L'accusa e' di falsa denuncia

“Lapo Elkann simula sequestro, arrestato a New York”

Fonti vicine a Lapo interpellate dall'ANSA dichiarano "di non avere nulla da commentare o da aggiungere alla notizia circolata"

Di:

(ANSA) Lapo Elkann e’ stato arrestato e poi rilasciato dalla polizia di New York per aver simulato un sequestro allo scopo di ottenere dalla famiglia 10mila dollari dopo aver speso tutto il insieme a un escort con cui avrebbe fatto due giorni di bagordi a Manhattan consumando alcol e droga: lo scrivono tre testate Usa, citando fonti di polizia. L’accusa e’ di falsa denuncia. Fonti vicine a Lapo interpellate dall’ANSA dichiarano “di non avere nulla da commentare o da aggiungere alla notizia circolata”. (ANSA)

(from wikipedia). Secondogenito di Margherita Agnelli e del giornalista e scrittore Alain Elkann, Lapo è fratello di John Elkann, attuale presidente del gruppo Fiat, e di Ginevra Elkann, nonché nipote di Gianni Agnelli. Nasce a New York il 7 ottobre del 1977. Si diploma a Parigi presso il Liceo Victor Duruy e si laurea alla European Business School di Londra in Relazioni internazionali. Presta servizio militare nel corpo degli Alpini come soldato semplice nella Brigata Taurinense.

Carriera. Lapo Elkann comincia la sua carriera nel 1994 come operaio metalmeccanico nella catena di montaggio della Piaggio di Pontedera del cugino Giovanni Agnelli, sotto lo pseudonimo di Lapo Rossi. Durante questo periodo partecipa anche ad uno sciopero per chiedere un miglioramento delle condizioni lavorative a causa dell’eccessivo calore in catena di montaggio. Prosegue la sua esperienza lavorativa con ruoli diversi in Salomon Smith Barney, Danone, Ferrari e nell’ufficio marketing della Maserati, dove trascorre quattro anni e mezzo. Nel 2001, dopo i fatti dell’ 11 settembre, divenne assistente personale per un anno di Henry Kissinger, vecchio amico del nonno. Proprio a seguito delle peggiorate condizioni di salute di quest’ultimo, nel 2002 decide di far ritorno in Italia per stargli vicino.

Entrato in Fiat, Lapo Elkann chiede di potersi occupare della promozione del brand e della comunicazione, giudicando che il marchio FIAT soffrisse in questo campo, specie nel settore giovanile. Promuove l’immagine del gruppo col lancio di gadget di diverso tipo, tra cui le felpe indossate anche da lui stesso, con il marchio vintage della casa automobilistica e il lancio della Fiat Grande Punto. I risultati sono molto positivi[senza fonte] e nel 2004, con la nomina del fratello John Elkann a vicepresidente del gruppo, diviene responsabile della promozione per i tre marchi: Fiat, Alfa Romeo e Lancia, in questo periodo cura il lancio mondiale della nuova Fiat 500. Si dimette dall’incarico nel 2005.

Ritornato in Italia a gennaio 2007 dopo un periodo di convalescenza, Lapo, con Andrea Tessitore e Giovanni Accongiagioco, ha fondato Italia Independent, società specializzata nella produzione e vendita di accessori e abbigliamento colla sigla “I -I” (in inglese la “I” si pronuncia “-ai”, come il suono della parola “eye” =”occhio”), caratterizzata dalla possibilità offerta al compratore di personalizzare completamente il prodotto da acquistare. Il primo prodotto realizzato, presentato a Pitti Uomo nel gennaio 2007, è un modello di occhiali interamente realizzati in fibra di carbonio, una prima assoluta nel mondo dell’occhialeria[senza fonte]. L’azienda ha poi sviluppato una linea di abbigliamento, accessori e con numerose collaborazioni in decorazioni per casa e automotive. Oltre agli occhiali sono stati lanciati gioielli ed un orologio, una bicicletta e degli skateboard per il trasporto urbano, tutti costruiti con materiali innovativi[non chiaro]. Italian Independent è stata quotata in Borsa, sul segmento AIM, il 28 giugno 2013.

