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Santa Maria delle Grazie, festa di San Francesco d’Assisi

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scuolasanfrancescodassisi.it

(Image scuolasanfrancescodassisi.it)

Manfredonia – “Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual’è iorno, et allumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de te, Altissimo, porta significatione“. (Dal “Cantico delle Creature”)

E’ in corso a Manfredonia dal 25 settembre (fino al 3 ottobre) la novena in onore di San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia. Nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie sono in corso una serie di manifestazioni liturgiche, con la partecipazione dei frati francescani.

IL PROGRAMMA – Triduo predicato dal Rev. do Alessandro Mastromamteo frate minore. Ogni sera alle 18 S.Rosario – Preghiera a S.Francesco –Vespri-ore 19: S.Messa e Omelia

Sabato 25 settembre – Ore 19: Consegna della Lampada della Pace ai Frati di Santa Maria da parte del Sindaco Angelo Riccardi unitamente al dottor Antonio Lauriola e le Autorita’ Civili e Militari per l’inizio della Novena

Sabato 2 ottobre – Ore 20.30 Recita sui Fioretti di S.Francesco preparata dalla Gi.fra presso il salone del Convento


Domenica 3 ottobre – Sante Messe: 7.30- 9.00-10.30. Ore 18.30: Liturgia del Transito di S.Francesco. Presiede il Guardiano del Convento Rev.do P.Urbano De Colellis. Preghiera di affidamento della citta di Manfredonia a San Francesco da parte del Sindaco Angelo Riccardi. Ore 19: Celebrazione Eucaristica animata dalla “ Schola Cantorum” di Santa Maria delle Grazie.

Lunedi 4 ottobre – Solennita’ di San Francesco Patrono d’Italia. Sante Messe : 7.30- 9.00. Ore 10: Celebrazione Eucaristica presieduta da sua Ecc. Mons.Arcivescovo Michele Castoro animata dalla corale Polifonica “ Spirito Santo “ di Manfredonia. Alle 17 la celebrazione eucaristica presieduta da P.Alessandro Mastromatteo. Alle 18 la processione con la statua di S.Francesco d’Assisi per le vie cittadine secondo il seguente itinerario: Via Tribuna – Via Stella- Via Isonzo – Via dell’Arcangelo – Corso Manfredi – Via Arcivescovado – Via Scaloria – Via Vittorio Veneto- Via Hermada – Via dell’Abate – Via Antiche Mura – Via Stella- Corso Manfredi – Via Santa Maria delle Grazie.

A conclusione della processione breve saluto del Sindaco alla cittadinanza di Manfredonia – Preghiera a San Francesco Patrono d’Italia di PP. Giovanni Paolo II e Benedizione al Popolo e alle 21 e 30 l’accensione dei Fuochi Artistici della ditta Piro – Dauna di San Severo presso la spiaggia – castello (il concerto Bandistico è diretto dal M.Giovanni Esposto “ Citta’ di Manfredonia “ Le luminarie sono a cura della Ditta Mastrangelo Salvatore di Domenico di Santa Croce di Magliano ( CB)

STORIA DI SAN FRANCESCO – San Francesco d’Assisi nacque ad Assisi nel 1182 ca. e morì nel 1226. Giovanni Francesco Bernardone, figlio di un ricco mercante di stoffe, istruito in latino, in francese, e nella lingua e letteratura provenzale, condusse da giovane una vita spensierata e mondana; partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, e venne tenuto prigioniero per più di un anno, durante il quale patì per una grave malattia che lo avrebbe indotto a mutare radicalmente lo stile di vita: tornato ad Assisi nel 1205, Francesco si dedicò infatti a opere di carità tra i lebbrosi e cominciò a impegnarsi nel restauro di edifici di culto in rovina, dopo aver avuto una visione di san Damiano d’Assisi che gli ordinava di restaurare la chiesa a lui dedicata.

Il padre di Francesco, adirato per i mutamenti nella personalità del figlio e per le sue cospicue offerte, lo diseredò; Francesco si spogliò allora dei suoi ricchi abiti dinanzi al vescovo di Assisi, eletto da Francesco arbitro della loro controversia. Dedicò i tre anni seguenti alla cura dei poveri e dei lebbrosi nei boschi del monte Subasio. Nella cappella di Santa Maria degli Angeli, nel 1208, un giorno, durante la Messa, ricevette l’invito a uscire nel mondo e, secondo il testo del Vangelo di Matteo (10:5-14), a privarsi di tutto per fare del bene ovunque.

Tornato ad Assisi l’anno stesso, Francesco iniziò la sua predicazione, raggruppando intorno a sé dodici seguaci che divennero i primi confratelli del suo ordine (poi denominato primo ordine) ed elessero Francesco loro superiore, scegliendo la loro prima sede nella chiesetta della Porziuncola. Nel 1210 l’ordine venne riconosciuto da papa Innocenzo III; nel 1212 anche Chiara d’Assisi prese l’abito monastico, istituendo il secondo ordine francescano, detto delle clarisse. Intorno al 1212, dopo aver predicato in varie regioni italiane, Francesco partì per la Terra Santa, ma un naufragio lo costrinse a tornare, e altri problemi gli impedirono di diffondere la sua opera missionaria in Spagna, dove intendeva fare proseliti tra i mori.

Nel 1219 si recò in Egitto, dove predicò davanti al sultano, senza però riuscire a convertirlo, poi si recò in Terra Santa, rimanendovi fino al 1220; al suo ritorno, trovò dissenso tra i frati e si dimise dall’incarico di superiore, dedicandosi a quello che sarebbe stato il terzo ordine dei francescani, i terziari. Ritiratosi sul monte della Verna nel settembre 1224, dopo 40 giorni di digiuno e sofferenza affrontati con gioia, ricevette le stigmate, i segni della crocifissione, sul cui aspetto, tuttavia, le fonti non concordano.

Francesco venne portato ad Assisi, dove rimase per anni segnato dalla sofferenza fisica e da una cecità quasi totale, che non indebolì tuttavia quell’amore per Dio e per la creazione espresso nel Cantico di frate Sole, probabilmente composto ad Assisi nel 1225; in esso il Sole e la natura sono lodati come fratelli e sorelle, ed è contenuto l’episodio in cui il santo predica agli uccelli. Francesco, che è patrono d’Italia, venne canonizzato nel 1228 da papa Gregorio IX. Viene sovente rappresentato nell’iconografia tradizionale nell’atto di predicare agli animali o con le stigmate.

Video, consegna della Lampada della Pace ai Frati di Santa Maria



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