Cronaca

Roseto Valfortore “Adesso anche lo sportello bancomat non funziona”

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Foggia. La comunità di Roseto Valfortore è alle prese con una nuova emergenza che si aggiunge a quella di non avere ancora un medico di base titolare della sede vacante presso il piccolo centro dei Monti Dauni. Da sabato 26 novembre, infatti, chiunque voglia ritirare del contante attraverso il Bancomat, posizionato all’esterno della filiale del Banco di Napoli, è impedito a farlo a causa del mancato funzionamento della macchina con risvolti negativi per tutta la popolazione , compresi i turisti che arrivano in paese. All’origine del disservizio ci sono le frequenti, seppur brevi, interruzioni di energia elettrica. Insomma, un black-out elettrico di pochi minuti provoca lo spegnimento del Bancomat che rimane inattivo anche per diversi giorni.

Le problematiche di emarginazione sociale si evidenziano con il fatto che la filiale della banca è aperta a giorni alterni. Va evidenziato inoltre che l’ufficio delle Poste Italiane è sfornito di sportello Postamat. “Siamo alle prese con una situazione paradossale – afferma Matteo Caldarella, a capo del movimento politico “FutuRoseto” – nell’era in cui è assodato che il ritorno economico e sociale determinato dall’ investire in servizi da parte del pubblico e del privato nei piccoli e virtuosi comuni, dove è necessario sviluppare una pianificazione che vada nella direzione di agevolare la presenza di turisti e di imprese che intendono fruire e valorizzare i prodotti di un territorio di eccellenza come quello delle aree dei Monti Dauni, vada al di là del semplice servizio minimo ai cittadini, dall’istituto bancario si apprende che non prima di giovedì darà ripristinato il servizio Bancomat. L’appello questa volta è indirizzato affinché l’istituto bancario si adoperi, in tempi stretti, alla soluzione di questa vistosa problematica che diventa insostenibile, soprattutto per la popolazione e per chiunque voglia visitare queste comunità. Sembra assurdo che una grande banca, quale è il Banco di Napoli, non sia in grado di evitare, quando manca la corrente elettrica, che il Bancomat vada in tilt. Considerando anche le peculiarità sociali e geografiche di Roseto Valfortore – conclude Matteo Caldarella – si chiede con forza che il Banco di Napoli e le Poste Italiane si attivino immediatamente per garantire la funzionalità dello sportello Bancomat dell’istituto bancario e l’installazione di uno sportello Postamat presso l’ufficio postale”.

Per il gruppo “FutuRoseto” (dalle sorgenti del Fortore per la rinascita e la valorizzazione del territorio dei Monti Dauni)
Dott. Matteo Caldarella



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