Il 4 luglio 2007 ha fondato, insieme ad Alberto Fusignani e a Ivanmaria Vele la factory[non chiaro] creativa Independent Ideas la cui attività e’ stata documentata per tre mesi, nel programma Idee in progress, del canale televisivo satellitare FoxLife. Lapo Elkann dal 30 ottobre 2007 a giugno 2008 è stato presidente onorario della società di pallavolo di Serie A1 Sparkling Volley Milano; attualmente[non chiaro] è ambasciatore internazionale per la Triennale di Milano, ambasciatore del Tel Ashomer Hospital di Tel Aviv e membro del consiglio di amministrazione di varie aziende come la casa d’aste Phillips de Pury Auction House.

Alla fine del 2011 ha avviato un progetto di co-branding in partnership con la ToyWatch, all’epoca di proprietà di Gianluca Vacchi, producendo un’edizione speciale di 1007 esemplari di orologi ToyWatch abbinati all’occhiale da sole Italia Independent della serie I-Wear[7], seguita l’anno successivo da una Second Unique Edition.

A dicembre dello stesso anno Lapo ha lanciato insieme a Luca Cordero di Montezemolo il progetto Ferrari Tailor Made, per costruire una Ferrari su misura, personalizzata sulle specifiche richieste del cliente.

Lapo Elkann e la sua agenzia Independent Ideas hanno partecipato insieme al Centro Stile Fiat e Frida Giannini al progetto 500 by Gucci, lanciato a Milano il 23 febbraio 2011 e al Salone dell’Auto di Ginevra il 1º marzo 2011. Nel 2011 ha ricevuto il Premio America della Fondazione Italia USA.

Nel luglio 2013 è stato premiato con il Young Leader & Excellence Award della Automotive Hall of Fame, primo membro della famiglia Agnelli a riceverlo dopo Giovanni Agnelli, suo trisnonno.

vita privata. È stato eletto 4 volte di seguito Best Dressed Man dalla rivista Vanity Fair, entrando nella loro Hall of Fame, di cui fanno parte anche il nonno Gianni Agnelli e la nonna Marella Caracciolo Agnelli.

È appassionato di nuove tecnologie e, negli anni impara a parlare oltre all’italiano, il francese, l’inglese, il portoghese e lo spagnolo. Il carattere estroso e irriverente[senza fonte] si palesa in numerose interviste e dichiarazioni sui media, tanto da crearne una parodia grazie al comico Ubaldo Pantani, oltre a provocare numerose critiche.

È salito alla ribalta delle cronache rosa anche per la sua vita amorosa, iniziata con la storia, terminata nel 2005, con l’attrice Martina Stella e per i successivi numerosi flirt, tra cui si ricordano quello duraturo con la lontana cugina e socialite Bianca Brandolini d’Adda e la miliardaria kazaka Goga Ashkenazi; attualmente[non chiaro] fa coppia con la gallerista e collaboratrice di Vogue Carlotta Loverini Botta.

L’11 ottobre 2005, viene ricoverato in gravissime condizioni presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale Mauriziano di Torino, a causa di un’overdose per un mix di oppio, cocaina ed eroina dopo una notte in compagnia di più transessuali. È proprio uno/a di loro a chiamare l’ambulanza, intuite le gravi condizioni del giovane. Dimesso dall’ospedale, si dimette dagli incarichi in Fiat e si trasferisce in Arizona, dove inizia una terapia riabilitativa, per proseguire con un periodo di convalescenza in una residenza di famiglia a Miami.

Nell’ottobre 2013 rilasciò un’intervista alla giornalista Beatrice Borromeo del giornale Il Fatto Quotidiano in cui dichiarò di aver subito abusi sessuali (non definiti) all’età di 13 anni in un collegio di gesuiti.

Ai primi di dicembre 2014 secondo il quotidiano Il Giorno, Lapo Elkann sarebbe stato filmato di nascosto durante un presunto festino con due fratelli, che l’avrebbero ricattato in cambio del silenzio. I due ricattatori sono stati arrestati ed il legale del rampollo ha contestato le dichiarazioni denigratorie nei confronti del suo cliente.

La notte del 29 novembre 2016 in New York, ancora una volta il rampollo della casa Agnelli, dopo due “notti brave” a corto di contanti, spesi in droga e per soddisfare i suoi ambigui appetiti sessuali con un transgender, ha simulato un sequestro di persona estorcendo 10.000,00 dollari alla famiglia, scoperto dalla polizia newyorkese è stato arrestato e in un secondo momento rilasciato. La vicenda ha creato uno scandalo di proporzioni mondiali, in quanto tutti i media del globo hanno rilasciato la notizia. wikipedia



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati