Foggia
Mister Stroppa non rivoluziona la squadra, anzi

Il Foggia supera il Melfi in uno Zac strepitoso (Fotogallery)

Il Foggia batte di misura il Melfi, sale a quota 84 e saluta con un successo lo “Zaccheria”, almeno per quanto riguarda il campionato

Di:

Foggia. Festa e tre punti, una stupenda domenica per il Foggia. Lo “Zaccheria” stracolmo e completamente rossonero, con coreografie bellissime da parte delle due curve, ha visto ancora una volta i suoi beniamini trionfare, battendo per 1-0 il Melfi nella passerella casalinga finale di questo torneo.

Mister Stroppa non rivoluziona la squadra, anzi: le uniche novità nel 4-3-3 sono infatti Sainz-Maza e Sarno, con Di Piazza e Chiricò che si accomodano in panchina. Il Melfi di mister Diana è invece alla ricerca di punti per la salvezza, e scende in campo con uno spregiudicato 3-4-3, in cui Foggia, De Vena e Gammone hanno il compito di dar noia ai difensori rossoneri. Partono bene i padroni di casa, che al 4’ ci provano con Sarno, servito da Sainz-Maza, che conclude alto di poco da posizione ottima. Al 13’ Satanelli in vantaggio: calcio d’angolo, batti e ribatti in area e Martinelli si ritrova il pallone tra i piedi, trafiggendo il comunque attento Gragnaniello, che devia ma non riesce ad evitare il gol. A metà frazione ci prova in due occasioni Sainz-Maza, che prima va via a due avversari e calcia, scaldando i guantoni a Gragnaniello, poi serve bene Mazzeo, che controlla e tira, non centrando però lo specchio della porta. Ultima emozione del primo tempo che arriva dai piedi di Mazzeo, il cui mancino è controllato agevolmente da Gragnaniello. Si va a riposo sull’1-0.

Nella ripresa è ancora Sainz-Maza il più pericoloso dei suoi, ma sul suo rasoterra velenoso ci pensa Gragnaniello a respingere con i piedi. Al 62’ ci prova anche Sarno, che lascia partire il suo solito mancino a giro, non trovando di pochissimo l’angolino. La gara, tra sostituzioni e ritmi blandi, si trascina verso il fischio finale, con il Melfi che si fa vedere in chiusura di ripresa. Demontis e Gammone provano soltanto ad impensierire Guarna, che si disimpegna benissimo in entrambe le occasioni poi, all’87’ Laezza ha una ghiotta opportunità con un colpo di testa sul corner, ma l’estremo difensore rossonero si rifugia in corner. Tenta anche De Angelis su punizione, ancora Guarna è ottimo nella deviazione in corner, ma al 91’ l’opportunità più limpida è sui piedi di Mazzeo che, servito da Chiricò, calcia a botta sicura, trovando il miracolo di Gragnaniello, che gli nega la ventesima marcatura in campionato. Al 94’ il match si chiude: il Foggia batte di misura il Melfi, sale a quota 84 e saluta con un successo lo “Zaccheria”, almeno per quanto riguarda il campionato; i lucani, invece, in virtù del K.O. interno del Taranto, conquistano con un turno d’anticipo i playout.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 30.04.2017)

FOTOGALLERY VINCENZO MAIZZI



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This