Manfredonia
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Manfredonia, “Rassegna Stato”, V.Gentile ”No Energas, interviene Gianni Lannes”

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Manfredonia. “Rassegna Stato”, edicola quotidiana a cura della redazione di Stato Quotidiano.it.

A cura di Vincenzo Moccia

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Commenti


  • Mirko

    Se la gente dovesse esprimersi con un voto ragionato e non di ” pancia ” , il NO mon avrebbe alcuna possibilità di vincere.
    Capisco la preoccupazione che tutti i politici del consiglio comunale hanno , cioè quella di scongiurare l’assenza di votanti e di dover poi non solo andare in conferenza dei servizi con parere favorevole , ma poi di spiegare ai cittadini per quale motivo un’amministrazione già vacillante e con problemi gravi di bilancio abbia esclusivamente per motivi pilateschi buttato al c…..quasi 100000 euro che potevano servire a ben altro.
    La Dottoressa parla di voto ragionato e poi invita a portare a votare anziani e conoscenti convincendoli avvitare NO anche se non ne sanno nulla !
    Veramente lodevole , veramente un voto di testa e non di PANCIA !!
    Io spero che Energas si realizzi a Manfredonia , in modo che in domani non avrete sulla coscienza la colpa non solo di aver buttato soldi al vento , ma anche quella di aver levato la possibilità a 70 FAMIGLIE di MANFREDONIA di lavorare in maniera stabile e serena in un territorio dove nessun imprenditore ha mai investito soldi PROPI e SERIETÀ


  • Maria Guerra

    Bravo Mirko, bravo per le belle parole che sono belle quasi quanto quelle della Gentile. Una sola differenza mi aiuterebbe a capire: “puoi utilizzare lo stesso mezzo per dire la tua e spiegare le tue buone ragioni”. Diversamente posso anche capire che sei un collaboratore di Menale. Mi sembra che l’unico a parlare in modo favorevole all’Energas è Menale.
    Tu????


  • Alfredonia

    X Mirko :

    Tu pensi ai 70 posti di lavoro che, forse, ci saranno con l’installazione del MAXI BOMBOLONE, non pensi a quanti posti di lavoro si perderanno in altre attivita?.
    Non pensi al rischio di esplosione che ogni giorno avremo tra il trasporto di GPL su gomme, ferroviario e del deposito?.
    A questo punto, conviene installare anche una CENTRALE NUCLEARE, almeno pagheremo il 40% delle bollette elettriche in meno, incoraggiando l’installazione di industrie con ulteriori posti di lavoro.
    Saluti Menale quando lo vedi.


  • Sipontino medio

    Gianni Lannes sicuramente vi farà un epocale sputtanamento documentato. Allora non la volete capire! Il deposito di Gippiello più grande del mondo fatelo aaA Napoli!!

    Grazie Dott.ssa Gentile x il suo prezioso impegno.


  • Giuseppe

    Ma davvero ci avete preso per autentici idioti e creduloni? Sloggiate ponete fine alle vostre velleità su Manfredonia.


