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Tavolo disertato anche dai referenti della new-co B4 living

Solage Manfredonia, “azienda diserta task force”

"È inaccettabile il comportamento delle due società che non forniscono informazioni relative all’ormai fantomatico piano industriale in tutte le comunicazioni intercorse; quest’ultimo che doveva rappresentare il fulcro del confronto a cui dare la priorità su ogni argomentazione, è stato invece relegato a mera merce di scambio tra le parti"

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Il segretario generale della Fiom Cgil di Foggia Ciro Di Gioia (ph: Antonio Troiano)

Il segretario generale della Fiom Cgil di Foggia Ciro Di Gioia (ph: Antonio Troiano)

Manfredonia – “TRA gli ultimi colpi mortali che si stanno assestando al nostro territorio, dal punto di vista occupazionale, c’è anche la vertenza SOLAGE che vede coinvolte 55 famiglie. Ma qui al danno si aggiunge la beffa, in quanto le due aziende – che hanno la stessa proprietà – cercano di scaricare le responsabilità del loro disinteressamento per Manfredonia sui lavoratori, che invece stanno semplicemente lottando per difendere il posto di lavoro e dimostrando una maturità che in queste circostanze non è mai scontata, tanto è vero che hanno lavorato per consegnare la produzione fino all’ultimo giorno. Alla totale scorrettezza dell’azienda, i lavoratori rispondono con la lealtà e la buona fede di chi sa di stare dalla parte della ragione”. E’ quanto afferma il segretario generale della Fiom Cgil di Capitanata, Ciro Di Gioia, a seguito dell’ennesima diserzione da parte della SOLAGE SRL e la new-co B4 LIVING all’incontro presso Task Force regionale per l’occupazione, programmato per lo scorso 19 dicembre.

FOCUS VERTENZA, 29 NOVEMBRE 2014

“La pretestuosità delle motivazioni addotte non giustificano affatto l’assenza ripetuta dai tavoli istituzionali alla Regione Puglia. Si accusano i lavoratori e i loro rappresentanti di non consentire la piena agibilità dello stabilimento ma vogliamo ricordare che fu lo stesso Massimiliano Bontempi, il promotore dell’accordo telefonico tra l’azienda e la RSU secondo cui, al fine di garantire la massima trasparenza e un clima sereno tra le parti, ‘ogni futura operazione di prelievo di materiale sarebbe avvenuta previo avviso alla RSU’. Invece, contraddicendo se stesso, il giorno dopo all’alba, Bontempi organizzò il blitz con i tre autoarticolati ed una squadra di operai per portar via dallo stabilimento chissà cosa”, afferma il segretario dei metalmeccanici foggiani.

Non c’è mai stato nessun atteggiamento di “limitazione o controllo su prerogative dell’impresa” da parte degli ex dipendenti, ricorda Di Gioia, “e che revocare l’ordinanza sindacale di cui si fa menzione nella loro lettera del 17 dicembre non è competenza delle organizzazioni sindacali ma del Comune. È inaccettabile il comportamento delle due società che non forniscono informazioni relative all’ormai fantomatico piano industriale in tutte le comunicazioni intercorse; quest’ultimo che doveva rappresentare il fulcro del confronto a cui dare la priorità su ogni argomentazione, è stato invece relegato a mera merce di scambio tra le parti”.

“Noi invitiamo ancora una volta la Solage e la B4 Living a tenere fede agli impegni presi – conclude il segretario della Fiom Cgil – provvedendo ad esporre alla Task Force il piano industriale in un incontro che si dovrà tenere quanto prima. Qualora si verificassero azioni che pregiudicherebbero qualsiasi proficua utilizzazione del sito di Manfredonia, al fine di tutelare al meglio l’aspetto occupazionale della vertenza, ci riserveremmo la possibilità di intraprendere ogni tipo di azione compreso il coinvolgimento del Giudice Delegato del tribunale di Ancona”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Solage Manfredonia, “azienda diserta task force” ultima modifica: 2014-12-29T11:53:17+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Andrea

    Si chiama “job act”, appena approvato da un governo legittimato dai vostri voti…mi spiace


  • Contratto d'area

    E’ colpa del Sindaco?
    Alla domanda rispondono le centinaia di lavoratori che in cinque anni hanno perso il posto di lavoro senza la ribalta delle Primarie!!!
    Grazie Sindaco……e assessore Angelillis
    Per i lavoratori della Manfredonia Vetro, tenete duro e diffidate dei fantapolitici.


  • Contratto d'area

    Anche Voi della Solage, non mollate e difendete il Vostro posto di lavoro a denti stretti.


  • Antonello Scarlatella

    E’ importante che neanche un trapano esca da quell’ azienda. Gli impianti sono di proprieta’ dei contribuenti. L’ impresa e’ anche libera di andarsene ma non con gli impianti. Quelli sono di Manfredonia. Basta errori. Molte aziende del contratto d area che hanno chiuso e delocalizzato continuano ad operare ed a fare business con gli impianti acquistati con i soldi dei contribuenti sia in altre parti d’ Italia nonche’ all’ estero.


  • Francesco

    Antonello come sempre sono d’accordo con te e invito i lavoratori della Solage come quelli della Manfredonia Vetro a non mollare di un solo centimetro!!! Esistono anche le gestioni da parte dei lavoratori in sinergia con il comune se si vuole dare veramente un segnale forte ai padroni !!! Troppe volte ci siamo fidati di chi ci accarezzava d’avanti e ce lo metteva in quel posto da dietro……basta !!!!!!!!!!


  • non dateli respiro

    entrate tutti e dico tutti all’interno della fabbrica e occupatela a tempo indeterminato tanto per il lavoro state lottando mica state rubando, non avete paura delle minacce e delle denunce fatelo e risolverete qualcosa mal che vada la prendete voi come cooperativa e i politici vi devono aiutare a contribuire con fondi regionali e anche statali, fatelo non abbiate timore e paura di nessuno la proprietà privata e vostra voi avete dato il sangue li dentro, MICA I FALSI IMPRENDITORI.


  • Francesco

    Per un’autogestione da parte di lavoratori e tecnici di una azienda ,per prima cosa occorre valutare se all’interno delle stesse,vi siano maestranze capaci di portare avanti un’azienda sotto tanti punti di vista sia amministrativi-gestionali che produttivi e di mercato!
    Solo in quel caso si potrebbe tentare l’autogestione dell’Azienda SOLAGE,come pure per tutte le altre aziende …tipo 🙁 MANFREDONIA VETRO, ETC.ETC. …) che hanno dichiarato fallimento o crisi e che dalla sera alla mattina hanno portato via tutto e se la sono date a gambe levate con il silenzio tombale dello stato e delle istituzioni !!
    Ci sono queste condizioni oggettive e soggettive per un’autogestione delle aziende in questione ? Se ci sono andate avanti,diversamente affidatevi alla buona sorte e alla buona volontà del datore di lavoro e della politica che…è sempre parte in causa….!!
    La gente che ragiona e che ha già vissuto sulle proprie spalle e in famiglia una situazione del genere ,vi comprende e vi è vicino con il cuore e con la lotta per il diritto al lavoro e al diritto universale di essere rispettati nella dignità umana !!! Francesco

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