Parità di genere, Cicolella: inderogabile la “Cinquanta e cinquanta” | Politica

Parità di genere, Cicolella: inderogabile la “Cinquanta e cinquanta”

Rosa Cicolella, presidentessa Commissione regionale Pari Opportunità (ST)

Bari – LE donne delle istituzioni pugliesi continuano a giocare la loro partita. Vogliono la parità, “Cinquanta e cinquanta”, e la chiedono con una legge di iniziativa popolare che stabilisca l’equa rappresentanza dei due sessi nella fase elettorale.
Oggi, nell’aula del Consiglio regionale, si è svolta un’assemblea aperta organizzata dalla presidente della Consulta regionale, Anna Maria Carbonelli Quaranta, e dalla presidente della commissione Pari Opportunità, Rosa Cicolella. Obiettivo dell’iniziativa, far ripartire anche in Puglia la partecipazione delle donne alla politica. E garantire la parità di genere introducendo norme che assicurino un maggior equilibrio tra candidati e candidate. I punti del cambiamento sono significativi: in ogni lista nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in misura superiore al 50 per cento; si potranno esprimere anche due voti di preferenza, ma non per candidati dello stesso sesso, pena la nullità della seconda preferenza.

La presidente Cicolella ha sottolineato l’importanza di superare la normativa attuale per rendere questo processo naturale: “Le donne devono essere il doppio sguardo nella politica e nella conduzione del bene pubblico”. Anche la presidente Quaranta vuole ciò che spetta alle donne: “Non è una questione morale, ma giuridica”.
A condividere questo percorso anche il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, che nel salutare l’assemblea ha rinnovato la promessa di elaborare, entro l’estate, un testo base che permetta al più presto l’avvio di una riflessione.“Le donne – ha detto il presidente Introna – hanno un ruolo insostituibile nelle istituzioni. Avete fatto un passo significativo introducendo il problema, una forte azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. E’ un salto culturale che deve investire tutta la società”.

A.Nuzziello, N.Vendola, D.Stefàno (St)

A.Nuzziello, N.Vendola, D.Stefàno (St)

Nuzziello: “Legge sulla parità di genere, allargare il dibattito al Consiglio regionale”. “È in atto una grande riflessione politica nazionale di stravolgimento del ruolo delle donne in politica. E la Puglia con la proposta di legge di iniziativa popolare sulla parità di genere sta apportando un importante contributo al dibattito politico che come ha incontrato attestazioni di stima, ha trovato anche delle resistenze. La mia proposta al Presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna è, pertanto, di allargare il dibattito a tutto il consiglio regionale”. Lo ha dichiarato il consigliere Anna Nuzziello de La Puglia per Vendola intervenendo all’Assemblea aperta in Consiglio regionale della Puglia sulla proposta di legge di iniziativa elettorale che introduce la parità di genere.

“Sarà l’occasione – ha aggiunto Nuzziello – per affrontare con chiarezza e onestà anche con i consiglieri regionali uomini tutti gli aspetti ineretti la legge elettorale che sarà variata anche a seguito della riduzione dei consiglieri da 70 a 60, prevista dalla modifica dello statuto regionale. Questo significa che si riducono anche le possibilità di rappresentatività dei territori, ma non ci dobbiamo scoraggiare, dobbiamo essere consapevoli che è in atto un grande cambiamento culturale, che vede la donna sempre più presente nella vita pubblica e sociale, ma che richiede tutta la nostra grinta, e non solo, anche tutta la capacità di ascolto di cui le donne sono fortemente dotate”.

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