Lavoro

Precari scuola, Udc: “la Regione intervenga a lenire la situazione di disagio”

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Salvatore Negro (Udc-Cons.Reg.)

Negro (Udc) (immagine d'archivio)

Bari – DOPO la richiesta dei giorni scorsi al Governatore Vendola, il Gruppo Udc-Partito della Nazione alla Regione Puglia ha incontrato l’assessore Diritto allo studio, Alba Sasso, delegato dallo stesso presidente, con l’obiettivo di definire un quadro di intervento utile a fornire risposte serie, concrete ed immediate ai precari della scuola. Il presidente del Gruppo, Salvatore Negro, ed i consiglieri Euprepio Curto, Giannicola De Leonardis e Peppino Longo hanno evidenziato a turno i disagi dei propri territori.
“Una situazione drammatica quella della scuola pugliese – ha sottolineato il presidente del Gruppo Salvatore Negro – Una situazione messa bene in evidenza dalle tante manifestazioni di dissenso, dagli scioperi, dalle mille forme in cui viene contestata la riforma Gelmini, basata su un mero calcolo finanziario e che poco tiene conto del dramma umano di oltre 200.000 mila precari e delle difficoltà oggettive in cui gli studenti affrontano questo nuovo anno scolastico. “Basti pensare che nella provincia di Brindisi (e non è un caso isolato) – ha sottolineato Curto – ci sono scuole materne che in un aula ospitano 32 bambini, dai 3 ai 6 anni, con tutte le difficoltà didattiche che nascono da una classe numerosa e con bambini di età così diversa”.

“Se è vero che questa è la conseguenza di scelte sciagurate del Governo nazionale – ha evidenziato il presidente dell’Udc – è anche vero che la Regione possiede gli strumenti per lenire,almeno in parte, tale situazione di grave disagio”. In particolare, il Gruppo dell’Udc ha chiesto all’assessore Sasso quali azioni il Governo regionale intende mettere in campo per recuperare il maggior numero possibile di precari esclusi, riproponendo anche il progetto già sperimentato lo scorso anno “Diritti a scuola”, finanziato da fondi comunitari e finalizzato alla lotta contro la dispersione scolastica. Un progetto che nella prima edizione ha impegnato 1300 docenti e circa 180 lavoratori del personale non docente. Il Gruppo Udc, ha anche chiesto un’azione forte nei confronti del Governo nazionale per far riconoscere agli insegnanti precari lo stesso punteggio degli insegnanti a tempo indeterminato, reiterando il proprio impegno a sensibilizzare i parlamentari pugliesi per sostenere ogni iniziativa che la Regione Puglia vorrà prendere a sostegno dei precari della scuola. L’assessore Sasso, assicurando il proprio impegno, ha anche garantito che a giorni verrà riproposto il Bando di “Diritti a scuola”, augurandosi che le scuole vogliano parteciparvi con tempestività.

“Ancora una volta – ha concluso Salvatore Negro – facciamo nostro l’appello dei Vescovi italiani che proprio oggi attraverso la stampa invitano la politica a deporre realmente i personalismi che mai hanno a che fare con il bene comune e a risolvere il problema dei precari della scuola su vie di giustizia e solidarietà”.


Redazione Stato



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