Manfredonia
"E' stata esortata l’Amministrazione a ricorrere a tale strumento come estrema ratio"

FI Manfredonia “Referendum, scelta ‘pilatesca’ dell’Amministrazione”

"Il gruppo consiliare di Forza Italia ribadisce, a voce alta, il proprio NO all’installazione di qualunque impianto che possa configurarsi come pericoloso"

Di:

Manfredonia. Il gruppo consiliare di Forza Italia ritiene fondamentale informare i cittadini di Manfredonia dell’esito della riunione di Consiglio Comunale di ieri, 28 settembre 2016. Gli interventi di tutti i Consiglieri di Forza Italia sono stati incentrati sulla fattibilità e sull’opportunità di indire un referendum consultivo contro l’insediamento di un mega-deposito di GPL nel territorio di Manfredonia. Al momento della recente approvazione del Regolamento Comunale per l’indizione e lo svolgimento di Referendum Comunali, Forza Italia ha espresso parere favorevole, riconoscendo al referendum la primogenitura fra tutti gli istituti di partecipazione diretta, e quindi garantista, di democrazia popolare.

Al contempo, tuttavia, è stata esortata l’Amministrazione a ricorrere a tale strumento come estrema ratio, considerato che tutti i Consiglieri Comunali, nonché il Sindaco e la Giunta Comunale, hanno ricevuto un mandato fiduciario dalla cittadinanza manfredoniana, per amministrarla nell’interesse comune anche, e soprattutto, affrontando tematica importanti, delicate e, alle volte, dolorose. Il peso della sopracitata estrema ratio è da intendersi anche da un punto di vista di dispendio finanziario – non è forse questa stessa Amministrazione Comunale a lamentare costantemente la mancanza di risorse? – che, come previsto dall’art. 21 del Regolamento, i referendum comportano.

Tutto ciò premesso, il quesito che sarà sottoposto – grazie al fondamentale senso di responsabilità del Gruppo Consiliare di Forza Italia, senza i cui voti non sarebbe stato possibile raggiungere la necessaria maggioranza dei 2/3 per l’indizione del Referendum stesso – alla cittadinanza, riguarda quelle tematiche fondamentali dalle quali l’Amministrazione non dovrebbe sottrarsi e su cui è tenuta a dibattere e decidere, senza rimettere alla popolazione – con atteggiamento pilatesco – la decisione. Questo atteggiamento, a dire il vero, ricalca perfettamente quello tenuto dalla sinistra nazionale in riferimento al prossimo appuntamento referendario di dicembre.

In conclusione, ed in modo limpido e netto, il gruppo consiliare di Forza Italia ribadisce, a voce alta, il proprio NO all’installazione di qualunque impianto che possa configurarsi come pericoloso, nocivo ed inquinante, nel già martoriato territorio comunale.

redazione stato quotidiano.it



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Commenti


  • A ME NON MI FREKATE

    TUTTE FESSERIE DI TUTTI I PARTITI I LORO CAPI VOGLIONO ENERGAS!!!


  • Raffaele Vairo

    Caro gruppo consiliare e amici di Forza Italia, nella Vostra nota scrivete: “al momento dell’approvazione del Regolamento Comunale per l’indizione e lo svolgimento di Referendum Comunali, Forza Italia, da un lato, ha espresso parere favorevole (riconoscendo al referendum la funzione di principale di istituto di democrazia diretta, e quindi, di sovranità popolare) ma dall’altro ha esortato l’Amministrazione a ricorrere a tale strumento solo come estrema ratio (per la spesa che la consultazione comporterà e, anche, in considerazione del fatto che tutti i Consiglieri Comunali, nonché il Sindaco e la Giunta Comunale, hanno ricevuto un mandato dalla cittadinanza manfredoniana per amministrarla nell’interesse comune…)”
    E ancora: “l’atteggiamento pilatesco della maggioranza ricalca perfettamente quello tenuto dalla sinistra nazionale in riferimento al prossimo appuntamento referendario di dicembre”.
    Ma non è finita: “Solo grazie al fondamentale senso di responsabilità del Gruppo Consiliare di Forza Italia, è stato possibile raggiungere la necessaria maggioranza dei 2/3 per l’indizione del Referendum stesso”.
    Cari consiglieri e amici di Forza Italia, senza entrare nel merito della questione referendum SI’ referendum NO, io penso che il vostro comportamento politico sulla questione sia stato, per usare un eufemismo, ambiguo…
    Alla luce delle perplessità che avete esposto nella nota sarebbe stato politicamente più coerente, secondo me, votare NO al referendum consultivo!
    E per favore, lasciate stare: “la giustificazione del fondamentale senso di responsabilità…”.
    Vedete in questi casi viene alla mente il famoso principio Andreottiano: “A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”.
    Resto in attesa di una Vostra cortese risposta.
    Saluti e buon lavoro.


