Manfredonia
"Dopo sette anni è arrivato il momento di fare delle riflessioni"

Manfredonia. Sdanga “Mi dimetto. Ora bisogna fare chiarezza”

"Spero che la mia decisione sia essere un momento di riflessione per tutti le componenti della squadra"


Di:

Manfredonia. Dopo le dimissioni del numero uno di Via San Giovanni Bosco, Antonio Sdanga spiega le motivazioni della sua iniziativa inaspettata.

Presidente come mai questa decisione?
Credo che dopo sette anni è arrivato il momento di fare delle riflessioni che devono essere ben ponderate per il bene della squadra e della società.
Personalmente ritengo che in questi anni abbiamo valorizzato calciatori, raggiunto risultati straordinari dal punto di vista del settore giovanile. Abbiamo vinto per diversi anni di seguito la speciale classifica Giovani D valore. Abbiamo ceduto elementi validi a squadre blasonate di serie A, B e C. Se dovessi guardare indietro devo dire che è stato fatto tantissimo in poco tempo e ciò mi riempie d’orgoglio.

C’è una punta di polemica nelle sue parole?
Non c’è nessun rancore, anzi sono soddisfatto di quello che è stato realizzato. Siamo partiti salvandoci in extremis nella stagione 2010-11 e abbiamo vinto un campionato di Eccellenza difficilissimo come quello del 2012-13. Poi quattro salvezze consecutive che valgono quanto una promozione, conquistate con pochissimi mezzi economici salvando il gioco del calcio a Manfredonia ed il blasone di una squadra e di una città. Ditemi se si poteva fare di più!.

Quale sarà il futuro di questa società?
Se mi sono dimesso è perché bisogna fare chiarezza su quelli che saranno le nuove prospettive della squadra. Credo che da solo era impossibile portare aventi questa passione che mi coinvolge sin da piccolo, quindi era giusto condividere con altri appassionati questa esperienza.

E per il bene del Manfredonia Calcio che dobbiamo partire con nuovi traguardi, e con una nuova voglia di lavorare e conseguire risultati positivi.

Spero che la mia decisione sia essere un momento di riflessione per tutti le componenti della squadra e della società perché a questo punto siamo tutti in discussione e tutti dobbiamo sentirci responsabili di come le cose sono andate fino adesso; e quindi anche per l’allenatore saranno decisive le prossime due partite contro il San Severo e Gravina per la sua conferma alla guida del Manfredonia.

Manfredonia. Sdanga “Mi dimetto. Ora bisogna fare chiarezza” ultima modifica: 2017-10-29T21:10:25+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Finalmente

    Sei bugiardo bugiardo bugiardo , ma quale. Passione solo interresse , finalmente.

  • Attaccatevi al bombolone dell’energas


  • vaccaro

    La prima vittima illustre del mostro di San Spiriticchio!


  • La scogliera del villaggio dei pescatori grida ancora vendetta al cielo!

    Occhio ai prossimi, chissà il al grande burattinaio saranno i nuovi finanziatori…


  • Miragas il tempio dei mercenari

    Domenica probabilmente toccherà al mister


  • La stazione inutile di Manfredonia ovest costata 2 milioni di euro (utenti zero)

    Fateci sapere chi sarà il nuovo presidente e soci. Grazie


  • Severino

    Poteri forti e elezioni politiche.. Occhio ragazzi occhio…


  • raffaele

    Adesso via energas così tutti possiamo tornare al miramare


  • tifoso indignato

    concordo con raffaele via energas e e tutti i suoi simboli e allora di nuovo tutti al miramare!!


  • Zuzzurellone Sipontino

    Allarmi, allarmi si salvi chi può……………..Non ci vuole la zingara per chi sarà il prossimo e non ultimo salvatore della patria…………………..che mette la spalla ( i turnus ) sott. Se si butta via il bombolone e si scende con dignità, moltissimi tifosi torneranno al nostro ( di tutti tutti ) Miramare.


  • A me non mi frekate

    Temo che sia tutta in messinscena per far calare la linea di attenzione versi il gipiello togliendo il presidente. Io non mi fido sino a quando ci sara quello sponsor e non verro mai alla stadio. Meglio la III categoria!


  • antonio

    finalmente! che liberazione!

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