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Foggia, torna la festa dell’Unità

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Foggia. Torna anche quest’anno la Festa de l’Unità del Partito Democratico di Foggia. L’appuntamento è per i prossimi 2 e 3 ottobre, in piazza Cesare Battisti. Allo slogan de “L’Italia che dice Sì” che richiama il tema referendario e, dunque, lo spartiacque per eccellenza del futuro politico ed istituzionale del nostro Paese, il Partito Democratico si prepara ad una due giorni di dibattiti e di riflessioni con esponenti autorevoli della politica nazionale e locale.

A salire sul palco domenica 2 ottobre sarà il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per un pubblico comizio, a partire dalle 19.00. Già sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il Governo Letta nonché sindaco di Salerno per tre consiliature, sarà lui ad esporre, con la schiettezza, la trasparenza e la vulcanicità che lo contraddistinguono, le ragioni del Sì in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre. “Ottenere la presenza del presidente Vincenzo De Luca alla nostra festa cittadina – commenta il segretario del Pd Foggia, Mariano Rauseo, che introdurrà il pubblico comizio – è per noi motivo di soddisfazione. Riconosciute sono, infatti, la franchezza, la concretezza ed il pragmatismo dell’uomo politico a fronte del populismo e della demagogia che imperversano oggigiorno. Il presidente De Luca ha accettato con piacere di onorarci della sua presenza. E noi siamo lieti di offrirgli l’apertura della Festa per un pubblico comizio al quale invitiamo tutti, anche i più scettici, a partecipare”.

Lunedì sarà la volta, invece, della politica locale. “Due anni di governo Landella: bilanci e sbilanci” il titolo del dibattito che, a partire dalle 20.00, vedrà sul palco una opposizione trasversale all’amministrazione in carica: il capogruppo del Pd Alfonso De Pellegrino ed il consigliere Pd Pasquale Russo, il capogruppo de “Il pane e le rose” Augusto Marasco, il capogruppo CoR Raimondo Ursitti, il capogruppo Fratelli d’Italia Giuseppe Mainiero. “Abbiamo pensato di allargare la discussione sulla prima metà di mandato di questo governo cittadino anche a quelle forze che, in prima battuta, lo hanno sostenuto. Questo per evidenziare come l’inettitudine politica di Landella non sia solo una considerazione del Partito Democratico ma una insoddisfazione che si allarga anche ad ex alleati, ormai consapevoli dell’errore commesso due anni fa” spiega Rauseo, “ed il Pd ha il dovere di avviare una seria riflessione su questo e sulle sorti della città”. Modereranno i giornalisti Giovanna Greco e Antonio Blasotta.



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