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Nota stampa

5 Stelle Monte Sant’Angelo: “Capolinea, Commissari revochino ordinanza n.45”

5 Stelle Monte Sant'Angelo: "Capolinea, Commissari revochino ordinanza n.45"

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Monte Sant’Angelo. Il 29 aprile, organizzata dal Meetup Relais di M.S.A, amici di B.G., nella sala della Biblioteca comunale “C.Angelillis”, si è svolta un’affollatissima assemblea di cittadini sulla questione del trasferimento del capolinea. L’assemblea è stata introdotta dal portavoce del Meetup Domenico Accarrino (Meetup Relais di M.S.A.), il quale s’è soffermato sulle ragioni dell’assemblea ed ha invitato i cittadini ad esprimere le ragioni della protesta. Subito dopo è seguito l’intervento del rappresentante della CGIL di M.S.A., Pasquale Ortuso, che ha ricordato le gravi conseguenze seguite all’Ordinanza n.45 e gravanti sulle fasce di cittadini più deboli: pendolari lavoratori e donne lavoratrici che ogni mattina partono per raggiungere la loro sede di lavoro. Il redattore dell’ordinanza, sempre con il beneplacito dei commissari, ha ignorato un fattore importante: la particolare orografia del paese che si dispiega lungo un crinale di ben tre chilometri. Cui prodest allora il trasferimento del capolinea? Alla SITA, all’azienda regionale dei trasporti, ai VV.UU.? Ai commissari?

Di sicuro tale trasloco del capolinea non giova agli utenti, cioè ai cittadini: uomini, donne e studenti. Dopo vari commenti spontanei e vivaci da parte degli astanti, è intervenuto il prof. Michele Campanile, in quanto rappresentante dell’ente organizzatore della petizione: Meetup Relais di M.S.A.- Ribadita la gravità della situazione, determinatasi con il trasferimento del capolinea, il relatore ha affermato che l’ordinanza n.45, al di là dei disagi creati a carico dei pendolari, viola uno dei principi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano: LA SOVRANITÀ DEL POPOLO. L’autorità che l’ha emanata, in modo irresponsabile e vergognoso, non si sarebbe avvalsa del parere degli esperti in materia di traffico e di territorio. Il trasferimento del capolinea non giova ai lavoratori, alle donne, agli studenti e agli anziani, perché crea molti ed orripilanti disagi. Esso, forse, è solo un pretesto insensato per alleggerire il lavoro di chi è addetto alla sorveglianza. L’atto, inoltre, rinnega i principi non solo della Carta Costituzionale (art.118), ma anche le raccomandazioni presenti nel Trattato della Comunità Europea (art.2,l. 265/1999, l.267/2000, art.5). Fatto grave, infine, è che l’ordinanza sarebbe stata emanata violando l’art.39 dello Statuto comunale. Qui, infatti, al comma 1,n.11, testualmente si enuncia che:”…l’adozione di tutte le ordinanze [è di competenza dei capi – settore] con esclusione di quelle di carattere contingibile ed urgente di esclusiva competenza del Sindaco”. E ciò è confermato anche dall’art.7,c.1, C.d.S. (d.lgs.285/1992), laddove si conferma il potere del Sindaco in materia di regolamentazione del traffico locale.

Sulla questione, la giurisprudenza amministrativa, è quanto mai unanime (V. ex multis, TAR Puglia, Bari, Sez.II,08/10/2001,n.4188 – TAR Sardegna Cagliari,Sez.I, sent.28/07/2009,n.1391).
In questi casi i giudici supremi, richiamando gli artt.50 e 54 del d.lgs. 267/2000 T.U.E.L., nei casi di urgente necessità (pericolo pubblico per la salute della persona), hanno deciso che il Sindaco e non il dirigente è il soggetto del potere di ordinanza (cd. contingibile ed urgente). Nel dibattito sono intervenuti molti pendolari e non: Quitadamo Giovanni, Giuseppe Ciuffreda , Sansone Antonio (rappresentante Comitato pendolari), Attilio Ciuffreda, Antonietta e Matteo Renzulli, sig.ra Notarangelo Pina e Quitadamo. Importante e decisivo è stato l’apporto di Matteo Ciuffreda e Antonio d’Ambrosio. Tutti i partecipi all’assemblea si sono dichiarati d’accordo per chiedere a) la revoca dell’ordinanza, b)elaborazione del PTL(piano del traffico locale).
IL RIPRISTINO DELLA LEGALITÀ – è stato detto -, SIGNIFICA SOPRATTUTTO PORRE AL CENTRO LA COMUNITÀ DEI CITTADINI, COME UN ANTICO MONITO DI GAIO C’INSEGNA:”LEX EST QUOD POPULUS IUBET ATQUI CONSTITUIT”.

