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Nazionale, parte l’era Ventura

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Roma. Prima giornata di allenamenti a Coverciano per la Nazionale targata Gian Piero Ventura, che si è radunata nella serata di ieri al Centro Tecnico Federale in vista dell’amichevole con la Francia in programma giovedì 1° settembre a Bari (ore 21, diretta Rai 1) e del match d’esordio nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA di Russia 2018 che si disputerà il 5 settembre ad Haifa con i padroni di casa di Israele (ore 20.45, diretta Rai 1). Gli Azzurri sono scesi in campo questa mattina per la prima seduta di allenamento e torneranno a lavorare nel pomeriggio per preparare il match con i vice campioni d’Europa della Francia. “E’ stato un allenamento anomalo – ha esordito Ventura in conferenza stampa – ho diviso i ragazzi in tre gruppi perché alcuni hanno giocato ieri sera e altri sabato. Il primo vero allenamento inizierà dalla seduta video di oggi pomeriggio”.

Si riparte dal gruppo dell’Europeo, con ben 15 dei convocati che hanno preso parte ad EURO 2016: “In tre giorni – ribadisce il Ct – non c’è il tempo materiale di cambiare qualcosa nell’organizzazione. Avevo detto che avrei mantenuto quasi tutto il gruppo che aveva fatto bene durante l’Europeo riportando entusiasmo nella tifoseria, è chiaro che ci sono situazioni contingenti legate allo scarso utilizzo di alcuni giocatori. Abbiamo messo dentro dei giovani con un po’ di difficoltà perché il 2 settembre l’Under 21 giocherà una partita molto importante per le qualificazioni all’Europeo e vediamo se riuscirò a tenere tutti i giovani o se dovrò prestarne uno o due”.

Come già accaduto a Bari, Ventura succede sulla panchina della Nazionale ad Antonio Conte, un Ct che ha sempre detto di sentirsi più allenatore che selezionatore: “Con Antonio parlo spesso e l’ho sentito anche tre minuti fa – rivela Ventura – mi ha fatto l’in bocca al lupo. Anche io mi sento un allenatore, era da due mesi e mezzo che non vedevo il campo e mi è mancato. Ho trovato grandissima disponibilità da parte dei ragazzi e spero che sia l’inizio di qualcosa di piacevole e di un percorso produttivo. All’Europeo la Nazionale ha dimostrato organizzazione, disponibilità da parte dei giocatori e compattezza nel gruppo, se a queste componenti aggiungiamo qualche dettaglio nulla ci impedisce di ritagliarci un ruolo da protagonisti”.

Le convocazioni tengono conto del modulo che il Ct intende utilizzare almeno inizialmente, un 3-5-2 che limita di fatto la presenza di esterni offensivi: “El Shaarawy ha pochissime possibilità di essere utilizzato, semplicemente perché in quel ruolo non c’è posto per lui. Lo stesso discorso vale per Berardi: finché il modulo è questo, gli esterni offensivi, per quanto bravi, avranno difficoltà a trovare una collocazione. Abbiamo un’infinità di esterni di grande prospettiva, sarebbe un peccato mortale non dedicare loro del tempo. Mi parlavano di stage, ma ho detto che non ne volevo fare. Piuttosto volevo fare dei raduni con tutti quelli che non fanno parte oggi del gruppo 3-5-2, facendo con loro un discorso completamente diverso dal punto di vista tattico”.

La valorizzazione dei giovani resta uno dei principali obiettivi di Ventura: “Oltre alle qualificazioni – ha sottolineato il Ct – abbiamo due amichevoli con Francia e Germania, non sono certo l’ideale per schierare dei giovani. Resto dell’idea, e le società si sono dimostrate assolutamente disponibili, di fare 2-3 convocazioni con chi non fa parte del gruppo 3-5-2 per costruire piano piano lo zoccolo duro della Nazionale e per dare ai giovani la possibilità di esprimersi”.

Alla prima convocazione in Nazionale, oltre a Donnarumma, Romagnoli e Pavoletti, c’è il ‘Gallo’ Belotti, capocannoniere del campionato con quattro gol nelle prime due giornate: “E’ qui perché lo conosco bene e perché ha iniziato benissimo la stagione, se avesse realizzato anche i due rigori che ha sbagliato sarebbe già a quota sei reti”.

Detto che qualche giovane potrebbe raggiungere nei prossimi giorni l’Under 21 di Di Biagio, Ventura aspetta a braccia aperte Leonardo Bonucci, alle prese con alcuni problemi personali: “Ha avuto due giorni di permesso, la speranza mia, sua e di tutti è di averlo presto qui con noi”. Non manca un pensiero per le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia: “La Nazionale di calcio rappresenta la parte sportiva della Nazione ed è sempre stata vicina alle persone quando sono accaduti fatti così tragici. Credo che la Federazione farà una donazione importante per ricostruire gli impianti sportivi che sono andati distrutti. Anche noi della squadra vogliamo fare qualcosa di utile e bello, ma questa è una sorpresa”,

L’elenco dei convocati

Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Federico Marchetti (Lazio);
Difensori: Luca Antonelli (Milan), Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Milan), Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus);
Centrocampisti: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Giacomo Bonaventura (Milan), Antonio Candreva (Inter), Daniele De Rossi (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Napoli), Ciro Immobile (Lazio), Leonardo Pavoletti (Genoa), Graziano Pellè (Shandong Luneng).

(fonte lega SERIE A)



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