Foggia
A cura di Paola Lucino

Minori e famiglie che cambiano, Foggia “capitale” del diritto

Arena: “Investire in assistenza domiciliare, città ferma da 10 anni”

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Foggia. Il sito “dirittominorile.it” compie 10 anni. L’avvocato che si occupa della rivista specializzata, Massimiliano Arena, festeggia questo compleanno ospitando per la prima volta a Foggia il congresso delle Camere minorili, con avvocati che giungeranno da tutta Italia, ed un convegno “I figli nelle nuove famiglie”. Oggi comincia a Santa Chiara la premiazione degli “angeli custodi dei bambini”, da Oscar Camps a Ilaria Maggi. Arena , esperto in diritto di famiglia, vicino a molte associazioni foggiane, parla di questo baywatch spagnolo che con un gruppo di amici “ha salvato centinaia di vite gettandosi in acqua al largo delle coste greche e turche. Una scelta fatta dopo aver visto l’immagine di quel bambino morto sulla spiaggia, per me Oscar è un eroe”.

Sarà premiata Ilaria Maggi con la sua associazione “La Via dei colori Onlus”, che offre consulenza e assistenza legale con gratuito patrocinio alle famiglie di bambini vittime di maltrattamenti in asili e scuole. Il primo riconoscimento per Kristina Pardalos, nata a New York, magistrato della Cedu, che lo ritirerà a nome della Corte europea dei diritti dell’uomo. “Grazie alla sua produzione di sentenze in tema di relazioni familiari – si legge in una nota- ha dato un contributo determinante al riconoscimento dei diritti dei genitori separati, dei nonni, di genitori omosessuali, e dei cosiddetti genitori sociali”.

Arena: “Il numero di assistenti sociali almeno da raddoppiare”


Il congresso sulle “nuove famiglie” si terrà domani presso il teatro Giordano mentre al primo ottobre è fissato il congresso. A Foggia la garante nazionale dell’infanzia Filomena Albano, magistrato originario di Lucera che aprirà i lavori e il garante regionale Rosy Paparella. Il dibattito è diviso in quattro sessioni: diritto internazionale, sessione psico-sociale, diritto civile e diritto penale. La famiglia al centro dei cambiamenti culturali e sociali e come questi possano tradursi sul piano giuridico, questo è il filo rosso che lega i vari aspetti di queste giornate. “L’uomo della strada- spiega Arena- pensa che ‘nuove famiglie’significhi solo unioni civili ma non è così. Parliamo di matrimoni misti, di figli che vivono in famiglie i cui genitori hanno culture diverse o nuovi compagni dei rispettivi genitori per cui i bambini hanno 3-4 figure adulte di riferimento. Cercheremo di analizzare come tutto questo passi dal livello culturale e sociale a quello giuridico”.

E Foggia a che punto sta nella tutela dei minori? “L’evento non si può tradurre sul piano politico ma diciamo che Foggia è ferma a dieci anni fa. Si doveva fare di più sull’educazione domiciliare, sono anni che non si bandisce un concorso per assistenti sociali che dovrebbero essere almeno il doppio di quanti operano oggi. Quando trovi un bambino con difficoltà devi cercare di non portarlo in una casa famiglia ma tenerlo in quella d’origine con un educatore che si prende cura di lui da quando esce da scuola fino a che non torna a casa dove rimane fino alla sera, invece di pagare una retta a una comunità si sviluppi educazione domiciliare e si diano posti di lavoro. Invece spesso si spende male e non in competenze”.

“Campagne del Tavoliere senza integrazione”


Sono tanti i minori che vivono in condizioni molto disagiate nelle campagne del Tavoliere, quelli senza scuolabus perché non hanno la residenza, perché vivono qui ma nessuno li “riconosce” né se ne fa carico se non “il buon cuore di qualcuno”. Per questo chiede, in occasione di tre giornate in cui il tema minori è sotto i riflettori con interventi di spessore, una “massiccia campagna di integrazione nelle campagne del Tavoliere. I minori non votano, si fa fatica a investire su di loro ma la civiltà si misura da come li tratti anche se non hanno consenso elettorale. Fare prevenzione prima che il tribunale recapiti al comune il provvedimento per collocarli in comunità serve a recuperare il minore e la famiglia”.

Le tre giornate, organizzate dall’Unione nazionale camere minorili e dalla Camera minorile di Capitanata, hanno il patrocinio di Comune di Foggia, del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia e dell’Ordine degli avvocati di Foggia. Sabato 1 ottobre, per la prima volta, Foggia sarà la sede del Congresso nazionale dell’unione camere minorili nella Sala Fedora del teatro Giordano. “E’ una tre giorni di rilievo nazionale ed è significativo che si svolga a Foggia per la prima volta – dichiara Maria Emilia De Martinis, presidente Camera minorile di Capitanata – la nostra città partecipa con interesse crescente a una serie di iniziative e progetti che in questi anni abbiamo intrapreso per discutere, informare, fare luce su opportunità, contraddizioni e problemi che non possono essere affrontati con la lente ‘rimpicciolente’ degli steccati ideologici. I bambini meritano di più”.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 29.09.2016)



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