  • Mirko

    Maria ti ringrazio sei compimenti e rispondo al tuo quesito :
    Come premessa che tu ci creda o meno , ci tengo a precisare che io non sono né favorevole ne contrario alla Energas.
    La mia critica ed il mio pensiero nasce esclusivamente da DATI DI FATTO incontrovertibili !
    Tu veramente sei convinta del fatto che il comune non sapeva nulla di Energas e che lo abbia preso atto del progetto solo ultimamente ?
    Secondo me invece sapeva e si era ben informata del progetto , ed anche convinta della sua bontà sotto tutto gli aspetti , ma ha preferito attendere per vedere cosa succedeva , evitando di schierarsi e non perdere il consenso che tanto i politici amano e di cui hanno bisogno , per cui non ha fatto alcuna informazione alla popolazione di nessun genere !
    Quando invece qualcuno …….per motivi esclusivamente di interesse ha avuto paura che Energas potesse realmente concretizzarsi a Manfredonia vedendo compromessi interessi che noi manco possiamo lontanamente immaginare , ha messo su un fronte di opposizione cominciando a fare rumore , la politica terrorizzata dalla perdita di eventuale consenso , si è schierata con il solo fronte del NO .
    Maria non si se tu sei resa conto che non esiste un fronte del SI , perché la gente , dove per gente intendo la maggioranza dei manfredoniani , di Energas non ne sa un bel nulla ! Ovvio che conviene schierarsi con ciò che esiste e non con ciò che non c’è !
    La cosa che mi infastidisce da Tecnico ( perché sono un tecnico molto addentrato in materia ) , quella che su questa vicenda non regna l’informazione , ma la disinformazione più totale , mista spesso a diffamazione e provocazione.
    Di Energas cara Maria e del progetto ( quello vero di cui tutti dovrebbero sapere ed essere informati in maniera trasparente e sincera purtroppo nessuno , o veramente pochi sanno nulla ) la popolazione non conosce poco tranne le catastrofiche dichiarazioni che stanno impazzando nel web o da pettegolezzi fatti durante lo struscio sul corso.
    Ti pare mai possibile e credi sia giusto che si possa istituire un referendum prelevando dalle casse di un comune già in difficoltà ( aumento delle rette degli asili , ospedale in fallimento , lavoratori dei servizi senza stipendio ) limitandosi alla sola informazione che viene unilateralmente da un gruppo che sta tentando di manipolare tutta la comunità ?
    Io credo che ci voleva la giusta informazione ! Credo che il sindaco che ha dichiarato che in questa vicenda sarebbe stato ” ARBITRO ” , si sia schierato venendo meno al ruolo di moderatore che avrebbe dovuto avere , e ripeto Maria la cosa eh più mi fa male di tutta questa triste vicenda , avendo consapevolezza e certezza della bontà , del progetto che alla fine come sempre accade in Italia , i soli a pagare saranno quelle 79 famiglie che potevano avere un futuro migliore , e una città che perderà una delle poche opportunità serie e concrete che le siano capitate.
    Sono convinto Maria che tu sia una donna intelligente , e non puoi che convenire con me che se un imprenditore privato investe una cifra di quasi 100 milioni di euro tutti suoi , senza fondi dello stato ( come tutti ormai furbamente hanno fatto e continuano a fare ) certamente quei soldi deve poi recuperarli con il lavoro di anni , con sacrificio e con la serietà. Non credo che chi investe una cifra del genere poi molla tutto e brucia i suoi soldi. Ti ricordo inoltre e lo potrai evincere dai progetti pubblici che parte di quei soldi vanno a recuperare un braccio fondamentale del porto ormai inagibile da anni che sta giorno per giorno franando a mare.
    Concludo non solo salutandoti e ringraziandoti per la forma educata che hai avuto nel commentarmi , ma ricordando che non si può avere la presunzione di sostituirsi non riconoscere o diffamare enti quali il CTR , ministero dell’Ambiente , dei Beni Culturali , della Sovraintendenza , dell’ARPA ECC ECC che hanno dato il loro parere positivo.
    Poi se Energas o qualsiasi altro progetto che spero avremo in futuro la possibilità di valutare dovrà nascere o meno , è giusto che si esamini e che ci si schieri positivamente o negativamente , purché il tutto avvenga in modo trasparente e non sempre è solo a discapito della povera gente che piange e si dispera per mettere giornalieramente il piatto a tavola.
    Con stima ti saluto.


  • Antonello Scarlatella

    Bello vedere la città unita al fine di raggiungere lo stesso obiettivo.
    Ci sarebbe da chiederci tutti: “chissà quante battaglie riusciremmo a vincere mantenendo la stessa forza unitaria anche se non tutti abbiamo gli stessi credi politici .
    In questo momento mi vengono in mente tante cose già da me scritte sia nei commenti che per mezzo di articoli..ovvio tutte attinenti allo sviluppo socio economico della città.
    Il giorno del referendum sta’ per arrivare..sono certo che sarà un successo a furor di popolo.
    Non può essere diversamente nel momento in cui tutte le forze politiche e sociali sono unite.
    Spero che questo sia di buon auspicio ed insegnamento al fine di abbandonare logiche di conflittualità ed iniziare un nuovo percorso per la nostra bellissima Manfredonia. Tutti gli uomini, le donne, sbagliano commettono errori a volte orrori ma non si risolve nulla e non si costruisce nulla se siamo sempre avvolti nell odio e nei rancori.
    Manfredonia merita questa unità. Perché è l unico sistema per creare quei punti di riferimento solidi che chiede una comunità.
    Abbiamo bisogno di una classe dirigente magari che sia anche nuova ma non che accusi continuamente la vecchia ma che spinga la vecchia classe dirigente a cambiare indipendentemente dal colore politico e dalle idee.
    Noi prima di amare le nostre idee politiche dobbiamo amare la nostra città la nostra comunità il nostro futuro perché tutti amiamo Manfredonia.

