Aldo Gatta (Usppi): festa di un lavoro che non c’è | Manfredonia

Aldo Gatta (Usppi): festa di un lavoro che non c’è

Il segretario cittadino dell'USPPI Aldo Gatta (st)

“MAI come quest’anno, sarà un 1° maggio di crisi. La festa di un lavoro che non c’è. La crisi sta facendo più danni che altrove ed il perché è in un territorio storicamente e tradizionalmente in crisi, in particolare per via di quella vocazione industriale sulla falsa riga del nord Italia che si è voluto dare con l’istituzione del Contratto d’Area e che maggiormente ha risentito della sfavorevole congiuntura economica”. A dirlo in una nota il segretario cittadino del sindacato USPPI di Manfredonia, Aldo Gatta.

“I dati, del resto, sono sotto gli occhi di tutti. Nel 2011, infatti, il tasso di disoccupazione è ulteriormente cresciuto superando i 56 punti percentuali, in termini assoluti tra inoccupati e disoccupati ci sono più di 14mila persone senza lavoro. Nella provincia di Foggia, nessun’altra Città presenta un tasso così alto. A soffrire in modo particolare sono le donne i giovani e i lavoratori meno specializzati. Ma, e questo è il dato più preoccupante, oggi anche lavoratori ultra quarantenni con titoli scolastici e professionali medio-alti”.


“Preoccupano anche le cifre legate alle ore di cassa integrazione. Notevole pure la quantità di lavoratori messi in mobilità nel corso del 2011, mentre si moltiplica il numero di pensionati con meno di mille euro al mese. Insomma, il momento è davvero difficile. Facile, dunque, rimarcare che alla luce di una situazione così difficile la festa di martedì assume un significato ancor più rilevante.

“Vogliamo mettere al centro il tema dell’occupazione, perché crediamo che sotto questo profilo lo sforzo del territorio debba farsi più consistente”. “Al di là delle polemiche, in un periodo così difficile c’è l’urgenza di rilanciare i temi del lavoro, dei diritti e della legalità, e lo faremo, come sempre, con forza anche stavolta”. “Nella crisi che affligge Manfredonia e che dà il là al crollo della fiducia nel futuro da parte di cittadini e imprese, il ruolo della Amministrazione Riccardi deve divenire vettore di coraggio, iniziativa, cambiamento ed espressione del volto migliore della Società Sipontina”.

“Però. Però ci sono alcuni elementi positivi, che dovrebbero farci propendere per conclusioni dalle tinte meno fosche rispetto a quanto delineato finora: punto primo, il Porto Alti Fondali di Manfredonia, la ritrovata armonia sancita da una grande alleanza tra il pubblico e il privato, tra la classe politica, l’Autorità portuale(Commissariata) e il mondo imprenditoriale che sé garantita dalla discontinuità ideologica della politica locale rispetto al recente passato, avrà modo di far vedere a breve i suoi frutti. In secondo luogo, l’attuazione delle politiche ambientali, che apre enormi finestre di opportunità economiche e ci rende capostipite per il processo di integrazione ambientale europea. Terzo, le nuove modalità e le tempistiche per affrontare le problematiche del turismo previste nella bozza del progetto dell’agenzia del turismo, chiaro frutto di un’urgenza di riforma profonda del settore di cui l’Amministrazione è conscia, nonostante si tenti di resistere o, almeno, di cedere con calma. In particolare, il primo punto è più importante di quanto sembri, soprattutto perché confermerebbe l’esperienza storica: il Porto Alti Fondali può rappresentare il vero e proprio ago della bilancia nella politica economica Sipontina, spingendo per soluzioni realiste, mitigando le posizioni scettico-catastrofiche e garantendo con la propria presenza la possibilità di una sponda strategica all’intera Capitanata, spesso “obbligata” ad andare d’accordo negli ultimi mesi, conclude il segretario cittadino dell’Usppi di Manfredonia Aldo Gatta.


Redazione Stato@riproduzione riservata

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20 Commenti

  1. DON UVA scrive:

    UN PENSIERO è RIVOLTO A TUTTE QUELLE PERSONE O.S.S. CHE DAL 1 MAGGIO SONO DISOCCUPATI,CHE CATASTROFE

  2. mappino scrive:

    Sicuramente continuando cosi’,uomini e donne torneranno a praticare il lavoro piu’ vecchio del mondo:LA PROSTITUZIONE.

