché pericolosi o per altri mille buoni motivi.

    Il piano urbanistico ha rappresentato per Napoli un punto d’incontro tra il buon senso, le esigenze degli operatori economici e la voce dei cittadini spaventati dall’avere in città, in prossimità del Vesuvio dei depositi di gpl.

    Il loro mondo politico ne ha preso atto e con coraggio affronta gli industriali.

    Qui a Manfredonia, il discorso è completamente diverso.

    Qui non abbiamo un deposito esistente, ma una vasta area vincolata, dove non si deve e non si può costruire nulla. NULLA!

    Nell’area prevista dove verrà installato il megadepisito gpl ora non c’è nulla, dove si può ammirare solo il paesaggio desertico tipico ed esclusivo di quell’area che non ha eguali in tutta Italia e in Europa, tant’è che le istituzioni europee, nazionali, regionali e locali sono obbligate per legge a tutelarle.

    Come è stato possibile che in un’area vincolatissississima venga realizzato un megadeposito è frutto esclusivo dei “miracoli” dei nostri locali personaggi politici, votati ed adorati dalla maggioranza dei votanti diei manfredoniani, sui quali hanno posto le loro speranze!

    Quindi, se Energas va via da napoli e viene qui a manfredonia, non è colpa di energas che vuole conquistare manfredonia, ma è perché qui il mondo politico manfredoniano lo ha accolto o si è messo in affari.

    In ultima analisi, estremizzando ma non troppo, energas va via da napoli perché a napoli i cittadini non lo vogliono più, qui i cittadini di manfredonia lo vogliono, perché chi tace acconsente e perché i politici, con le loro azioni, ma anche con i silenzi, rappresentano i cittadini che li votano e pertanto danno loro il potere di decidere sul proprio territorio.

    I politici di Manfredonia hanno considerato un’area vincolatississississsima come “INDUSTRIALE” fino al 2015, cioè fino a quando i cittadini si sono svegliati ed hanno firmato per il referendum.

    Se ve la dovete prendere, quindi, con qualcuno quello è il mondo politico di maggioranza che ha governato manfredonia da oltre 20 anni, i nomi conosciuti appartengono sua a destra che a sinistra, non ci vuole la sfera magica!

    Criticare “i vicini di casa” direttamente so che per voi di Caons è più difficile che criticare gli “estranei”, ma se così non fate mi sembrate che spariate a salve sbagliando anche obiettivo.


  • Il bufalaro di Torre di Pantano

    Non temono le firme delle petizioni, non temono nulla. Prima ancora di Energas, i personaggi locali implicati in questa storia e che probabilmente sono principalmentepolitici di qualsiasi rango e di partito, non vogliono manifestazioni popolari di un certo livello, temono che i fari della stampa extrasipontina accendano la loro luce su Manfredonia. Tentano di gestire il silenzio/assenso della cittadinanza in settori, si è visto con il calcio che secondo i consigliori locali della potente azienda tramite di esso a Manfredonia è possibile acquisire consensi e complicità, cosi come è avvenuto in passato, poi visto che stranamente nessuno capo politico locale o responsabile di determinati settori..la pesca ad esempio non intraprendere alcuna iniziativa atta a organizzare una grande manifestazione..tutto ciò fa pensare ad un gruppetto di persone che agisce subdolamente recitando un copione studiato a tavolino. Insomma il primario interesse di questi sconosciuti è agevolare occultamente la costruzione del deposito con il compito di controllare che in città non ci siano sussulti particolari. Per quanto riguarda il calcio, ci sono tutte le avvisaglie che in luogo di attrarre simpatia, il maldestro tentativo abbia suscitato sospetti e antipatia..qualsiasi cosa facciano non hanno capito che si troveranno di fronte migliaia di giovani e non solo e comunque avranno sempre la città contro!


  • Distruzione Manfredonia: ultimo atto

    Se non fermiamo e combattiamo i barbari sipontini che sono annidati nelle nostra mura, porteranno a buon fine il loro terribile progetto.


  • Seguace virtuale di "Uno di voi"

    Ancora una volta messaggio illuminante a testimonianza che il “faro” nella nebbia ci detta la via maestra da seguire! Sono d’accordo con te!


  • Il Monsignor Pompili ha detto...

    Non uccide il sisma, ma le opere dell’uomo” .


  • Giorgio

    Tutti contro ENERGAS, perché giustamente potrebbe inquinare l’ambiente ed essere pericoloso e della cooperativa MANFREDONIA VECCHIA che inquina le menti umane nessuno ne parla ? Di antonellona, Pasquino, uno di voi, svolta che stanno tutti i giorni a inquinare il forum con commenti IDIOTI ?