    Quindi il 13 novembre prendiamolo come punto di partenza e non solo di arrivo nei confronti di Energas,
    per una nuova era, una nuova mentalità, una nuova visione Sipontina.
    #diamociuntaglio
    #unitapolitica
    #bastarancori
    #bastaoffese

    #amomanfredonia

    E tu?


  • Mirko

    X Sipontino medio :
    Bravo amico mio senour spinto dall’enfasi di contestare , ha detto una cosa veramente seria su cui devi riflettere :
    Il fatto che in Italia non si abbiamo centrali nucleari credo sia un bene ?
    Il non averle è solo frutto di scellerati interessi politici ed economici che vogliono che l’energia l’Italia la debba andare a comprare altrove ! Peccato che il posto da cui viene comprata , sono tanti dei paesi europei nostri confinanti come la Francia , la Germania , paesi a pochi metri da noi che pagano l’energia usata quattro soldi grazie al nucleare e la rivendono a prezzi spaventosi a noi poveri fessi.
    Che senso ha non avere una centrale nucleare quando se accadesse un incidente o in Francia o in Germania noi ne saremmo coinvolti perfettamente alla stessa maniera.
    Vedi caro amico come è facile finire manipolato da gente che sul tuo NO al nucleare o ad altro fonda la propria fortuna ed i propri profitti ?
    Uguale anche la manipolazione per Energas ! Che senso ha andare in parlamento come ha fatto un deputato dei 5 stelle ad andare a dire la cretinata che se accade un incidente alla Energas di Manfredonia salta in aria ” METÀ DELLA PUGLIA ” quando poi a Brindisi esiste un deposito analogo ?
    Quelli di Brindisi sono più bravi di quelli di manfredonia ?
    O che senso ha secondo te se non il solo di avere consenso di un Di Maio vice presidente della camera di venire a manfredonia a contestare la Energas quando poi in una città che governano loro hanno un deposito costiero di GPL tra i più grandi di Italia è mai si sono sognati di muovere un dito ?
    Brindisi , Livorno , Roma o altri depositi più bravi di manfredonia ?
    In quei siti la gente lavora da oltre 50 anni senza mai avere avuto il minimo incidente e a manfredonia non si può fare ?
    Gli operai nostri meno qualificati dei loro ?
    Ecco sono queste le cose su cui si dovrebbe riflettere e pensare evitando di cadere vittime di chi muove i fili.


  • Peppino

    Ammazza a Mirko, scrive di essere un tecnico esperto in materia, ma se fa la professione come scrive, siamo messi proprio male


  • Antonio Trotta

    Scusate, io non capisco.
    La Manfredonia Vetro con l’altoforno, buttando nell’aria e probabilmente anche in mare materiale cancerogeno l’avete giustificata per anni solo per i posti di lavoro senza preoccuparci della salute dei bambini ed ora siete diventati tutti salutisti?
    Mah!


  • Antonello Scarlatella

    Antonio Trotta, ankio ho forti dubbi sulla questione inquinamento. Sulla pericolosità dell impianto non ho dubbi.
    Ha ragione Mirko quando fa paragoni con Livorno e Brindisi.
    Sia Livorno che Brindisi sono città che io conosco benissimo. Vero hanno impianti ad alto impatto da anni.
    Livorno non ha solo depositi ha anche le raffinerie e centri di produzione Eni nella zona di Collesalvetti un porto Industriale altamente dinamico e produttivo.
    Brindisi ha depositi costieri ma ha anche la centrale elettrica di Cerrano, ti garantisco ad altissimo impatto ambientale ma la corrente da qualche parte la dobbiamo pur produrre a meno che non vogliamo tornare alla candela.
    Sia Brindisi anch’essa con un porto altamente produttivo che Livorno hanno fatto le loro scelte. Città ad alto impatto industriale ..
    Manfredonia ha scelto altro. Intanto ha già dato con l EniChem azienda che ha prodotto solo ed esclusivamente danni.
    Non è stato come l EniChem di Brindisi che ha fatto da volano per le aree portuali o come industrie del calibro di Sanofia o Agusta .
    A Manfredonia L’Eni è venuta, ha deturpato il territorio ci ha dato per trent’anni la lungimiranza di sviluppo e poi ci ha lasciato danni ed inquinamento oltre ad un porto che definirlo ecomostro inutile sarebbe poco.Poi il nulla. Manfredonia ha già dato.
    Ora la città vuole avviare un percorso diverso ed a mio avviso se la politica la smette di comportarsi come ragazzini avvolti nei piagnistei ce la possiamo anche fare.
    Puntiamo sulle risorse di territorio.
    Turistico ed agroalimentare ad esempio.
    Non è vero che non co sono flussi turistici importanti. I turisti ci sono tutti i giorni. Molti di voi non li vedono perché il turista specie se straniero è lontano dalle logiche delle movide e scorribande notturne.
    Il sottoscritto che non va a pranzo per motivi di lavoro li vede tutti i giorni alle ore 14/15 che vanno in giro per il paese. A volte sconsolati come è accaduto 20 giorni fa quando un gruppo di 60 turisti tedeschi in Piazza Duomo voleva visitare la Cattedrale chiusa a quell ora.
    Manfredonia il popolo di Manfredonia non vuole l impianto anche a rischio di pagare più il Gas o L energia elettrica.
    Manfredonia non vuole impianti invasivi sotto il profilo ambientale.
    Settanta posti di lavoro? Ha ragione Troiano ne danno più’ 5 ristoranti.
    Non basta per far invertire gli obiettivi della città da turistica ad ambientale.
    Per questo ripeto. Il nemico Non è Menale. Menale vende Gas quel Gas che tutti noi utilizziamo per giunta molto più ecologico del Gasolio e della Benzina, fa il suo lavoro Menale e lo fa anche molto bene.
    La città è scottata, si sente tradita da logiche di sviluppo industriale che ha prodotto solo disastri ambientali e sociali.
    Non ci fidiamo più.
    Quindi al netto di Sangalli ecc ecc è chiaro il concetto?


  • Mirko

    Peppino capisco la frustrazione di chi come te avanti all’evidenza di fatti agli argomenti preferisce le offese o il denigrare.
    Io di questo modo indegno di fare ne ho piene le tasche.
    Saluti e complimenti per la tua istruzione.


  • L'Oracolo

    A Manfredonia vige la regola che se io faccio e dico quello che vogliono i politici poi avrò il mio bel posto di lavoro al Comune o in qualche Coop Rossa. Auguri Manfredoniani.


  • L'Oracolo

    QUESTA POLITICA DELLA CITTA’ HA FALLITO. ANDANDO A VOTARE IL REFERENDUM ENERGAS NON FATE ALTRO CHE CONSEGNARE LA CITTA’ PER SEMPRE A QUESTA RAZZA POLITICA CHE NON ANDRA’ PIU’ VIA. UN BEL PACCHETTO DI VOTI E’ SEMPRE SPENDIBILE A PROPRIO USO E CONSUMO. AUGURI PECORONI.


  • CITTADINO QUALSIASI

    SPERIAMO IN GIANNI LANNES!


  • Sorridi sei a Manfredonia la città dei balocchi

    @ oracolo, forse h capito la chiave di lettura messaggio che lo condivido ma non andando a votare e come se si cadesse dalla padella alla brace. Il problema è che non c’è stata e non ci sarà mai mobilitazione generale sotto il palazzo! I burattinai che stanno gestendo la situazione alla fine la spunteranno perchè siamo un popolo di pecoroni e balocchi!


