ManfredoniaMonte S. Angelo
Atto del 19 dicembre 2014

Il Sindaco di Monte Sant’Angelo firma l’ordinanza anti-botti

La vendita ai minori di 14 anni di qualsiasi prodotto pirotecnico è assolutamente vietata. L’ordinanza ha validità fino al 7 gennaio 2015. Sanzioni da € 75 a € 500.

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Monte Sant’Angelo – IL Sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio di Iasio, con propria ordinanza n. 80 del 19/12/2014 ha disposto il divieto di detenzione e vendita al dettaglio di “giochi pirici” a qualsiasi categoria appartenenti, compresi quelli di “libera vendita” con eccezione degli artifizi destinati a operatori professionali nell’ambito delle attività munite di licenza di P.S.

Il divieto è esteso a tutti gli esercizi commerciali di vicinato ed all’ingrosso, agli operatori commerciali su aree pubbliche ed agli esercizi di generi di monopolio.

La vendita ai minori di 14 anni di qualsiasi prodotto pirotecnico è assolutamente vietata. L’ordinanza ha validità fino al 7 gennaio 2015. Sanzioni da € 75 a € 500.

L’ordinanza integrale: http://www.montesantangelo.it/files/file/2014/ord_Verbale_19-12-2014_17-01-59.pdf

Redazione Stato

Il Sindaco di Monte Sant’Angelo firma l’ordinanza anti-botti ultima modifica: 2014-12-29T13:56:53+00:00 da Redazione



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Commenti


  • gen. GIuseppe Marasco

    Bravo Sindaco, segno di civiltà e giusta ordinanza, ma…………… si poteva fare di più.


  • Manfredonia = Napoli

    A Manfredonia invece c’è licenza di sparo, bande di ragazzini alle prese con cipolle, bande di ragazzini che imperversano industurbani nella villa comunale e quant’altro.


  • CAPODANNO, CODACONS DIFFIDA I SINDACI: VIETARE BOTTI DI FINE ANNO

    CAPODANNO, CODACONS DIFFIDA I SINDACI: VIETARE BOTTI DI FINE ANNO

    L`ASSOCIAZIONE CHIEDE ALLE FORZE DELL’ORDINE UN TOUR DE FORCE OGGI E DOMANI PER SEQUESTRARE I BOTTI PERICOLOSI IN TUTTE LE CITTA’ D’ITALIA

    DENUNCIARE CHI FA ESPLODERE PETARDI E ALTRI MATERIALI PERICOLOSI

    Vietare i botti di Capodanno in tutti i comuni d’Italia. La richiesta arriva oggi dal Codacons, che diffida gli 8000 sindaci italiani a disporre il divieto sul proprio territorio ai fuochi d’artificio in occasione dell’ultimo dell’anno.

    “Ogni 1 gennaio si fa la triste conta di vittime e feriti in Italia legati all’uso di petardi e altri materiali fatti esplodere per festeggiare l’arrivo del nuovo anno – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Molti Comuni hanno deciso di porre uno stop alla scia di sangue che puntualmente si registra a Capodanno, emettendo ordinanze che vietano i botti. Chiediamo a tutti i sindaci di adeguarsi a tale misura di civiltà e fare altrettanto, attraverso provvedimenti di divieto che tutelino prima di tutto la salute umana”.

    Il Codacons chiede inoltre a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza un tour de force e uno speciale dispiegamento di forze nei giorni 30 e 31 dicembre per effettuare controlli e sequestrare i botti pericolosi in tutte le città d’Italia.

    “Chi mette a rischio la vita propria e quella degli altri va denunciato – prosegue Rienzi – Per questo invitiamo anche i cittadini a fotografare chi fa esplodere botti e segnalare i responsabili alle forze dell’ordine”.

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