  • Manfredonia schiava in catene per essere stuprata

    povera manfredonia


  • Gaetano Salvemini

    Caro sig. Vairo l’aspettiamo presso la sede di F.i per maggiori delucidazioni in merito ai nostri interventi in consiglio comunale e alle nostre scelte politiche.Buona serata


  • La figlia del fotografo

    I bambini devono bere il latte e non fare politica. Dilettanti allo sbaraglio#perdire


  • Dino

    Prof. Vairo ,
    il referendum è un sacrosanto diritto garantito dalla Costituzione a tutti i cittadini e da poco inserito nei regolamenti comunali.
    Nessuna forza politica ha il diritto di scegliere per me se si parla di questioni di notevole importanza, come un deposito di 60.000.000 di litri di GPL a tre km da casa, viceverso è il mandato affidato ai consiglieri e cioè quello di di amministrare al meglio la nostra città.

    Bene ha fatto Forza Italia,di cui ringrazio Romani e i sui consiglieri, nonostante contrari hanno riconosciuto nel referendum l’unico strumento di democrazia diretta che appartiene al popolo.
    Non si dica che i cittadini non lo vogliono,altrimenti le 8.000 firme raccolte a cosa sono servite?

    Ora il punto è questo, il 13 novembre c’è il referendum,dobbiamo lasciare le polemiche e pensare a portare i cittadini a votare.
    Anche se il referendum e di valore consultivo, lo stesso può essere usato in caso di scenari diversi a quelli di oggi, parlo di un ribaltone della politica centrale.
    Un conto sono le firme depositate in Regione un conto è andare a discutere al Ministero con una vittoria del NO.
    Ma perchè non usare questo strumento che i nostri padri costituenti ci hanno lasciato in eredità?
    Signori i giochi non sono ancora fatti, abbiamo questo grande strumento,usiamolo, anche se dovevamo farlo prima,ma adesso facciamo il referendum e cerchiamo di vincere.


  • Foggia stazione

    Noi foggiani possiamo votare per il referendum?


  • Raffaele Vairo

    Caro Dino,
    mi dispiace dirtelo ma confondi i fischi con i fiaschi. Forse non hai letto bene il mio commento alla nota di Forza Italia. Io non sono assolutamente contrario al referendum consultivo – massima espressione della sovranità popolare e della democrazia diretta – anzi! Nel mio commento non ho voluto entrare nel merito della questione (referendum SI’ referendum NO) ma ho semplicemente messo in evidenza quella che, ripeto a mio avviso, rappresenta una contraddizione nel ragionamento politico del gruppo di Forza Italia. Ragionamento che doveva, coerentemente, portare a votare No, punto. Era solo un invito alla chiarezza e alla coerenza.
    Voglio, anche, ricordarti in questa sede che il sottoscritto è stato uno dei primi (se non il primo a Manfredonia), a parlare della necessità di indire un Referendum consultivo per il NO all’installazione del maxi deposito di GPL della Energas S.p.A.
    Saluti.


  • Chiacchiere

    Forza Italia, dopo la “gaffe” di ieri in cui la consigliera Clemente, in foga oratoria, ha accostato il referendum cittadino (in cui la maggioranza scarica la patata bollente ai cittadini) a quello nazionale sulle riforme costituzionali (dove il passaggio referendario E’ OBBLIGATORIO), ricade nelle stesse gaffes con questo comunicato. Per non dire, poi, del consigliere Romani che citava a sproposito la “Seveso” nella dichiarazione di voto. Magari queste cose andrebbero studiate meglio…


