Lavoro

Formazione professionale: sì all’accreditamento per gli enti con fini di lucro


Di:

Franco Ognissanti, presidente VI Commissione regionale (ST)

Bari – APPROVATO in Consiglio regionale, con 30 voti favorevoli e l’astensione del Pdl, il disegno di legge di modifica alla legge regionale n.15 del 7 agosto 2002 in materia di accreditamento degli organismi formativi. La norma prevede tra l’altro, l’apertura agli enti pubblici e privati con finalità di lucro dell’accreditamento dei servizi al lavoro e l’applicazione del contratto collettivo della formazione professionale oltre che ai lavoratori che operano nella formazione professionale convenzionata, anche ai collaboratori autonomi e occasionali di cui spesso si avvalgono gli enti.

Un adeguamento dettato – per quanto riguarda il requisito dell’assenza di scopo di lucro degli organismi ammessi al finanziamento – dalla necessità di eliminare un vincolo ritenuto lesivo della libera concorrenza dalla Commissione europea e scongiurare la sospensione dei finanziamenti derivanti dal Fondo sociale europeo. “Un via libera incondizionato” al nuovo sistema di accreditamento è stato accordato da Pd, con l’intervento del capogruppo Antonio Decaro, e dal capogruppo de La Puglia per Vendola Angelo Disabato; più cauto invece il consigliere dell’Italia dei valori Aurelio Gianfreda, che ha giudicato le modifiche “obbligatorie ma non risolutive”. Un apertura di credito all’impegno dell’assessorato è venuto anche dal capogruppo Udc Salvatore Negro, mentre Donato Pellegrino del gruppo Misto ha posto come condizione necessaria al risanamento del sistema “la salvaguardia dei diritti dei lavoratori”. Pur apprezzando la disponibilità dell’assessore alla richiesta di insediare un tavolo “che faccia il punto sulla domanda e sull’offerta del settore”, il capogruppo Pdl Rocco Palese ha definito l’astensione dal voto “una posizione di critica attesa su singoli provvedimenti” motivata dalla necessità di “un’analisi serena e seria e di una reale inversione di tendenza sulla Formazione Professionale, che risolva problemi vecchi e nuovi avvicinandola alla domanda del sistema lavoro”.

Le dichiarazioni di voto sono state anticipate dagli interventi del presidente della VI commissione Lavoro e Formazione professionale Francesco Ognissanti, del consigliere Pdl Giandiego Gatta, del consigliere del gruppo Misto, Francesco Pastore e del capogruppo de La Puglia prima di tutto, Francesco Damone. Al termine del dibattito la parola è passata all’assessore Alba Sasso, che ha ribadito la necessità di “avviare misure che puntino a realizzare un sistema di qualità, e l’impegno a salvaguardare i dipendenti degli enti storici con la ricollocazione del personale, gli incentivi al pensionamento, il riconoscimento agli enti degli oneri sostenuti per le ristrutturazioni. Soluzioni legislative che non possono essere una sanatoria del passato, ma che rappresentano passi significativi verso la ristrutturazione del sistema”.

De Leonardis: “Una boccata d’ossigeno per il presente e il futuro della formazione professionale in Puglia”. “La Legge di modifica alla legge regionale n. 15 del 7 agosto 2002 in materia di accreditamento degli organismi formativi appena approvata non rappresenta certo una Legge quadro in grado di affrontare in maniera esaustiva e duratura un aspetto così delicato e complesso per il presente e il futuro del nostro territorio, ma rappresenta comunque una tappa importante e significativa nel percorso di crescita – umana prima ancora che professionale, lavorativa ed economica – di operatori che rischiavano di ritrovarsi senza un reddito e senza una prospettiva, e di tantissimi giovani e meno giovani improvvisamente privati di un’opportunità decisiva per dare loro gli strumenti adeguati per una prima collocazione o una necessaria ricollocazione nel mercato del lavoro”.

Il Consigliere regionale e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali, Giannicola De Leonardis commenta così “la nuova legge, destinata a tamponare un’emergenza disarmante e garantire professionalità e risorse umane che non meritavano e non meritano di essere abbandonate al loro destino. In attesa di una riorganizzazione complessiva della Formazione professionale all’altezza di un momento così terribile, e in grado di garantire un salto di qualità più che mai necessario alla nostra economia e all’occupazione meritevoli di prospettive di ampio respiro e soprattutto lungo periodo, e non legate a un arco temporale segnato dalla precarietà e dall’insicurezza”.


Formazione professionale, Palese: ecco perché ci siamo astenuti.
“Finchè non vedremo concretizzarsi quantomeno la speranza di una analisi serena e seria e di una reale inversione di tendenza sulla Formazione Professionale, che risolva problemi vecchi e nuovi avvicinandola alla domanda del sistema lavoro e alle esigenze reali della Puglia, assumeremo una posizione di critica attesa su singoli provvedimenti come questo che, lungi dall’essere risolutivi, sono adempimenti richiesti dalla Commissione Europea, pena la sospensione del Fondo Sociale Europeo, ai quali la Regione Puglia risponde con estremo ritardo”. Così il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, ha motivato in aula l’astensione del Pdl sulla Legge di modifica alla legge regionale n. 15 del 7 agosto 2002 in materia di accreditamento degli organismi formativi.

“Abbiamo discusso quattro mesi – ha aggiunto Palese – per poi bruciare l’ennesima buona occasione per fare un discorso serio sulla Formazione Professionale. Pur apprezzando la disponibilità dell’assessore sulla nostra richiesta di insediare un Tavolo che faccia il punto sulla domanda e sull’offerta della nostra Formazione, questo non basta a fornirci un quadro chiaro, così come non può essere condivisibile l’atteggiamento di chi, avendo dinanzi il pubblico dei formatori che viene per l’ennesima volta strumentalizzato, spaccia questa legge di semplici adempimenti, come una grande novità. Sono affermazioni a cui non crede neanche chi le fa! Serve piuttosto – ha concluso Palese – chiederci quale Formazione stiamo dando e a beneficio di chi. Continuiamo a coltivare la speranza che prima o poi pian piano possa iniziare una reale inversione di tendenza. Solo allora ci saranno la nostra piena disponibilità e il nostro appoggio”.


Redazione Stato

Formazione professionale: sì all’accreditamento per gli enti con fini di lucro ultima modifica: 2011-11-29T19:33:58+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi