Manfredonia
"L’amministrazione continua ad essere sorda, paventando addirittura di eliminare la mensa con grande danno non solo per le famiglie"

Manfredonia, genitori “Mensa, l’Amministrazione continua ad essere sorda”

"Ogni anno c’è un motivo diverso, quest’anno però la colpa non è dell’amministrazione o dell’azienda, bensì di alcuni genitori"

Di:

Manfredonia. ”Arriva settembre, riaprono le scuole, i bimbi ricominciano le loro attività, si riprende la routine…e la mensa? Quella no, quella ricomincia forse a dicembre, perché? Ogni anno c’è un motivo diverso, quest’anno però la colpa non è dell’amministrazione o dell’azienda, bensì di alcuni genitori. Eh sì, cattivi genitori che hanno deciso di non iscrivere i loro figli a mensa per protestare contro gli ultimi aumenti.

Ad agosto sono state pubblicate le nuove tariffe per fascia e da subito molti genitori hanno cominciato a lamentare che gli aumenti in questione fossero del 50% su quasi tutte le fasce e in particolare che l’ultima fascia fosse stata quella più colpita.È stata quindi chiesta e ottenuta una riunione con l’assessore che forse non si aspettava tanto furor di popolo, ma è stato disponibile ad ascoltare le proposte facendosi carico di riportarle in consiglio comunale, dopo aver chiesto di formare un comitato di dieci tra mamme e maestre da consultare per meglio definire le proposte fatte. Nel frattempo è passato quasi un mese e nessuno si esprime, ma a scuola compare la richiesta di iscrizione alla mensa…che si fa? Iscrivere i propri figli significa accettare questa situazione quindi è logico che molti genitori hanno deciso di non farlo.

A questo punto la cosa si fa seria perché ci sono poche iscrizioni e qual è la risposta? Niente di ufficiale tranne un post di Volontà Popolare su facebook in cui si racconta di un incontro con l’assessore che tranquillizza la popolazione di non credere alle chiacchere da atrio perché il consiglio comunale si è espresso mantenendo le cose esattamente come erano! Non è vero secondo il post, che riporta le parole dell’assessore, che passare da 0,50 € a 0,75€ vuol dire che l’aumento è stato del 50%! C’è da ridere e c’è da piangere e non è il peggio. A un certo punto si asserisce che è vero che l’ultima fascia è stata la più penalizzata, ma è anche vero che è la fascia dei cosiddetti benestanti, i quali secondo la nostra amministrazione possono permettersi di spendere 100 € al mese! Proprio così ci hanno fatto i conti in tasca e hanno verificato che chi è in ultima fascia può spendere 100 € al mese. Francamente allibita da queste parole vorrei ricordare che in ultima fascia ci sono famiglie chevivono con un reddito di 16.000€ e un mutuo sulle spalle e non è proprio che quei 100€ non pesino, soprattutto considerando che spesso i bambini tornano a casa affamati perché pranzano a mezzogiorno e spesso il pasto non è di loro (e per loro intendo la maggioranza, quasi il 99%) gradimento.

Quindi oltre alla tariffa mensa noi genitori dobbiamo caricarci della merenda abbondante che i bambini pretendono all’uscita di scuola. Infatti le proposte fatte all’assessore riguardavano soprattutto la rivalutazione delle fasce oltre che una più equa ridistribuzione dell’aumento sulle stesse. Proposte costruttive, niente di trascendentale, ma pare troppo complicate per il nostro consiglio comunale. E così molti genitori hanno deciso di continuare a non iscrivere i figli a mensa avvalendosi della sentenza del TAR di Torino che ha permesso a molti bambini di portarsi il mangiare da casa, allargando poi a tutti questa possibilità. Che cattivi genitori…creare confusione a mensa, creare disparità tra i bambini!Certo perché i cattivi siamo noi che facciamo la guerra sulle spalle dei nostri figli, come se questo non avesse un peso morale per noi. Come si può pensare che la mensa non abbia una valenza educativa prima di ogni altra e sia uno strumento democratico, che evita disparità! Su questo siamo tutti d’accordo, la mensa è una risorsa educativa per tutti. Tuttavia una disparità di trattamento c’è stata e questo è davanti agli occhi di tutti e si potrebbe fare molto, ma non si sta facendo niente. L’amministrazione continua ad essere sorda, paventando addirittura di eliminare la mensa con grande danno non solo per le famiglie, ma anche per quei docenti che rischiano il posto di lavoro.

Quindi questi cattivi genitori hanno deciso di continuare a non iscrivere i figli a mensa e di avvalersi della sentenza del TAR di Torino in extrema ratio perché costretti da un’amministrazione comunale sorda alle richieste dei suoi cittadini e a cui in ultima analisi poco importa se la mensa si farà. Ma a noi importa, è un nostro diritto e lo pretendiamo, ma le fasce devono essere ripartite più equamente, il cibo deve essere migliore, dobbiamo poter controllare l’origine dei prodotti somministrati ai nostri figli e usufruire del servizio nei tempi scolastici a partire da settembre. Certi della disponibilità dimostrata dall’assessore ci auspichiamo che sappia far comprendere al resto dell’amministrazione la gravità della situazione”.

(A cura di Rossella Iaconeta, Manfredonia 29.09.2016)

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata



Vota questo articolo:
24

Commenti


  • Lucia

    Bravissima Rossella,hai riassunto in maniera egregia il nostro disappunto…equità di trattamento e regolamentazione da parte dei dirigenti scolastici della possibilità di portare il cibo da caso(extrema ratio)


  • Pancho Villa

    Astenetevi tutti dico tutti dalla mensa per una quindicina di giorni,
    vedreste degli effetti sorprendenti.


  • dilettante allo sbaraglio

    Diminuite le spese vive del Comune del 1% dal riscaldamento alla cancelleria all’aquisto di materiale informatico, energia elettrica, acquisto carburante e quant’altro, limate la voce “lavoro straordinario del 5%, limate i gettoni di presenza del 15% e riducetevi lo stipendio del Sindaco e tutti i consiglieri del 5% e i risparmi utilizzatali per agevolare il servizio mensa e trasporsto scolastico.


  • Mamma-cittadina disgustata

    Se anche decidessimo di non usufruire della mensa, saremmo costretti a prelevare i nostri bambini alle 11.45/12.00, perdendo così ben quattro ore di attività didattiche, che sono di notevole importanza soprattutto per i più piccoli. Questo è un bel ricatto!
    L’amministrazione comunale reputa i nostri bambini l’ultima ruota del carro, mensa che inizia a dicembre inoltrato, servizio alquanto discutibile, tariffe esagerate (rapportate alla qualità) e di contro richieste di pagamento più che puntuali!
    Vergogna!


  • cccill

    questi si sono imbazziti propio. come si permettono di dire queste. la menza dove va mia nipote funzione come uno lorgio. precisi e puliti e si paga solo 3 euro. il comune e serio e fa partire punduali. no a dicembre. e chi non si puo permettere la menza ci penza il comune. prentete esembio. ribbelliamoci.


  • RICCARDI, e bastaaaaaaaaaa!

    Ma insomma Sindaco lo vogliamo sostituire questo assessore alla pubblica istruzione o no?

  • Piena solidarietà alle famiglie.
    Un pensiero doppio ai genitori di gemelli


  • RF

    Ma…con questo articolo si vuole scaricare la responsabilità di un sistema che non funzione sugli Utenti? Dovrebbero essere le istituzioni a domandarsi cosa non funziona se quasi nessuno non vuole più fruire di un servizio così delicato come come quello della mensa scolastica, la cui mancata adesione non pregiudica il tempo pieno…purtroppo i genitori dinanzi a tale palese inefficienza, generalizzata a livello nazionale, sono costretti a valutare come evitare di intossicare i propri figli a costi inverosimili senza pregiudicare la funzione socio educativa della consumazione del pasto che, si badi bene, i giudici di Torino hanno ben considerato nella propria ordinanza, imponendo alle istituzioni scolastiche di farsi carico della stessa a prescindere dal pasto domestico o meno…senza discriminazioni e perdite di posti di lavoro.


  • Fiocina

    Il diritto al tempo pieno prescinde dal voler usufruire o meno della mensa scolastica. Il comune può decidere di non dispensare più la mensa ma non ha nessun diritto nel minacciare di eliminare il tempo pieno e di conseguenza far perdere il lavoro agli insegnanti.
    E sono uomini di legge e sparano queste corbellerie…
    Genitori non vi fate intimorire,dalla vostra parte c’è il diritto allo studio…
    Alcuni politici per ottenere forzatamente soldi dal popolo attivano la strategia della paura…”se non iscrivi tuo figlio alla mensa scolastica non potrà fare questo non farà sicuramente quello, genitore cattivo e incosciente senza la mensa scolastica tuo figlio sarà un emarginato a vita, verrà scomunicato dal’assessore all’istruzione( che d’istruzione è deficitario)”???…puro terrorismo psicologico

  • 150 mola euro per un referendum che non ha valore decisivo ma solo per dire voi cittadini avete detto si o no. Con 150 mila euro ci si paga 30 mila pranzi VERGOGNATEVI CONSIGLIO COMUNALE


  • Masgustatamma di

    In altre città la mensa inizia quando inizia la scuola, ricevono la merenda al mattino e il cibo è buono e le quote non sono diverse dalle nostre. Sarà perché c’è un comitato genitori in ogni scuola che controlla???????????


  • IgnoranTINA

    Ma ce vi lamentate. Avete un sindaco che gira in macchina con autista pagato, addetti stampa per scrivere i comunicati e un referendum da 150 000 euro. Pure la mensa economica volete?


  • gigi

    Ma la mensa è un obbligo per il Comune? Nella città dove risiedo il Comune non la eroga per non sforare il patto di stabilità. Il Sindaco ha ritenuto destinare quei fondi per la riparazione delle strade e manutenzioni varie.


  • Bagnante

    Voi aumentate e io a mio figlio me lo porto a casa a mangiare .
    Vergognosa questa amministrazione –
    Tanto la maggioranza nn iscrivera i figli alla mensa .


  • Mamma

    È necessario che vengano riviste tariffe e scaglioni…mi chiedo perché l’ultimo scaglione preveda che da 15000 euro in su tutti debbano pagare la tariffa massima!!!!e no ,cari signori,voi che percepite denaro per il VOSTRO SERVIZIO POLITICO e avete un reddito che scaturisce dalle vostre attività o lavori privati,sicuramente avrete un reddito ISEE più alto..allora perché paragonarvi a quelli con 15000,anche loro sono più poveri paragonati a voi!Rivedete gli scaglioni anche verso l’alto(cosa che non vi conviene)e magari a pagare il massimo sarete solo voi!!!È giustissimo protestare…..alla fine magari,non si otterrà nulla,ma almeno IO MAMMA CATTIVA,ci avrò provato


  • jmbo


  • Occhi Aperti

    E sono cominciati anche i ricatti morali di alcuni insegnanti che palesano la possibilità di perdere il posto di lavoro,se la protesta continua…e saremo anche colpevoli se dispensatrici,cuochi e trasportatori andranno a casa..


  • Distruzione Manfredonia: ultimo atto

    Manfredonia è nel pieno del tunnel nel momento più drammatico della sua storia dagli albori del 1900, in fondo ce lo meritiamo perchè ogni popolo si scelie i suoi rappresanti e i suoi governatori. Un città in ginocchio sul precipizio della sua distruzione.


  • IL MASSONE SIPONTINO

    LA COLPA E DELLA MASSONERIA SIPONTINA!!


  • Antonio

    Essere in penultima fascia e cioè € 4,10 solamente perchè si ha una casa di proprietà: non vuol dire essere benestanti.
    Noi non abbiamo nessun diritto e dobbiamo pagare tutto, senza nessuna esenzione.
    Esenzione che tocca a tante persone ………..che non potrebbero mangiare ed invece hanno macchinoni, iphone, parrucchieri, ecc……..ecc.


  • Ad a turnà Baffon

    Annullate il referendum,visto che non ha nessun valore, riducetevi lo stipendio,perseguitate i vostri dipendenti comunali, forse perché ignoranti, che spesso,per non dire sempre,raccontato balle quando un cittadino chiede delucidazioni su alcune questioni e che spesso,a causa della distribuzione su tutto il territorio degli uffici comunali,con la scusa di andare a disbrigare pratiche in altri uffici si fanno i c…. loro, li vedi nei mercati rionali o addirittura al mare, Sindaco la macchia non la sai guidare?
    E chi sei il presidente di sto c…. che ti dobbiamo pagare l’autista? Magari è un tuo parente, prendi esempio dal Sindaco di Zapponeta che con la sua macchina fa lo scuolabus.
    Voglio chiudere dicendo a tutti coloro che hanno votato questa amministrazione ” mo tenet vell sti bell amministratori locali che si fanno i c…loro tra cene e non solo pagate da tutti noi

  • PER OCCHI APERTI, TRANQUILLI CHE LE MAESTRE LO STIPENDIO LO PRENDONO LO STESSO A FINE MESE QUESTE SONO SOLO C……E CHE SCRIVONO NEGLI ANNUNCI X FARCI AVERE COMPASSIONE DI QUALCUNO MA NON CI FREGANO CON QUESTE PAROLE NON FATEVI FREGARE ANCHE SE FANNO RIUNIONI E DICONO CHE SONO A RISCHIO I POSTI DI MAESTRE NON E VERO NIENTE STATE ATTENTI A NON CADERE IN QUESTI TRANELLI


  • IL GRANDISSIMO INCUBO DEL MOSTRO DI 60.000 MILIONI DI LT DI GPL A MANFREDONIA

    Evviva il Sindaco di Zapponeta per il suo bellissimo esempio! Dovrebbero imitarlo tutti i Sindaci!!


  • Occhi Aperti

    Mi chiedo..con tutto caos,i dirigenti scolastici dove sono??????Loro che devono garantire il tempo pieno,fin dal primo giorno di scuola per i bambini, che posizione hanno intenzione di prendere? Se io non voglio più usufruire della mensa comunale e comunque continuare col tempi pieno cosa devo fare?Devo lasciare a digiuno e ed in ostaggio della scuola mio figlio,o posso andare a prenderlo x pranzo e riportarlo nel pomeriggio, o posso portargli il panino o altro a scuola???RISPOSTE chiare anche da parte loro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati