Foggia

Gioco d’azzardo, Blasi: “Sulla buona strada per sconfiggere piaga sociale”


Di:

Sergio Blasi (St)

Una nota del consigliere Pd Sergio Blasi. “Il gioco d’azzardo è una piaga sociale che va sconfitta con le battaglie culturali, ma anche con leggi stringenti. Se le due cose si coniugano, è ancora meglio. Per questo esprimo il mio apprezzamento verso il lavoro che ha fatto la III Commissione del Consiglio regionale della Puglia sul tema del contrasto culturale del gioco d’azzardo. Spero che la votazione sul provvedimento sia calendarizzata al più presto in Consiglio per una veloce approvazione”.

“In Puglia, come ci ammonisce la Fondazione Antiusura, il gioco d’azzardo attraverso le slot machine prosciuga le tasche dei pugliesi per un ammontare di 3 miliardi 859 milioni di euro. 700 milioni quello on-line. Un giro d’affari che non produce nessun beneficio dal punto di vista sociale, al di là di un effimero e spesso ingannevole divertimento per l’utente e pochi introiti nelle casse dello Stato. Anzi, sono sempre più numerose le persone che contraggono dipendenza patologica. È ora che la politica cominci ad occuparsene seriamente e in Puglia siamo sulla buona strada”.

Gioco d’azzardo, Pastore: “Ora pdl in Consiglio, poi la parola al Parlamento”. Nota del consigliere regionale del grupo misto-Psi, Franco Pastore su approvazione pdl per contrasto a gioco d’azzardo.

“La III Commissione ha fatto la sua parte, ora il provvedimento deve essere approvato dal Consiglio regionale, il prima possibile, e così avremo una legge organica che prenda in considerazione la complessità del problema del gioco d’azzardo e dei suoi risvolti patologici.

Ma non basta. Il prossimo passo deve toccare al legislatore nazionale. Anche il Parlamento deve intervenire sui costi sociali delle ludopatie, analizzarne le cause socio-economiche e fare emergere i legami, spesso esistenti, fra determinarte attività, slotterie e sale giochi, con i compro Oro ma anche con attività a volte gestite illecitamente e che, in tutti i casi, hanno costi sociali altissimi, senza alcuna ricaduta positiva, né per lo Stato né per i singoli cittadini, alle fasce più deboli di cittadini, ai quali resta solo la dipendenza dal gioco. Una istituzione seria, lungi dal voler intervenire su scelte individuali, non deve e non può incoraggiare condotte che siano dannose. Ecco perché nell’autorizzare tali attività non va considerato solo l’aspetto burocratico-amministrativo, della regolarità delle richieste, ma va tenuto conto anche dell’impatto sociale di tali attività sul luogo in cui sorgeranno, la vicinanza con luoghi sensibili quali scuole, centri giovanili e sportivi. La proposta di legge approvata prevede anche la formazione dei gestori, interventi di prevenzione alle ludopatie, e controlli in materia di sicurezza”.

Redazione Stato

Gioco d’azzardo, Blasi: “Sulla buona strada per sconfiggere piaga sociale” ultima modifica: 2013-10-29T17:24:03+00:00 da Redazione



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