  • antonella

    E ti pareva? Giorgio il tuo commento come sempre scade, sei a dir poco allucinante, mettiti a dieta bisteccone, mentre ti cresce il pancino diminuisce il cervellino, fai soliti commenti da -.
    Un po di tempo fa ti era stato chiesto di evitare commenti, mettiti a dieta anche di quelli, datti all’ippica.


  • cittadino no Gpl

    Lottare, lottare!
    ora anche la Chiesa Cattolica è scesa in campo a difendere la città e i suoi poveri cittadini alla mercè di uno spietato e fantomatico gruppetto di personaggi. Il “caso Manfredonia” deve arrivare alla ribalta nazionale!


  • Minculpop sipontino

    Vogliono tenere la città sotto controllo, persino i forum…che poveracci, che straccioni quelli che vivono di solo (p) olitica e sono i maggiordomi della stessa
    (p) olitica. Che darebbero per acquistare questa testata on line per chiuderla in modo tale da sopprimere informazione e lamentele dei cittadini.


  • MicheleIlRosso

    Per non saper leggere nè scrivere penso che entrambe le parti siano interessate all’Energas, politici da una parte e Caons dall’altra.
    Su internet se navigate e trovate informazioni su quello che sta accadendo a Napoli è ben diverso da quanto descritto. O meglio l’articolo è stato manipolato a piacimento e con un’interpretazione personale.
    L’obiettivo del nuovo piano regolatore che coinvolge il porto di Napoli è destinato alla bonifica dell’area (come nel nostro caso l’Enichem) e nello spostare e non far chiudere i depositi presenti sul porto (che rapprensenta il porto più importante in Italia), in un’altra zona, utilizzando il progetto che si vuole realizzare a Manfredonia (dove il deposito verrà realizzato lontano dalla città).
    Perchè il Caons non si batte affinche l’area Enichem ritorni di proprietà del comune di Manfredonia.
    Mi perdoni Ingegnere, personalmente non credo che da ex dipendente Eni non abbia alcun interesse.
    Sarò tranquillo sono fino a quando Monte Sant’Angelo non potrà decidere di installare gli stessi depositi nella zona industriale a meno di 1km da Manfredonia.
    Quindi se dovete battervi fate si che sia per il bene di tutti e non solo per i bene di alcuni.


  • Mantino

    Michele il rosso, o come dice qualcuno agli ordini di Menale, se ricordo bene il CAONS ha sempre detto di essere a disposizione per qualunque chiarimento. Per cui se hai dei dubbi su qualcuno puoi farti avanti e chiarire tutto alla luce del sole. Nel tuo intervendo rischi la diffamazione e questo non è cosa civile. La gente sa capire come stanno le cose ha bisogno solo che qualcuno gliele dica e per questo ringraziamo il CAONS che nonostante la gente come te sta portando avanti una battaglia per il bene comune.


  • Pasquino

    X Michele ilRosso- Prima di spararle grosse informati a dovere perché il territorio ex Enichem e’ quello di Monte Sant’Angelo e Manfredonia non ha giurisdizione su di esso.


  • MicheleIlRosso

    Caro Mantino parlare di diffamazione su di un forum pubblico la vedo dura. Chi scrive sa perfettamente di avere pareri differenti.

    Pasquino, io purtroppo sono abituato a guardare oltre.
    La zona ex Enichem è nel territorio di Monte Sant’Angelo. La proprietà dell’area è dell’Eni o del Comune.
    L’Eni come Energas ad oggi è una delle realtà interessate al GPL ed avendo a disposizione le strutture per realizzare un deposito GPL senza dar conto ai Manfredoniani, per quali motivi non dovrebbe farlo?
    Pensi che Monte Sant’Angelo e i Montanari si preoccuperebbero di Manfredonia?
    La stupidità rende ciechi!!!


  • MicheleIlRosso

    Se vi informaste sarebbe molto meglio
    Intervista a Menale
    https://www.youtube.com/watch?v=CVBBCeC4D_U


  • Il Miragas umiliato dal Potenza!

    Michele il rosso….riprenditi!! A proposito siete partiti con il botto! Si vede che il vostro sponsor porta sfiga…qualche decina di spettatori e UMILIAZIONE del Manfredonia calcio contro una misera squadretta!


  • Brigata Borghetti

    caro michele il rosso i 12 superbomboloni portali a Napoli o dove cacchio ti pare ma non qui.


  • MicheleIlRosso

    Evviva mancavano i commenti del o è bianco o è nero!
    Ma riuscite ad andare oltre? beeeeeeeeee


  • 1968 - 1976 - 2016

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