SIAMO IN ATTESA NON DI RISPOSTE EVASIVE, MA DI ATTI RISPETTOSI, PRIMA DI TUTTO, DELLA DIGNITÀ DEI CITTADINI.

Addì 30 aprile 2016

(Meetup Relais Amici di Beppe Grillo Monte Sant’Angelo(FG) – Corso V.Emanuele n°239 – NOTA STAMPA)



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Commenti


  • antonio

    per la serie, l’opposizione ha sempre le soluzione a tutti i problemi. I commissari non revochino l’ordinanza. La sovranità popolare è una sciocchezza, il popolo può anche sbagliare.


  • Lor

  • Io spero che i veri 5Stelle prendono le distanze da certi personaggi e da questo comunicato scritto con i piedi. E spero che mai per nessun motivo si torna al vecchio capolinea troppo scomodo che piaceva solo ai baristi e a certi personaggi che non vogliono piegarsi all’idea che ora a Monte c’è la commissione prefettizia antimafia e quindi loro non comandano più.

  • Chi ha scritto questo comunicato racconta barzellette e visto che sfoggia una presunta e ridicola dimestichezza con le leggi, citate a sproposito, dovrebbe sapere che i commissari non possono revocare una ordinanza emessa dal capo settore polizia municipale. Quanta ignoranza e quanta malafede in giro nella nostra povera Monte!


  • #IpocrisiaPD

    I 5 STELLE STANNO PRENDENDO CONSENSI a M.S.A ,ma vedo che la macchina del fango avanza ,ai commenti precedenti ,ossia trolletti PIDDINI siete fortemente PUERILI LO AVETE DIMOSTRATO CON LE PROPOSTE AI COMMISSARI ED I CITTADINI VI RITENGONO IPOCRITI FRA UN ANNO PAGHERETE LE CON.SEGUENZE QUANDO SI ANDRA’ AD ELEZIONI

  • Il titolo di questo articolo non è corretto, in quanto non rispecchia l’opinione del movimento 5 Stelle, bensì quello della autoproclamata associazione Amici di Beppe Grillo.


  • angelo

    CARO #IPOCRISIAPD CERCA DI ESPRIMERE LA TUA IDEA PERSONALE DEL CONTENUTO DEL COMUNICATO CHE HA FATTO IL PD PERCHE’ LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CITTADINI NON LA PENSA AFFATTO COME TE.”QUINDI ABBI IL BUON SENSO DI ESPRIMERE LA TUA OPINIONE NEI CONFRONTI DEL PD E NON QUELLA DEGLI ALTRI.

  • Al di la dell’italiano troglodita del comunicato, tengo a precisare che, quale pendolare, apprezzo molto la scelta di avere spostato il capolinea e posso assicurare che fra i pendolari con cui parlo c’è la consapevolezza che il capolinea non poteva più stare nel centro storico. Alcune minoranze urlanti in cerca di una credibilità che non avranno mai a Monte ci fanno deridere da tutti.


  • ????

    Indagato il sindaco di Livorno, Mazzata per i grillini forcaioli.

    Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, del Movimento 5 Stelle, ha ricevuto un avviso di garanzia per la vicenda legata alla società di gestione della società dei rifiuti.
    Altri guai a Cinque Stelle a Livorno. Anche il sindaco pentastellato della città toscana Filippo Nogarin finisce indagato nell’inchiesta sull’azienda locale di raccolta rifiuti, l’Aamps.

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