  3. meno male scrive:

    dite bene “festa che non c’è”! quale festa è se non si ha il tempo di pensare, se la mente gira a 1000 e pesa sempre alla stessa cosa, al lavoro , al lavoro perso, a come fare. voi dite che le cose possono cambiare qui?
    che l’amministrazione a breve farà vedere i frutti?
    ho i miei dubbi!

  4. carmen scrive:

    se le cose stanno come riporta l’articolo siamo davvero nel campo dell’assurdo. più della meta della gente non ha lavoro?
    ma come si campa in questo paese di chiacchiere?
    o veramente la prostituzione la fa da padrone?
    sicuramente con il bene placido di tutti.
    che vergogna.

  5. Aldo Gatta scrive:

    Per meno male,io ho detto in questo articolo che L’AMMINISTAZIONE DEVE DIVENIRE VETTORE DI CORAGGIO,INIZIATIVA,CAMBIAMENTO ED ESPRESSIONE DEL VOLTO MIGLIORE DELLA SOCIETA’SIPONTINA;Manfredonia ha delle ottime potenzialità che potrebbero dare tanti ma tanti posti di lavoro se si sfruttassero e si organizzassero al meglio,mi auguro che l’amministrazione lo faccia ma io se non vedo non credo.Ciao.

  6. Marco scrive:

    I sindacati confederali sono i veri intoccabile dell’Italia. Nessumo ha idea che patrimonio abbiano (la stima di euro 4 miliardi è stata fatta) e ancor meno quanto incassano. Non producono bilanci consolidati e non sono sottoposti ai controlli della corte dei conti benchè ricevano vagonate di denaro pubblico sotto varie forme. Una vera sanguisuga che beve sangue dei contribuenti. E’ FESTA, SI! PER LORO CHE HANNO SOLDI IN ABBONDANZA.

  7. Salvatore scrive:

    Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire questa storia, una popolazione attiva distrutta dal mal governo.
    Certo è che il Sindaco e i sindacati non ci fanno una bella figura con questi dati.
    Staremo a vedere se le previsioni catastrofiche sono reali o meno.
    Io, comunque, per festeggiare la mia festa, me ne starò ben alla larga dall’iniziativa del maxi schermo per il concertone.

  8. Aldo GATTA scrive:

    Per meno male,io ho scritto che il ruolo dell’amministrazione deve divenire vettore di coraggio,iniziativa,cambiamento ed espressione del volto migliore della società sipontina;Manfredoniw è un paese che se organizzato bene e sfruttato bene può offrire molti posti di lavoro,a manfredonia ci vogliono meno feste e rappresentazioni e piu investimenti per i la gente sopratutto per i disoccupati;la festa piace a tutti a me per primo ma se non riusciamo a sfamare le famiglie ed arrivare a fine mese a cosa servono tutti sti balletti ecc ecc?

  9. AMMINISTRAZIONE FLOP scrive:

    QUESTA AMMINISTRAZIONE è STATO UN GRAN FLOP A SPESE NOSTRE

  10. ibiscus scrive:

    secondo me e vergognoso .sarebbe stato meglio evitarla questa festa del lavoro (che non c’e') per rispetto di tutte quelle persone si sono suicidate propio per la perdita del lavoro.

  11. lucia scrive:

    Il 1 maggio non può che essere un magazzino di demagogia, a Manfredonia.
    C’è forse qualcosa che può unire vittime e carnefici, se non un grande imbroglio che confonde la parti? O che maschera il ruolo dei carnefici?
    Quel qualcosa è il Contratto d’Area! Le vittime sono senz’altro i lavoratori, tra i meno difesi d’Europa…Per i carnefici…fate un po voi.

