Foggia

Foggia, consegna Nuova residenza universitaria F.Marcone


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Casa studente (ST)

Foggia – VERRA’ inaugurata domani, mercoledì 30 ottobre 2013 alle ore 10.00, la casa dello studente intitolata a Francesco Marcone (ingresso via Guglielmi). La struttura verrà inaugurata e consegnata all’ADISU alla presenza del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e del Presidente di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” Don Luigi Ciotti.

L’evento sarà anche occasione per il Rettore Giuliano Volpe per salutare, a conclusione del suo mandato (31 ottobre 2013), le massime autorità del territorio e i rappresentanti degli enti, delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, dell’associazionismo e del volontariato con i quali l’Università degli studi di Foggia ha instaurato in questi cinque anni di mandato rettorale un fruttuoso rapporto di collaborazione.

“A fine mese l’Università degli studi di Foggia consegna questa importante struttura all’ADISU che gestirà in qualità di Ente regionale per il diritto allo studio la nuova residenza per far fronte alle esigenze dei nostri studenti fuori sede. – Ha dichiarato il prof. Giuliano Volpe – Sono molto lieto della scelta, di intitolare la nuova casa dello studente a Francesco Marcone assassinato il 31 marzo di 18 anni fa. Un caso insoluto, simbolo delle storie di tutte le altre vittime della mafia foggiana. Considero questa intitolazione un bel segnale, in una città e in un territorio difficile come quello di Capitanata, per affermare, valorizzare e promuovere la cultura della legalità soprattutto tra i giovani che sono particolarmente sensibili a questa tematica. In questi ultimi anni la nostra Università ha organizzato numerose iniziative per promuovere i valori della solidarietà, della convivenza civile, del rispetto dei diritti della persona, delle regole, nella consapevolezza che l’educazione alla legalità deve costituire un cardine nell’esperienza formativa dei giovani”.

“Rispetto al progetto voglio sottolineare che la realizzazione della nuova residenza universitaria rappresenta un altro bel risultato non solo per la crescita dell’Ateneo ma per l’intera città in quanto ha consentito il recupero di un edificio di notevole valore che, oltre a fornire concrete risposte alle esigenze degli studenti fuori sede, sarà utilizzata e rifunzionalizzata per finalità culturali. Grazie a questa nuova struttura Foggia compie un altro passo sulla strada per diventare sempre più una città universitaria. Colgo l’occasione per rinnovare i miei ringraziamenti alla Regione Puglia, in particolare al Presidente Nichi Vendola e all’Assessore Elena Gentile e a Savino Santarella, già Presidente dell’IPAB Maria Cristina di Savoia. Sono anche molto felice che la struttura venga inaugurata dal presidente Vendola e da Don Luigi Ciotti, altra personalità simbolo della lotta alla mafia, che voglio ricordare è anche uno dei nostri laureati illustri avendo ricevuto dall’ Ateneo, nel 2006, la laurea honoris causa in Giurisprudenza.”

Il programma della cerimonia prevede in apertura il tradizionale taglio del nastro, a cui seguiranno gli interventi del Rettore Giuliano Volpe, del Presidente dell’ADISU Carlo De Santis, del rappresentante del Consiglio degli studenti Felice Piemontese, della referente provinciale di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” Daniela Marcone, e del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. In chiusura l’intervento di Don Luigi Ciotti, che nell’occasione impartirà la benedizione alla struttura, e l’esposizione dell’epigrafe commemorativa. Prenderanno parte all’evento il Sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, il Prefetto di Foggia, Maria Luisa Latella, il Commissario straordinario della Provincia, Fabio Costantini e le altre autorità civili, politiche, militari e religiose del territorio nonchè i Direttori dei Dipartimenti dell’Ateneo foggiano e i componenti della comunità accademica.

Alle ore 11.30, presso l’Auditorium della Biblioteca provinciale la Magna Capitana, si terrà un convegno sul tema della lotta alla mafia attraverso lo strumento della confisca dei beni dal titolo: “Bene confiscato alla mafia, bene comune”. L’iniziativa, organizzata da “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e dall’Università di Foggia, vedrà gli interventi, oltre che del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, del Rettore Giuliano Volpe e di Don Luigi Ciotti, anche della Presidente della Sezione Misure prevenzione presso la Corte di Appello di Milano, dott.ssa Giuliana Merola e dell’avvocato generale presso la Procura generale di Lecce, Antonio Maruccia. Sarà presente anche il procuratore capo di Foggia dott. Leonardo Leone De Castris. Modera l’incontro Daniela Marcone.

Alcune informazioni sulla residenza universitaria:
– La ristrutturazione dell’immobile, sito a Foggia in viale Giuseppe di Vittorio n. 99, già sede dell’Istituto tecnico programmatori “Pascal” di proprietà dell’IPAB “Maria Cristina di Savoia”, è stata realizzata dall’Università di Foggia grazie all’approvazione di un progetto di co-finanziamento (bando MIUR di rifinanziamento della Legge 338/2000) ottenuto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, per un valore di 4.517.400,00 di euro.

L’edificio ospiterà 60 nuovi posti letto per gli studenti fuori sede iscritti all’Ateneo foggiano. La struttura, occupa una superficie di circa 3.800 mq distribuita su più livelli e, oltre a rendere disponibili nuovi posti letto di cui 4 per studenti diversamente abili, offrirà spazi per attività culturali e ricreative proprie di una residenza universitaria tra cui un’aula video, un computer point, alcune aule studio, una biblioteca e una sala lettura e, all’esterno, un campo da basket.

La struttura residenziale, per il contesto urbano in cui si inserisce, renderà molto agevole la vita universitaria degli studenti. L’immobile, infatti, oltre a confinare con la Biblioteca Provinciale, si trova a pochi minuti dal Palazzo Ateneo di via A. Gramsci, dal centro cittadino e, soprattutto, dal polo economico-giuridico costituito dai Dipartimenti di Giurisprudenza e di Economia. La casa dello studente in Viale Di Vittorio si aggiunge alla residenza universitaria in Via Trieste e a quella in Via Galanti inaugurata nel gennaio 2012 e intitolata a Marina Mazzei. Grazie a questa nuova struttura l’Ateneo foggiano ha una disponibilità complessiva di circa 200 posti letto.

Il nuovo complesso residenziale costituisce un intervento di attuazione della legge 338 del 2000 che prevede cofinanziamenti dello Stato fino al 50% dei costi necessari alla realizzazione di alloggi e residenze universitarie. Il progetto ha visto, altresì l’importante contributo della Regione Puglia che, oltre a cedere in comodato d’uso all’Università degli Studi di Foggia l’immobile ex IPAB, ha contribuito al cofinanziamento con lo stanziamento di 500.000,00 euro per la completa realizzazione degli interventi.

La scelta di Francesco Marcone come personalità cui intitolare la residenza universitaria è frutto di un sondaggio dell’Ateneo foggiano partito nel luglio scorso e divulgato attraverso il sito web e le pagine istituzionali universitarie dei principali social network. Tra i nomi in lizza anche quelli di Giuseppe Di Vittorio, Rita Levi Montalcini, Andrea Pazienza, don Tonino Bello, Joseph Beuys, Matteo Salvatore. A seguito del sondaggio il nome di Francesco Marcone ha riscosso il maggior numero di preferenze seguito da Rita Levi Montalcini e Andrea Pazienza.

Redazione Stato

Foggia, consegna Nuova residenza universitaria F.Marcone ultima modifica: 2013-10-29T16:33:48+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    Area Nuova si complimento per l’inaugurazione della casa dello studente “Francesco Marcone”

    L’associazione AREA NUOVA accoglie con grande piacere l’imminente inaugurazione della nuova residenza universitaria Francesco Marcone ad opera dell’Università di Foggia che sarà consegnata all’Adisu per la gestione dei suoi 60 posti letto. La casa dello studente si affiancherà alle residenze esistenti di via Trieste e di via Galanti. Un successo dovuto alla sinergia di più componenti ma soprattutto al sostegno degli studenti tramite i propri rappresentanti di AREA NUOVA presenti negli organi collegiali. L’associazione AREA NUOVA ha sostenuto da sempre il progetto di ridestinazione dell’ex-Istituto Pascal già Programmatori, a casa dello studente, e lo ha più volte evocato assieme alla nascita della casa dello studente di via Galanti affinchè fosse compiuto un salto di qualità in merito alla disponibilità di posti letto dell’ateneo foggiano. Sicuramente con questa inaugurazione si completa un circuito virtuoso destinato alla fruizione di un servizio indubbiamente consono alle dimensioni dell’Università di Foggia e al suo bacino di studenti. Va sottolineato con rammarico, vista l’accelerata impressa anche a questa inaugurazione, l’ennesimo tentativo di trasformare un evento istituzionale di profilo socio-culturale, in una manifestazione ad uso personale e di tipo quasi propagandistico. A quanto pare dovrebbero esserci più spesso le elezioni del Rettore così inaugureremmo più strutture! Detto ciò, Area Nuova, nonostante questi ottimi risultati sul profilo delle residenze universitarie, continuerà a sostenere le tematiche del diritto allo studio e già dai prossimi incontri nel Consiglio di Amministrazione dell’Adisu, tramite il proprio rappresentante Claudio Amorese, si farà portatrice di tutte le richieste costruttive degli studenti. Riferimento particolare saranno i cosiddetti “figli della crisi”, immaginando, come AREA NUOVA ha già proposto e realizzato all’Università di Foggia, la possibilità di istituire borse di studio o beneficiare di agevolazioni in favore di quegli studenti i cui genitori versano in condizioni difficoltose come cassa integrazione, mobilità, recente licenziamento e simili.


  • Redazione

    Università, sindacati uniti nella protesta: legge di stabilità colpisce lavoratori e famiglie
    Blocco del contratto e assunzioni, taglio finanziamenti, meno detrazioni fiscali tra le ragioni della mobilitazione delle sigle di ateneo di Cgil, Cisl, Uil, Snals, Cisal e RdB

    Università, sindacati uniti nella protesta: legge di stabilità colpisce lavoratori e famiglie La legge di stabilità approvata dal consiglio dei ministri il 16 ottobre scorso colpisce sempre gli stessi. Infatti l´unica cosa certa e stabile della bozza è che si prende sempre da lavoratori e pensionati e dalle loro famiglie.

    La bozza al momento prevede, tanto per ricordarlo, le seguenti misure:

    • indecente proroga del blocco dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego fino al 2014 (il blocco del nostro contratto compie 5 anni … AUGURI!!!), con perdita del potere d´acquisto degli stipendi che ormai ha superato di gran lunga il 10% rispetto al 2008 (su un già misero stipendio di 1.200 € oltre 120 € di fatto mangiati dall´inflazione!);
    • taglio dell´indennità di vacanza contrattuale anche per gli anni 2013-2014;
    • una riduzione del cuneo fiscale sulle retribuzioni dei lavoratori che si concretizzerebbe in una restituzione di soli 14 € medi mensili;
    • blocco delle assunzioni fino al 2017;
    • rateizzazione del pagamento del TFR dovuto ai lavoratori che hanno raggiunto la meritata pensione;
    • taglio del 10% agli straordinari del personale delle amministrazioni dello stato;
    • aumento dell´imposta di bollo per le comunicazioni relative ai prodotti finanziari, (già aumentato dall´1 all´1,5 per mille nel 2013 e ora portato al 2 per mille per il 2014), partendo da un importo minimo di 34,20 €, a evidente danno (e beffa) dei lavoratori che “godono” di conti deposito, ecc. di esigua entità;
    • diminuzione delle detrazioni fiscali per lavoro dipendente (spese per mutui, per formazione e tasse universitarie, spese mediche, …) con una ripercussione sui precari bilanci familiari;
    • tagli dei finanziamenti agli enti locali (regioni e comuni) con conseguente taglio dei servizi sociali sul territorio a danno delle famiglie.

    E infine Imu, Service tax, Trise, Tari e Tasi: un bel gioco di parole per non far capire chi paga.

    Per questi motivi e tanti altri nei prossimi giorni capiremo insieme come costruire un percorso di mobilitazione e rivendicazione, a partire dallo sciopero generale, per cambiare la rotta a questa ennesima legge truffa.

  • In un convegno svoltosi qualche giorno fa all’università il quasi-preside di giurisprudenza deifiniva Francesco Marocne come un imprenditore ….
    Good Morning Foggiam
    Gustavo Gesualdo

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