  • antonella

    Caro Dino, il referendum, come tutti hanno affermato é uno strumento di consultazione democratica, perfetto nessuno lo mette in dubbio, ora ti chiedo, visto come recita il quesito ” volete voi che il comune si esprima….”, il comune si esprima? Io ricordo che il comune, in seduta plenaria aveva detto “NO” a questa installazione, tra le altre cose mi dici a cosa serve ora fare questo referendum, oltre a spendere altri soldi dei contribuenti? Noi dall’ assessore Santorsola ci siamo stati per consegnare le firme, ha ribadito che ormai la questione si gioca a Roma, Roma capisci, questo vuol dire che bisogna mobilitare la popolazione, ma per far sentire forte il nostro dissenso a Renzi, questo referendum è solo un altro modo di chi amministra per scaricarsi la coscienza per non aver fatto nulla e perche non si vuole fare nulla di serio e di concreto, per cui davvero impegnarsi e rischiare davvero la poltrona, certo, mettersi politicamente contro Renzi oggi, equivale a rischiare, e qui a manfredonia,non vedo politici o pseudo tali disposti a lottare davvero per la
    propria città , vedo solo tante chiacchiere fatte dall’ alto di una poltrona.
    Mi fa sorridere in oltre, sentire affermare che in un mese si vuol mobilitare una città, gente che in sei mesi è riuscita a raccogliere a stento 500 firme grazie
    all’aiiuto del caos, per cortesia ma di
    che parliamo? poi perché ci si ricorda
    dello strumento di democrazia diretta solo in questi casi, perchè il popolo non viene ascoltato anche su altre vicende, esempio quando la nostra solerte giunta decide rincari di tariffe e tasse? Allora in questi casi non esiste ricorrere al parere del popolo, allora va bene che a decidere per tutti siano sindaco e assessori, 6 persone per 57000? Se questo referendum non è una levata di mani alla ponzio pilato, caro Dino, vuol dire che Cristo non è morto in croce.


  • Matteo

    Caro Dino,
    E’ un errore che stai facendo nel pensare che solo con il referendum si può scongiurare l’installazione del deposito GPL. Quello che non riesci ancora fuocalizare è che, premesso il fatto che tutti sono d’accordo che l’impianto non sa da fare, che tutte le forze politiche, sociali, e quant’altro hanno già espresso parere contrario all’installazione (in precedete consiglicomunale,o con firme raccolte in piazza) , visto che non c’è un fronte visibile costituito del “SI” con chi dobbiamo confrontarci con il “NO”. L’amministrazione aveva già ribadito a suo tempo questo concetto. Quindi se siamo tutti d’accordo per il “NO” perché si deve fare il referendum? Pensaci bene e rifletti su quello ha scritto il Prof. R. Vairo. NOI SIAMO SEMPRE PRESENTI A FAVORE DI QUALSIASI INIZIATIVA PACIFICA E DEMOCRATICA PER SCONGIURARE QUESTO TIPO DI INSTALLAZIONE, MA FACCIAMO ATTENZIONE AI TRABOCCHETTI.


  • Uno di Voi

    FRATE INDOVINO FACILE-FACILE!!!

    AI POSTERI!!!

    (Solo per gli addetti ai lavori)

    TUTTO COME PREVISTO!!!

    RICCARDO COCCIANTE AVREBBE CANTATO “ERA GIA’ TUTTO PREVISTO”

    LO SCRISSI IL 22 SETTEMBRE 2015 E LO RIPORTO PARI PARI.

    http://www.statoquotidiano.it/21/09/2015/deposito-gpl-energas-scrive-allamministrazione-gentilmente-incontriamoci/379120/

    E POI LO SCRISSI IL 20 LUGLIO 2016, dopo la sponsorizzazione del Manfredonia Calcio da parte di Energas.

    http://www.statoquotidiano.it/20/07/2016/energas-proprietaria-un-terzo-del-manfredonia-calcio-arrivata-la-sdangata/478850/

    “Le chiarissime fasi e le operazioni del Comune d Manfredonia in questa partita ENERGAS iniziata nel 1998 e ripresa nel 2013:

    1. L’OBLIO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    2. IL SILENZIO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    3. LA NEGAZIONE (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    4. IL FARE LO GNORRI (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    5. IL PALLEGGIAMENTO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    6. L’IPOCRISIA (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    7. IL SCIACQUARSI LA FACCIA (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    8. SFIORARE L’OBIETTIVO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    9. IL DIVENTARE VERGINI (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    10. CREARE AMMUINA (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    11. TRASFORMARE LA PARTITA DI CALCIO (comprensibile IN CHIARO ai più) IN UNA “DIFFICILE E COMPLICATA PARTITA DI SCACCHI” (atteggiamento complice per aumentare il consenso politico)

    (Criptata in modo che nessuno possa capire più nulla e creare le condizioni ideali per essere liberi e poco controllati dall’opinione pubblica)

    12. FARE TUTTO MENO CHE IL NECESSARIO (atteggiamento del Comune per aumentare il proprio consenso politico)

    (la mancata mozione che coglieva a volo il no dei Consiglieri per farli pronunciare in modo favorevole nell’indire il referendum consultivo, senza aspettare la fine della raccolta delle firme, l’accettazione, il controllo, la validazione, il prenderne atto, la votazione l’indizione….cioè fra 2 anni!).

