Casi e SentenzeManfredonia

Sufficiente uno schiaffo alla moglie per separazione con addebito


Di:

Violenze, atti persecutori (archivio)

(archivio)

Foggia – ANCHE un solo episodio di violenza perpetrata dal marito contro la moglie legittima quest’ultima a chiedere la separazione con addebito.

È quanto affermato da una recente sentenza della Corte d’Appello di Palermo (Corte App. sent. n. 991/2013) che ha confermato l’orientamento già espresso, in passato, dalla Cassazione sullo stesso argomento. (Cass. sent. n. 817 del 14.01.2011)

La separazione, infatti, viene addebitata al coniuge che ha tenuto una condotta tale da rendere intollerabile la convivenza coniugale. Dunque l’atteggiamento violento del coniuge, anche quando sia isolato e non provochi gravi lesioni, può causare l’addebito in quanto idoneo a sconvolgere definitivamente l’equilibrio della coppia.

I giudici sottolineano, in particolare, la gravità dell’atteggiamento di un marito che, con violenza, si impone sulla moglie ledendone fortemente la dignità. Uno schiaffo o un pugno durante un litigio non sono “normali” e quindi assolutamente non giustificabili. Ma come fa la moglie a dimostrare la violenza del marito ai fini della richiesta di addebito?

Dato che ciò che avviene tra le mura domestiche è spesso non visibile all’esterno e pertanto difficilmente dimostrabile, al coniuge leso basta provare un solo episodio di maltrattamento. La prova può avvenire tramite la dichiarazione testimoniale del figlio o di altro familiare che dimostri che l’episodio violento, anche se isolato, ha provocato la rottura del matrimonio. Non bisogna neanche dimenticare eventuali certificati medici o di pronto soccorso.

(A cura dell’avvocato Eugenio Gargiulo@)

Sufficiente uno schiaffo alla moglie per separazione con addebito ultima modifica: 2013-10-29T12:14:34+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This