  • Doppio NO per salvare L'Italia e Manfredonia

    Brindisi a rischio sismico zaro inquinata e piena di tumori. Manfredonia deve aspirare ad altro.fuori dai -!


  • Antonio Trotta

    @Antonello hai sicuramente ragione su cosa ha pagato Manfredonia con l’Anic, tuttavia siamo anacronistici.
    Tutte le attività sono pericolose e secondo me Manfredonia e i Manfredoniani devono crescere e capire cosa vogliono fare da grandi.
    Leggo spesso commenti sui forum di cosa si potrebbe fare, di turismo, di pesca, di agricoltura.
    Le persone che si fanno vedere in TV cosa fanno o cosa hanno fatto nella vita. Molti di questi sembra siano pensionati, pubblici dipendenti o nulla facenti.
    Ora, tu che sei uno dei pochi che rispetto perché riesci a mantenere un dialogo sui forum senza essere scurrile, banale e senza utilizzare spot da stadio, pensi che siano persone capaci di valutare le attività di cui ha bisogno Manfredonia?
    Pragmaticamente fino ad oggi che si è fatto a Manfredonia.
    Analizzando la situazione locale, nella città sipontina non ci sono Imprenditori, o famiglie di Industriali che sono state in grado di aiutare a crescere il territorio.
    Ci sono famiglie ricche da generazioni o arricchite grazie agli amici che vivono di rendita e che non investono in attività produttive ma in beni immobili.
    Manfredonia storicamente è stato un paese che viveva di scambi commerciali (risaliamo ai tempi dei romani) e lo stesso Manfredi costruisce Manfredonia sulla base della Sua storia.
    Oggi il commercio a Manfredonia?
    Pesca: attività che negli anni d’oro ha fatto arricchire solo le famiglie dei pescatori. Mai nessuno ha investito, come in altri posti, in attività che non fossero collegata alla pesca con le reti (nessun allevamento. Il primo è stato realizzato con il contratto d’area).
    Agricoltura: leggi pesca.
    Turismo: stendiamo un velo pietoso.

    Il post Enichem a cosa è servito?
    Quello che continuò a chiedere
    – Bonifica Enichem a che punto siamo?
    – Perché nessuno ha rivendicato di riprendere nel territorio di Manfredonia la zona di Macchia (Ricordo che se domani ENI volesse installare un depositi GPL lo può fare tranquillamente e penso che i cugini di Monte non si facciano molti problemi. Esempio il centro commerciale, la Manfredonia Vetro…);

    – Manfredonia vuole essere un paese turistico, vivere sulla pesca (anche se il mercato ittico è fallito, strano visto che la pesca è considerata come un’attività strategica) mi deve dire come pensa di fare, chi deve investire sul territorio e non cosa vuole fare.
    Nella pianificazione strategica di politica economica le chiacchere sono dei politici e leggendo i forum è sentondo le chiacchere delle persone stiamo facendo politica.

    Quello che noto che si è bravi a scrivere, sono state vendute un sacco di motivazioni sul NO, tuttavia:
    – Zona Archeologica: mi dici perché nessuno sta facendo presidi o perché nessuno si è attivato volontariamente a fare degli scavi gratis e a proprie spese?
    – Zona Sismica: pensi che se ci dovesse essere un terremoto di una scala distruttiva il problema sarebbe solo l’impianto (il gas metano nelle case delle persone arriva via telefono? I serbatoi dei distributori di benzina sarebbero indenni?)
    – Pesca: la flotta delle barche di Manfredonia ex più importante marineria dell’Adriatico si è ridotta. Molte barche sono ormeggiate in altri porti e tutte le barche pescano intorno al porto e nel golfo di Manfredonia?
    – Allevamento Pesce: Ricordo che le vasche sono in una zona a ridosso della Manfredonia Vetro che riversava in mare i suoi scarichi che sono tutt’altro che biologici. Avete mai fatto un’analisi delle acque?
    Se vuoi continuo….ma nella vita bisogna essere onesti con se stessi.
    Manfredonia vive sui dipendenti pubblici, poste, banche…e penso che queste persone non siano adatte a esprimere un parere sulla politica economica e sullo sviluppo di un paese, considerando il proprio livello di ambizione pari a zero

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