    13. APERTURA DEL SIPARIO NELL’ASSISTERE ALLE MESSE IN SCENA DI ENERGAS, DEL SINDACO, DEL CONSIGLIO COMUNALE, DEI CONSIGLIERI COMUNALI, DEGLI UFFICI LEGALI, DEGLI STAFF TECNICI, DEI GIUDICI DEL TAR, DEI GIUDICI DEL CONSIGLIO DI STATO…….. E DEGLI INCORRUTTIBILI POLITICI E POLITICANTI NOSTRANI!”

    ORA SIAMO ALLE BATTUTE FINALI, TRA I PUNTI 12 E 13.

    QUESTO SACROSANTO REFERENDUM SI COLLOCA NEL PUNTO 12!

    … ma a tempo enormemente scaduto! (atteggiamento del Comune per aumentare il proprio consenso!!!!)

    Il meetup “Sipontini in Movimento” scrisse oltre un anno fa, quando aveva senso anti-Energas, pro-cittadini:

    “Una volta convocato d’urgenza il Consiglio Comunale, tutte le forze politiche dovrebbero essere coerenti alle dichiarazioni ufficiali con il proprio voto, tra cui anche il PD, ed ottenere il voto favorevole di almeno i 2/3 dei consiglieri (almeno 16, come previsto dall’art. 38, comma 1 dello S.C.) per far indire al Sindaco, in meno di un mese, il referendum cittadino.

    Se le volontà del Presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco non afferrano quest’opportunità storica e democratica, allora saranno gli unici responsabili delle prevedibili vicende successive, come il caso “nave dei veleni” ha già dimostrato in passato!

    La sfida è arrivata di dimostrare il disinteresse personale nel fare politica….. sempre ben celato in questa vicenda chiara ed esplosiva!”

    http://www.statoquotidiano.it/08/09/2015/deposito-gpl-sipontini-in-movimento-per-opporsi-efficacemente-serve-il-referendum-consuntivo/374134/

    …cioè prima della Conferenza dei servizi tenuta i 22 Ottobre del 2015, in modo che la volontà popolare entrava nella Conferenza dei Servizi e le varie autorità preposte ne dovevano tener conto, al di là degli aspetti tecnici e specialistici.

    Con il No del Consiglio Comunale, la volontà popolare è stata calmierata e incanalata emessa sotto controllo dall’istituzione comunale!

    Il silenzio della popolazione in Conferenza dei Servizi è stato giudicato come SILENZIO.-ASSENSO della popolazione dagli Enti preposti a rilasciare le autorizzazioni e quindi fortemente legittimati a farlo!!!

    Infatti, dopo quella Conferenza dei Servizi, il Comune nella sua bacheca istituzionale scrisse testuale:

    ENERGAS. UN PASSO AVANTI. (!!!!!!!)

    http://www.comune.manfredonia.fg.it/news_long.php?Rif=4939
    mentre Energas, come ringraziamento ha ritirato la denuncia contro i consiglieri comunali!

    Una volta dato l’OK ad Energas, rassicurandolo, bisognava tenere a bada l’ordine pubblico e la pace sociale della città.

    Come?

    Ecco le dichiarazioni nell’estate scorsa pro referendum consultivo di Bordo, Campo e poi Riccardi.

    Come far esprimere la volontà dei cittadini di Manfredonia con un referendum consultivo (proprio come proposto da noi) ma in modo che sarebbe stato innocuo, cioè inutile ai fini dell’installazione (soddisfare le volontà politiche dei big locali e campani e dell’imprenditore) ma nel contempo per mantenere il consenso?

    Facendo passare un anno tranquillo ai cittadini, in attesa di un Regolamento referendario che si poteva fare in una settimana!

    Ecco che oggi, in modo scientifico, c’è stato l’indizione del referendum INUTILE da parte del Consiglio Comunale!

    L’inutilità lo capisce anche un bimbo:

    “VOLETE CHE IL COMUNE DI MANFREDONIA SI ESPRIMA a favore della realizzazione di un mega deposito di Gas costiero da parte della Società Energas, a rischio di incidente rilevante, e composto da 12 serbatoi della capacità di 60.000 mc nel territorio di Manfredonia?”