  12. salvatore scrive:

    per il dott.Gatta
    vedendo la sua figura di presidente dell’unione dei sindacati volevo chiedere quando chiudono le aziende del contratto d’area, voi come sindacati dove state?
    mi parlate di festa per un lavoro che non c’è , ma secondo voi da chi dipende tutto questo?
    saluti da un ex dipendente del contratto d’area

  13. Michele Talamo scrive:

    Io non l’ho mai capita questa festa
    Che significa “festa dei lavoratori”?
    Si dovrebbe festeggiare il fatto che si ha un lavoro? Andiamo bene allora!
    Si dovrebbero festeggiare le conquiste dei lavoratori? Ma i lavoratori le loro conquiste le hanno ottenute tutte quarant’anni fa e in poco tempo le hanno perse tutte e ancora stiamo a festeggiarle?
    Ma forse questa è solo l’autocelebrazione dei sindacati confederali.
    P.S:anch’io non lavoro

  14. pietro scrive:

    Finita la festa…..gabbato lo santo e…vissero tutti felici e contenti. Invece di feste e balli le OOSS “dovrebbero” organizzare controlli attenti e severi sulla sicurezza dei lavoratori (per non far finta di piangere dopo…) , e magari pagare qualche tassa, non tutte… solo qualcuna…..

  15. serenella scrive:

    ma non ti vergognialla tua eta’ di paralre di sindacato vuoi entrare anche tu nel mondo dei ladri ma hai sbagliato rotta perche’ sei una persona falsa ed ignorante ti vuoi fare i fatti tuoi ma non ce la farai brutto

  16. mi viene dal cuore! scrive:

    ….non ditemi che si fa antipolitica….
    …dalle dichiarazioni dei nostri politici sul primo magggio si evidenzia tutta la loro incapacità e grettezza ruffiana.
    Sono anni che le aziende del Contratto d’Area manfistavano le loro sofferenze per una produzione di FACCIATA, in tutto questo lungo tempo, nessuno dei nostri politici di ieri e di oggi ha mosso un dito per aiutare i LAVORATORI a risolvere un problema risaputo LA FUGA CON IL BOTTINO.
    Dove erano i signori CAMPO…RICCARDI…BORDO & C….quando le aziende senza controlli o con presunti controlli hanno ricevuto i fondi dal governo, soldi che avrebbero dovuto ricevere le piccole imprese di manfredonia.
    E i sindacati confederali a fare da lustrascarpe all’impresario di turno, mai un giudizio forte ed un invito a modificare l’andazzo.
    Oggi, che la festa mondiale del Lavoro vi ha dato la possibilità di parlare su questo tema, ritornate a comportarvi come l’ultimo dei politici affronto dalle vicende disperate della povera gente, chiacchiere…solo chiacchiere per sperare di risollevare i consensi.
    Signori miei AMMINISTRATORI di Manfredonia se proprio ci tenete tanto a non farvi mandare a quel paese, come cantava il buon Albertone, dovete chiedere scusa e fare un passo indietro, non con chiacchiere fritte e rifritte ma con fatti tangibili e reali.

  17. PER SALVATORE scrive:

    Caro salvatore prima di tutto non sono dottore e poi per poter partecipare a proteste o forme di tutela dei lavoratori occorre avere degli iscritti cosa che personalmente non abbiamo poichè la mia nomina e la mia segreteria usppi a manfredonia è stata inaugurata scarso tre mesi fà.Ciao….Aldo Gatta

  18. CICCIO scrive:

    Serenella di Aldo Gatta ne servirebbero una decina e piu per aggiustare manfredonia

  19. Del Nobile A. scrive:

    in questo articolo c’è tanta verità soprattutto su ciò che riguarda la crisi. Vorrei aggiungere che altrove la parola CRISI ha assunto due significati:
    - Problema
    - Opportunità
    La crisi è un problema solo per chi non accetta che il sistema debba cambiare, ma è un opportunità per chi intende l’importanza di
    accettare il cambiamento e lo sfrutta per ritornare più forte di prima.
    In questo momento storico l’economia è cambiata e tutti i mercati si stanno spostando. Chi si limita semplicemente ad osservare questa rivoluzione economica, finisce per subire ancora una volta le conseguenze. L’unico modo per “rimanere sulla cresta dell’onda” è quello di coglierla al momento giusto. E oggi è il miglior momento e voi lo affermate quando dite:” Riccardi deve divenire vettore di coraggio, iniziativa, cambiamento ed espressione del volto migliore della Società Sipontina”.
    Complimenti.

  20. Tesserato USPPI scrive:

    Serenella sei ignorante e piccola si vede da cio che hai scritto

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