GarganoManfredonia
L’arrestato è stato individuato e catturato nelle campagne di San Marco in Lamis

Caporalato e intermediazione illecita, arrestato 37enne a San Giovanni Rotondo

Anusca, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di Foggia


Di:

San Giovanni Rotondo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo nella mattinata di ieri hanno arrestato ANUSCA Florin, 37enne cittadino rumeno, ritenuto responsabile di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale del Riesame di Bari.

L’arrestato è stato individuato e catturato nelle campagne di San Marco in Lamis, dove si era rifugiato e dove aveva posto le basi della sua attività illecita, riguardante il reclutamento di manodopera per il lavoro nei campi e l’organizzazione dell’attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento per mezzo di violenza, minaccia ed intimidazione nei confronti di lavoratori suoi connazionali, tra cui addirittura alcuni suoi parenti, approfittando del loro stato di bisogno e di necessità. I lavoratori erano impegnati nel lavoro nei campi e più in particolare nella raccolta di pomodori.

La misura cautelare scaturisce da elaborate indagini, eseguite dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo in collaborazione con quelli della Stazione di Trinitapoli, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Foggia. Tutto ha avuto origine dall’intervento effettuato il 22 agosto del 2016 da personale della Stazione Carabinieri di Trinitapoli che, intervenuto presso la locale stazione ferroviaria, ove era stata segnalata una rissa, aveva accertato che c’era stata una violenta aggressione ai danni di una coppia di rumeni da parte di loro connazionali. I malcapitati per le lesioni subite erano stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale di Cerignola. L’aggressione era stata causata dalla loro richiesta del denaro loro spettante per pregressa attività lavorativa. Da qui si veniva sviluppata una complessa attività di indagine che da Trinitapoli aveva condotto alle campagne di San Marco in Lamis, dove l’arrestato si era insediato.

Le dichiarazioni, raccolte da numerosi braccianti e da alcuni proprietari terrieri, hanno così permesso di individuare nell’arrestato la persona con cui i datori di lavoro erano in costante contatto. Gli stessi braccianti agricoli sapevano di dover fare a lui riferimento per poter lavorare. Questi, dopo essere stati arruolati, venivano ospitati nel medesimo alloggio, assolutamente inadeguato, privo di qualsiasi servizio (acqua potabile, energia elettrica, servizi igienici, ecc.), come accertato in sede di ispezione eseguita dagli stessi Carabinieri. Gli “schiavi” venivano poi condotti sul luogo di lavoro a bordo di un furgone, che erano stati costretti ad acquistare, e venivano costantemente controllati durante l’attività lavorativa. Non erano autonomi nemmeno nel fabbisogno nutritivo, visto che erano costretti ad acquistare gli alimenti dallo stesso arrestato, ed ogni loro richiesta veniva punita con minacce e violenza, come l’aggressione testé citata.

Anusca, dopo le formalità di rito, è stato tradotto nel carcere di Foggia.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata

Caporalato e intermediazione illecita, arrestato 37enne a San Giovanni Rotondo ultima modifica: 2017-01-30T12:28:28+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • Valerio

    Speriamo che l’indagine arrivi a sanzionare anche le aziende che si sono rivolte a lui per avere lavoratori a basso costo.

  • E’ arrivato il momento di rispedirli nelle proprie Nazioni di provenienza.
    Le casse dello Stato sono vuote, e non possiamo avere il lusso di passargli tre pasti al giorno.
    Di queste best….ne abbiamo gia’ abbastanza in Italia.


  • Alfredonia

    Che facc d kaz…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This