    Se il Consiglio Comunale ha già detto NO ad ENERGAS che senso ha far dire ai cittadini un’altra volta no al Comune!

    (“VOLETE CHE IL COMUNE DI MANFREDONIA….)

    Un altro della complicità ad Energas del Comune è stata la scientifica mancanza di manifestazioni popolari dalla prima Conferenza dei Servizi con esito pro Energas (altro silenziatore scientifico alla volontà popolare di manifestarsi come da Costituzione garantita!)

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità ad Energas del Comune e per mantenere il consenso è la raccolta delle firme per indire il referendum a tempo abbondantemente scaduto e non si sa che esito abbia avuto!

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità del Comune di Manfredonia ad Energas sono state le ridicole dichiarazioni del segretario del PD di Manfredonia dell’altro giorno!

    Mai sentito il PD sul caso Energas, si è pronunciato su un elemento trascurabile come la lunghezza del quesito “che sia breve e chiaro!” ha tuonato!
    Più che ridicolo, chiarificatorio!!

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità ad Energas è la non conoscenza della prossima data della Conferenza dei Servizi, la quale potrebbe cadere anche a fine ottobre,cioè prima del referendum consultivo!

    Se la data della seconda Conferenza dei Servizi fosse successivamente al referendum e ci fosse una partecipazione massiccia ed un forte NO

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità ad Energas è la data molto vicina per far svolgere il referendum!

    Poco più di un mese!

    Oggettivamente poco tempo, soprattutto se non ci saranno manifestazioni popolari!

    Questa data così a breve tempo, anche un bimbo lo capisce è nettamente pro Energas, visto che come background non ha l’allerta della maggioranza dei cittadini!!! (Solo quei “pochissimi” che leggono Stato!!)

    In più, vista l’inutilità del Referendum, molti non andranno a votare ed Energas potrà sbandierare l fatto che la maggioranza che non è andata a votare sia a favore di Energas!

    Ecco perché comunque vada questo referendum, è facile facile fare il Frate Indovino per l’Installazione Energas:

    ESSO SI FARA’!

    Ma non bisogna darla vinta a questi truffatori della volontà generale espressa dei cittadini di Manfredonia così facilmente!!!!

    L’obiettivo disperato in questi giorni è di portare a votare NO almeno 25.000 elettori che è la maggioranza assoluta dei 48.000 votanti di Manfredonia.

    Obiettivo che francamente dai complici di Energas (PD, Forza Italia e la destra regionale e romana di Manfredonia) verrà scientificamente osteggiato di nascosto (stando seduti a vedersi lo spettacolo) e ipocritamente caldeggiato ma solo nelle loro dichiarazioni ufficiali!

    Al di là delle forze politiche di Manfredonia è la sua società civile, la sua classe dirigente, il mondo delle scuole, e le tantissime associazioni di Manfredonia, dalla massoneria, al Rotary ai Lions, alla Lega Navale, al Centro di Cultura del Mare, ai numerosi clan delinquenziali di Manfredonia, si potrebbe avere una speranza di riscatto se fossero autonomi e con pensiero indipendente da chi li mantiene connessi con mance annuali!

    Credo che nemmeno da costoro si possa pretendere più di tanto!

    SPERO CHE LA PARTITA A SCACCHI “ENERGAS” SIA PIU’ CHIARA E SEMPLICE

    …..DOMANI QUANDO INIZIERANNO I LAVORI E I POLITICI DI MANFREDONIA SI PRESENTERANNO ALLE VOTAZIONI POLITICHE CON LO SLOGAN E L’ALIBI COSTRUITO AD HOC:

    “…..CHE COLPA ABBIAMO NOI!”

    ….E NOI LI’ AD APPLAUDIRLI!


  • Distruzione Manfredonia: ultimo atto

    Meraviglioso, stufefacente, celestiale, veritiero! Si perchè qui non siamo tutti degli emeriti imbecilli! Sono totalmente d’accordo con l’autore dello strepitoso intervento!! Sono sbalordito dalla sua analisi perchè e quello che penso anche io!!


  • cittadino no gpl


  • sipontino triste

    Se avessi la disponibilità economica e il consenso dell’autore, il capolavoro pubblicato alle 12,19 lo trasformerei in 10.000 manifesti da affigere in tutta Manfredonia e in 30.000 mini opuscoli da inviare a casa dei sipontini.

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