Manfredonia
"Mi risulta che il bambino sia seguito da un'insegnante di sostegno affettuosa"

Manfredonia, “caso Karol”. Frattarolo “Restiamo a disposizione della signora Silvana”

"Nel nostro piccolo, utilizziamo tutto ciò che ci è possibile per andare incontro alle esigenze dei bambini e dei loro genitori"


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Manfredonia. ”Ogni santo giorno mi mortifica sapere delle condizioni di disagio in cui versano i bambini diversamente abili e le loro famiglie. È assolutamente vero che lo Stato Italiano non dà a questi ragazzi la stessa importanza che è data invece in altri Paesi dell’Unione Europea. I bambini diversamente abili, infatti, devono lottare più di tutti gli altri per avere un’istruzione che li porti verso una minima autonomia per consentirgli un giorno di provvedere a se stessi. E più il disagio è grave, più le risposte socio-assistenziali sono insufficienti! In questo modo accade che la scuola diventa un mero parcheggio ad ore, perché le diverse sindromi non hanno insegnanti con una preparazione adeguata alle diverse abilità”. Così a StatoQuotidiano l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Manfredonia, Noemi Frattarolo, intervenendo sul “caso Karol”, il bimbo di 10 anni, affetto sin dalla nascita dalla sindrome di down, ritirato da scuola dalla mamma Silvana a causa dell’assenza di assistenza socio-sanitaria.

Nel nostro piccolo, noi utilizziamo tutto ciò che ci è possibile per andare incontro alle esigenze dei bambini e dei loro genitori. Ma purtroppo i nostri mezzi sono assolutamente insufficienti! Nel caso in questione, mi risulta che il bambino, Karol, sia seguito da un’insegnante di sostegno affettuosa, rivolta solo ed unicamente a lui, e che la scuola ha organizzato spazi di lavoro ampi con materassini dove far esprimere al meglio la sua creatività. Inoltre come ogni anno, sta per partire l’integrazione scolastica, seguita dai servizi sociali tramite il Piano Sociale di Zona che prevede l’inserimento di OSS ed educatori in aggiunta agli insegnanti di sostegno. Resto comunque dell’idea che dobbiamo lottare tutti insieme perché le cose cambino!

Ai bimbi speciali dobbiamo permettere di vivere vite speciali! E per fare questo dobbiamo concentrarci sull’istruzione e sullo sviluppo delle loro attitudini così diverse ma anche così incredibili! Rivolgendo alla signora Silvana tutta la mia vicinanza come madre e donna, resto a disposizione con tutto lo staff dei nostri uffici”.

Redazione StatoQuotidiano.it-Riproduzioneriservata

Manfredonia, “caso Karol”. Frattarolo “Restiamo a disposizione della signora Silvana” ultima modifica: 2017-09-29T10:23:48+00:00 da Redazione



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Commenti


  • ciro

    datti da fare assessore che siete -i bambini e gli anziani prima di tutto .


  • Gianluca

    Il problema della signora Silvana lo hanno in tantissimi sono centinaia i bambini disabili con il 50% dell’orario scolastico scoperto. Parcheggiati a non fare nulla quando va bene.


  • Antonio Pio

    Caro Assessore, come da lei dichiarato, il disagio creatosi intorno a Karl, la colpa è proprio Sua, infatti se non applicate il Piano Sociale di zona, viene a mancare quella figura sanitaria che dovrebbe curare Karl, nell’accompagnare in bagno, e pulirlo tutte le volte che ne abbia bisogno.
    Purtroppo di casi simili, si verificano ogni anno in tutte le scuole italiane.
    Pertanto si dia da fare, e non scaricate il problema sull’insegnamento di sostegno, che in questo caso non è di sua competenza.


  • Quante chiacchiere inutili.

    Quante chiacchiere inutili. Questo sono parole che puo’ dire il cittadino comune non un assessore che e’ responsabile del governo della citta’ e della fruizione dei servizi da parte dei suoi cittadini. Si parla dell’avvio a breve del servizi di integrazione scolastica, ma l’assessore Frattarolo si guarda bene dal dire perche’ non e’ gia’ partito il servizio di supporto e i motivi dell’eventuale suo ritardo. La Frattarolo si ricordi che adesso e’ un assessore e che alla politica e’ affidata la PROGRAMMAZIONE DEGLI INTERVENTI. Quando chi governa il paese non e’ capace di dare agli interventi necessari un programmazione efficace ed efficente, allora non ci sono scuse che tengono. NON E’ SUFFICIENTE DIRSI DISPIACIUTI O COMMISERARE. NON SERVE. E’ bello parlare male della politica e dei politici in generale, salvo poi scoprire, quando gli si viene data l’occasione, che quelli che criticavano la politica sono i primi a non saper dare le risposte adeguate.


  • Cittadina

    Mi duole dirlo ma la scuola spesso è solo un parcheggio per i ragazzi disabili , perché non ci sono le strutture adatte a molti di loro. Per ragazzi con gravi disabilita ‘ occorrono spazi e mezzi adeguati di cui la scuola non dispone. Anche il personale fa del proprio meglio , ma agisce come può , perché ci sarebbe bisogno di figure professionali di aiuto. Un insegnante di sostegno non è un medico né uno psicologo. In molti casi è assolutamente impreparato non certo per sua responsabilità. A mio parere la questione dell ‘ integrazione scolastica degli alunni disabili andrebbe rivista completamente perché possa essere degna di un paese civile.


  • Silvana

    Rispondo all’Assessore Frattaruolo dicendole che so la gravità che abbiamo in Italia e tutto il resto..ma credo che dopo anni di lotta oggi merito di avere ciò che spetta di diritto.i casi sono tantissimi è vero ma ora parlo di Karol e credo che non sia giusto che nel frattempo si riunisco chi di dovere mio figlio ora sia a casa.. è si perché lui è diverso giusto? ..io nn l ho mai trattato da diverso ma lo.stato si. Per quanto riguarda la maestra di sostegno non ho nulla da lamentarmi anzi la stessa molte volte ha fatto oltre il suo dovere ( troppo umana ) ho come l impressione che si voglia girare il problema dove non ce.. il mio urlo è ben altro. Allora in sostanza Lei mi sta dicendo che un gg verrà data un assistente a Karol è che per ora resta a casa..questo mi è arrivato!!!!… lo stato..la Regione il comune ha mai capito i miei problemi? .. no..
    Cordiali saluti


  • Marina

    Sono molto delusa dalla Frattarolo. Una donna che diceva spesso che se ci fosse stata lei al posto di alcuni politici locali avrebbe saputo fare questo e quello meglio di chiunque altro. Ma intanto adesso che è diventata lei un politico che cosa sta facendo?! A mio parere, un bel niente. Anzi, come dice Silvana, sembra proprio che la Frattarolo, al pari dei politici di professione, in una cosa e’ gia’ diventata brava: “a girare i problemi dove non ci sono”. Secondo me dovrebbe dimettersi e lasciare il posto (e lo stipendio) a qualcuno piu’ capace di lei e con maggiore esperienza politica e sociale.

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